Lunedì 22 Aprile 2019
   
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Atletico Acquaviva 2-2 Football Club Capurso

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rossoblu sfiorano la vittoria contro la quarta in classifica

 

Dopo la beffa di Castellaneta, dove l’Atletico Acquaviva ha dato l’anima in campo per 90’, per poi venir beffata dal gol in zona cesarini della capolista, i rossoblu tornano fra le calde mura di casa, che accolgono un pubblico sempre più crescente, per ottenere punti importanti in chiave salvezza. I ragazzi di mister Roca entrano in campo con la loro seconda divisa di color giallo fluo, denominata ormai “gilet jaune” dai propri tifosi, con chiara referenza al movimento popolare d’oltralpe.

Inizia il match. Nei primi istanti di gara le squadre iniziano a studiarsi attentamente. Dopo soli 3’ minuti si sblocca il match. Saladino ottiene un pallone in area a seguito di un cross, lo stoppa, lo alza, tentando una rovesciata, che porterà il pallone ad essere deviato con il braccio dal centrale rossonero del Capurso. Non ci sono dubbi: è calcio di rigore per l’Atletico. Sul dischetto si presenta il classico Ferorelli, che con la sua sicurezza spiazza il portiere e porta l’Atletico in vantaggio, e momentaneamente, fuori dalla zona playout. L’Atletico si fa contagiare dall’entusiasmo del pubblico, sfiorando più volte il gol con Palasciano. Felicemente per il centrocampista rossoblu, arriverà il raddoppio, proprio da parte sua, a seguito di una punizione da fuori area, che lo vede tirare il pallone scavalcando la barriera e “colpendo la ragnatela” dell’angolino alto. È gol e 2-0 per l’Atletico ! A questo punto, il Capurso tenta di accorciare le distanze, inizialmente con timide ripartenze, che poi si trasformeranno in pericolose incursioni come quella che, al 30’, si conclude con il travolgimento in area del numero 10 del Capurso, compiuto dal rossoblu De Vito. È calcio di rigore. È un intervento ingenuo, da evitare facilmente, quello che porta sul dischetto il n.10, il quale non sbaglia e accorcia le distanze. È 2-1.
Dopo un solo minuto dal gol degli ospiti, non viene assegnato un rigore netto per l’Atletico, a seguito di un altro tocco di mano in area di rigore, non visto dall’arbitro, che dice di proseguire regolarmente l’azione. Sfortunatamente per l’Atletico, il Capurso aumenta i propri ritmi d’attacco, facendosi sempre più pericoloso fin quando, al 37’, trova il pareggio con un tiro da fuori area del n.11, sorprendendo Colaianni. Finisce così il primo tempo.

Il primo tempo non è entusiasmante come il primo. Si capisce ciò notando che, nei primi minuti della seconda frazione di gara, non ci saranno serie occasioni da gol per entrambe le squadre. Nei giri di orologio dal 56’ al 62’ minuto, il Capurso si fa pericoloso con due occasioni a palla inattiva e Ferorelli sfiora il gol su punizione. Dopo venti minuti di un secondo tempo noioso, il Capurso si fa sempre più aggressivo, pur sempre rimanendo in una situazione di stallo. Verso il 30’, giunge ai ragazzi di mister Roca la buona notizia che il Brindisi e il San Vito stanno perdendo, e a seguito di ciò, tornano ad attaccare incessantemente come hanno già fatto nel primo tempo. In campo c’è una ricerca di un climax del match che non verrà mai raggiunto, visto che, a due minuti dal 90’, Colaianni neutralizzerà l’ultima seria occasione da gol del match: un tiro da dentro l’area di rigore dell’Atletico, che viene deviato all’angolino dall’estremo difensore acquavivese con grandissimi riflessi. Saranno vani gli ultimi sforzi di entrambe le squadre: il match finisce 2-2. La Atletico non riesce ad ottenere i tre punti casalinghi ma pian piano accorcia su Brindisi e San Vito, attualmente a +4.

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