Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Home Care Premium: e il Comune di Acquaviva?

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Un lettore chiede notizie sulla mancata adesione al Bando

 

 

 

Pubblichiamo di seguito la lettera aperta giunta in Redazione nei giorni scorsi.

Assistenza domiciliare ai pazienti colpiti da patologie neurovegetative e fortemente invalidanti, un tema più che mai attuale che coinvolge molte famiglie della nostra comunità abbandonate spesso al loro destino di solitudine.

Home Care Premium, perché non è stato accolto il Bando che finanzia progetti di assistenza domiciliare?

Questa in sintesi la domanda del nostro lettore che dopo aver scritto al sindaco per via istituzionale (mail pec) e non aver avuto alcuna risposta dopo oltre 90 giorni affida la sua sollecitazione al nostro giornale chiedendo che siano ripristinate le azioni d’intervento affinché assistenza e supporto ai disagiati ritornino ad avere la priorità che meritano.

La Redazione

Gentile Sindaco,

Mi affido a questa pagina de "La Voce del paese" che ringrazio sin d’ora per la sensibilità dimostrata nel concedermi questo spazio.

Coma a Lei ben noto, ho più volte cercato di calamitare l’attenzione Sua, della Giunta e dell’intero Consiglio attraverso l’utilizzo dei canali istituzionali all’uopo dedicati (mail pec) su un tema particolarmente sensibile e oggi più che mai attuale: l’assistenza ai pazienti e famiglie che versano in condizioni di disagio fisico.

Mi riferisco a chi è stato colpito da patologie neurodegenerative o comunque fortemente invalidanti che richiedono una continua assistenza durante le ore del giorno e in molti casi anche nel corso della notte.

I Servizi Sociali dell’Ente del quale Lei, Sig. Carlucci, è primo cittadino, garantiscono 60 minuti giornalieri di assistenza con esclusione delle domeniche e dei giorni festivi. Penso sia superfluo evidenziare al lettore, quanto sia insufficiente seppur prezioso, il contributo erogato giornaliero (ad esclusione dei giorni festivi, evidentemente chi ha sottoscritto tale contratto ha ritenuto che le patologie andassero in vacanza durante tali festività).

Qualsiasi richiesta inoltrata ai competenti uffici ha dovuto da sempre fare i conti con le risicate risorse dell’Ente da destinare a tali prestazioni, né tantomeno nessuno ha mai ritenuto opportuno “distrarre” risorse rivenienti da altri capitoli di spesa magari con finalità più ludiche e meno socio assistenziali. Per completezza d’informazione è opportuno sottolineare che in soccorso, intervengono altre Istituzioni che garantiscono (o dovrebbero garantire) la copertura di qualche altra ora nel corso della giornata.

L’Inps ha pubblicato il bando relativo al progetto Home Care Premium, un’iniziativa legata alla Gestione Dipendenti Pubblici che finanzia progetti di assistenza domiciliare. Risultano essere beneficiari i dipendenti e pensionati pubblici, i loro coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado non autosufficienti residenti presso gli ambiti territoriali sociali convenzionati. Semplificando, tale bando avrebbe potuto garantire un numero maggiore di ore di assistenza a costo zero per l’Ente Comunale. Ebbene, il nostro Comune sarebbe clamorosamente fuori da tale bando in quanto non avrebbe adempiuto alle formalità propedeutiche che la fattispecie avrebbe richiesto.

In sostanza, i Servizi Sociali hanno scarse risorse da destinare all’assistenza dei cittadini affetti da gravi patologie e cosa ben più assurda non intercettano risorse da destinare a tal fine. Invane sino ad ora le segnalazioni inviate.

Ma la cosa che maggiormente desta preoccupazione e sconforto, Sig, Sindaco, è il Suo totale disinteresse, disaffezione e insensibilità dimostrata. Venerdì 20 febbraio u.s. ho notificato al Suo indirizzo pec, una mail con la quale le sottoponevo la tematica. In data 23 marzo, ho riproposto nuovamente il quesito al Presidente del Consiglio Comunale che prontamente ha quantomeno inoltrato la richiesta all’Assessore adito.

Oggi, trascorsi abbondantemente 90 giorni dalla richiesta, nessun riscontro. È superfluo in questa sede tratteggiare le dinamiche amministrative di tale procedimento oppure verificare se sia stato garantito il rispetto dello Statuto Comunale ai fini di una richiesta di informazioni priva di riscontro. Sorvolo sulla valutazione etica di tale atteggiamento.

A me preme piuttosto capire quali siano state le ragioni che hanno indotto l’Ente a non accogliere un simile bando. Sarei scontato se le evidenziassi il peso che hanno le cipolle rosse per la nostra comunità, i violini suonati presso le abitazioni dei nostri concittadini oppure cerimonie e sagre che sicuramente danno lustro ad Acquaviva. Indispensabile sicuramente in un Comune come il Nostro un organismo di staff ma mi permetto di evidenziare che servizi quali l’assistenza ai disabili e alle famiglie coinvolte hanno la priorità assoluta sia nella ripartizione delle risorse di un bilancio sia nella ricerca spasmodica di risorse esterne. O almeno dovrebbero.

Qui invece ci sono famiglie in cui convivono, nella più totale solitudine, gravi malattie con redditi che garantiscono a stento la sopravvivenza di un componente del nucleo familiare.

L’assistenza ai disabili, il welfare Signor Sindaco non è solo uno spot da utilizzare in campagna elettorale. E mi consenta, non lo è nemmeno il termine partecipazione se poi non si ha nemmeno il buon gusto di rispondere ad una mail. Soltanto ora mi rendo conto che se tale denuncia l’avessi manifestata mediante un post che riempiono il suo profilo Facebook, sono sicuro che avrebbe avuto un riscontro. Ma ho preferito utilizzare i canali istituzionali che sicuramente a causa dell’intensità dell’azione politico amministrativa sul territorio rimangono, spero solo in questa circostanza, abbandonati al loro destino.

L’invito personale che le rivolgo è di ripristinare le azioni d’intervento affinché assistenza e supporto ai disagiati ritornino ad avere la priorità che meritano.

Cordialmente

Ciro Armigero

[Tratto da "La Voce del Paese" Anno VII n. 21 del 29 maggio 2015]

 

 

 

Commenti  

 
#5 cittadinoattento n.2 2015-06-21 16:29
Ci sono pure io.Caro Armigero sei grande.
 
 
#4 Emiliano 2015-06-06 08:40
Ci vuole questo tipo di denuncia!! Assurdo che pensino solo a festeggiare... A chi ha bisogno chi ci pensa ?
 
 
#3 Ciro 2015-06-05 09:11
Buongiorno Nicole, ben volentieri. Contattami pure via mail . Se l'Ente è stato inadempiente, si assumerà le proprie responsabilità.
 
 
#2 Nicole 2015-06-04 14:42
Eppure abitiamo in Acquaviva Bellissima!!!
 
 
#1 Nicole 2015-06-04 14:36
Xche non unirci e fare un ricorso unico?
 

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