Lunedì 11 Novembre 2019
   
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Atletico Acquaviva 4-1 Nuova Daunia Foggia

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“La capolista vola!”

 

Siamo arrivati alla settima giornata del Campionato di Prima Categoria, e l’Atletico Acquaviva, a parte un pareggio nelle prime due giornate, ha vinto tutti i match giocati sia in casa, che in trasferta. Dopo un ennesimo successo fuori casa, i ragazzi di mister Delle Foglie tornano al Giammaria, che appare sempre più gremito in modo direttamente proporzionale al numero dei successi rossoblu. L’avversario del giorno è la Nuova Daunia Foggia, che scende in campo con una divisa basata sui propri colori sociali: il verde e il nero. I tifosi sperano di “vedere di tutti i colori”, non solo fra i completi di gara delle due squadre, ma anche dal punto di vista agonistico del match.

Si parte. Sin dai primi minuti, si prospetta un assedio rossoblu, che potrebbe durare quanto l’intera durata della partita. La prima occasione del match è firmata Atletico: all’8’, Palasciano tenta il tiro a giro da fuori area, che sta per terminare sotto il sette, ma non si tramuta in gol grazie all’intervento del portiere foggiano, che devia il pallone in angolo. Al 10’, sugli sviluppi di una punizione dal limite dell'area per l'Atletico, il pallone finisce sulla barriera, la quale lo devia, facendolo arrivare a Rizzi, che colpisce il pallone di testa, che verrà poi bloccato dal portiere verdenero. Al 12’ ancora pericoloso l' Atletico: cross dalla destra, si inserisce Salatino, che colpisce il pallone di testa, ma l'estremo difensore della Nuova Daunia salva ancora la situazione per i foggiani. Nel 20’ giro d’orologio, a partire da una sponda di Genchi in area, la palla arriva a Lenoci, che dal limite dell'area tenta il tiro al volo colpendo la palla di collo pieno, facendola finire sopra la traversa. Al 26' Rizzi colpisce il pallone di tacco al volo in area a seguito di un cross, facendolo arrivare dalle parti di Genchi, che effettua un tiro, subito neutralizzato fra le braccia del portiere. È un assedio da parte della franchigia acquavivese, che cerca di avvicinarsi sempre di più all’apertura delle marcature, che finalmente arriva al 32’, quando, a seguito di un cross, la palla arriva sul secondo palo da Bitetti, che compie una sponda di testa e finire il pallone dall'altra parte della porta, dove si è inserito Salatino, che a porta scoperta, non può sbagliare. È 1-0 Atletico! Solo qualche minuto più tardi, al 37’, arriva subito il raddoppio rossoblu: Lenoci compie un passaggio filtrante dal limite dell'area, la palla arriva sul secondo palo da Vito Genchi, che buttandosi in scivolata, colpisce il pallone e segna. Bomber Genchi segna ancora, e sembra confermarsi sempre di più la macchina da gol dell’Atletico per questa stagione! Al 42’, a seguito di un uno-due pazzesco fra Lenoci e Rizzi in area, quest'ultimo si ritrova a tu per tu col portiere, già a terra, ma calcia male il pallone, facendolo finire proprio fra le braccia dell’estremo difensore foggiano. Sfortunatamente per la Nuova Daunia, i ragazzi di Delle Foglie cercano ad ogni costo il “tris” nei minuti finali del primo tempo, e riescono a concretizzarlo al 45’, quando, a seguito di una punizione dalla trequarti battuta da Palasciano, il portiere Foggiano respinge il tiro del n.8 rossoblu, ma non riesce a bloccare il pallone in due tempi, e Genchi ne approfitta , spingendo il pallone in rete. È 3-0! Genchi segna l’ennesima doppietta stagionale, e con essa, si conclude il primo tempo.

Inizia la seconda frazione di gara. Dopo l’assedio costante del primo tempo, l’Atletico non vuole fermarsi, e ciò lo constatiamo subito al 50’, quando l’Atletico batte un calcio d’angolo, facendo finire il pallone sulla testa di Costantino, che si eleva e colpisce il pallone di testa, mandandolo in rete. L’Atletico cala il poker al Giammaria, è 4-0! Ma, solo due minuti più tardi, al 52', arriva la prima occasione del match per i foggiani, che viene capitalizzata: lancio lungo che parte dalle retroguardie della Nuova Daunia, che effettuano un'imbucata per il n.2 Acquaviva, il quale con uno scatto, supera tutta la difesa, stoppa il pallone, e batte Colagrande. È 4-1. I foggiani accorciano le distanze. Al 55' ancora pericolosa la Nuova Daunia: da 30 metri, su punizione, il.n.10 foggiano tenta una prodezza, che non si capitalizza, visto che il pallone colpisce la traversa. A partire da questo momento, il partita prende quasi le sembianze di un’ amichevole. Al 75’ Genchi effettua un passaggio filtrante dalla fascia, che termina in area fra i piedi di Scaraggi, il quale calcia il pallone di prima, ma non raggiunge il suo intento a causa dell'ennesima parata del portiere foggiano. A 5 minuti dalla fine, per l’Atletico, entra Ferorelli , idolo dei tifosi, che viene accolto da un grande applauso e cori a lui dedicati da parte degli ultras “Bulldogs”. All'88, a seguito di cross indirizzato verso il centro dell’area, lo stesso Ferorelli tenta la prodezza colpendo il pallone in rovesciata, sfiorando il gol. Al 91' Ferorelli passa il pallone a Rizzi, che da fuori area colpisce il pallone di collo pieno, facendolo finire di un soffio sopra la traversa. Dopo 5 minuti di recupero, arriva il triplice fischio del sig. Cozza, che sancisce ufficialmente la quinta vittoria consecutiva dei rossoblu, che, vincendo 4-1, sognano sempre di più.

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