Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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"Cuore di Banda": ultimi appuntamenti a Sammichele

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Ultimi appuntamenti della Prima Edizione di Cuore di Banda a Sammichele di si terranno dalle 18.30 in Piazza Vittorio Veneto

 

Martedì 28 agosto dalle ore 20.00, incontro e dibattito intitolato LA BANDA E IL CINEMA. Interverrà Nicola Scardicchio, compositore e direttore d'orchestra.

 

Mercoledì 29 agosto dalle ore 20.00, incontro e dibattito intitolato LA MUSICA PER BANDA E LE FESTE POPOLARI. Interverrà Mario Ciervo, direttore e compositore per musiche di banda.

 

Entrambi gli incontri saranno moderati da Daniele Trevisi, Direttore Artistico del Progetto Cuore di Banda

 

CUORE DI BANDA

La banda nel cuore della città. La musica, un linguaggio universale e senza confini che nella tradizione delle nostre comunità ha rappresentato un collante sociale. La banda stessa nasce come aggregazione di musicisti, simbolo che collega la passione per la musica con piazze e vicoli inondati spesso da note armoniose che davano il segno della festaa. Per secoli le bande sono diventati quasi un elemento del paesaggio sonoro della Terra di Bari. Le loro arie hanno riempito le nostre piazze, al punto da renderle parte di esse. Ma cosa è rimasto di questa tradizione? <<Cuore di Banda>> è il festival promosso dai Comuni di Acquaviva delle Fonti, Sammichele di Bari e Turi. La manifestazione vuole andare dritto al <<cuore>>, appunto, di un genere che può considerarsi <<sociale>>, fondato cioè sull'aggregazione fra musicisti, un tempo autodidatti, che, provenendo da classi umili, provano a mettersi insieme per suonare ma anche per affermare l'orgoglio di una comunità. E' una storia molto simile a quella di tanti altri fenomeni musicali di tutto il mondo, ed è per questo che abbiamo voluto organizzare un festival che contamini questo linguaggio tipicamente pugliese con stili ed esperienze diverse del sud e internazionali. A cominciare da Enzo Avitabile e i Bottari, che ha aperto la rassegna domenica scorsa ad Acquaviva delle Fonti, nell'ambito della Festa della Cipolla, per continuare per tutto luglio e agosto e poi ancora fino al 2020 con una serie di eventi che vedranno grandi maestri come Massimo Ranieri suonare sullo stesso palco di una bassa banda, street band come la Contourband e bande blasonate come quelle di Acquaviva e Conversano, la Kocani Orchestar dei film di Kusturica e i Bari jungle Brothers che hanno saputo declinare nella nostra lingua la tradizione delle crew. Turismo, cultura, tradizioni, un trinomio capace di esaltare la bellezza di un territorio incastonato nel <<Cuore di Banda>>.

 

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Chi è Nicola Scardicchio

Nicola Scardicchio si è diplomato in musica corale, direzione di coro, composizione e direzione d'orchestra presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, sotto la guida (per la composizione) di Armando Renzi, Francesco D'Avalos, Raffaele Gervasio, Fernando Sarno e dell'allora direttore dell'istituto, il compositore milanese Nino Rota. Si è inoltre laureato in lettere presso l'Università degli Studi di Bari con una tesi su Gustav Mahler.

Grazie a Nino Rota, del quale è stato diretto allievo negli anni settanta, la sua formazione musicale ha avuto modo di perfezionarsi ulteriormente sotto la guida del compositore russo Igor Stravinskij, da cui ha preso lezioni di composizione a Venezia. Ha maturato gli aspetti filosofici del mestiere di musicista attraverso la frequentazione con il musicologo Fedele D'Amico e con il direttore d'orchestra e compositore statunitense Leonard Bernstein, mentre per lo sviluppo della sua estetica musicale significativi sono stati i rapporti con i compositori Mario Castelnuovo-Tedesco, Gian Francesco Malipiero, Bruno Maderna, Virgilio Mortari, Luciano Berio e con i pianisti Vincenzo Vitale e Arturo Benedetti Michelangeli..

Il rapporto diretto con alcuni esponenti dell'ambiente intellettuale romano del tempo, come gli scrittori Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia, il classicista ed autore di libretti d'opera Vinci Verginelli, i pittori Giorgio De Chirico e Fabrizio Clerici, i registi Luchino Visconti e Federico Fellini, la sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e l'attrice Laura Betti, è stato fonte di importanti suggestioni culturali poi riversate nella propria musica. Nella conoscenza e nella soluzione delle problematiche musicali legate alla vocalità, per il compositore ha avuto un ruolo chiave il rapporto con i soprani Antonietta Stella, Maria Callas, Virginia Zeani, Renata Tebaldi e con il basso Nicola Rossi-Lemeni.[3]

Nicola Scardicchio ha inoltre compiuto studi in direzione d'orchestra sotto la guida di Franco Ferrara e di Fernando Previtali. Per alcuni anni è stato assistente di Francesco Molinari Pradelli ed ha diretto in Italia e all'estero opere e concerti sinfonici con un repertorio che spazia da Claudio Monteverdi ai contemporanei. Fra le principali esperienze come direttore d'orchestra possono citarsi la produzione del Teatro Stabile di Genova de La donna serpente di Carlo Gozzi, l'opera I due Timidi di Nino Rota, diretta nel 1998 per la Stagione Lirica del Teatro Petruzzelli di Bari[6], l'oratorio per coro e orchestra Il Natale degli innocenti di Nino Rota diretto a Napoli nel 2000 per la stagione concertistica del Centro di Musica Antica 'Pietà dei Turchini' di Napoli.

Dal 1978 ha svolto attività di insegnamento presso i conservatori "Umberto Giordano" di Foggia e "Niccolò Piccinni" di Bari, dove dal 1983 è titolare della cattedra di "Storia della musica ed estetica musicale" e dove per alcuni anni è stato Direttore del Corso Superiore Sperimentale di Avviamento al teatro lirico. Ha anche svolto il ruolo di tutor in Italia per il dipartimento di musica del Massachusetts Institute of Technology tra il 1993 e il 1997.

Ha composto e compone musica di vari generi: opere liriche, balletti, musica sacra, musica da camera, musica sinfonica, musiche di scena per il teatro. Con altri musicisti fa parte di quella che ormai è riconosciuta come la Scuola Barese, direttamente collegata all'esempio ed alla lezione di Nino Rota, Armando Renzi e Raffaele Gervasio di cui sono continuatori in relazione alle inclinazioni di linguaggio ed ideali in ambito compositivo e didattico-pedagogico.

Fa parte del comitato scientifico dell'archivio Nino Rota presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia e si occupa dell'edizione critica delle opere del compositore. Ha collaborato anche per le incisioni discografiche delle opere di Nino Rota, tra gli altri, con i direttori d'orchestra Gianluigi Gelmetti, Riccardo Muti e con la pianista Danielle Laval. Il suo rapporto con Rota è all'origine della partecipazione ai film Zwischen Kino und Konzert-Der Komponist Nino Rota di Vassili Silovic e Un maestro della musica di Andreas Morell. Nel 2003, su incarico del Teatro La Fenice di Venezia, ha revisionato e orchestrato l'opera scritta da Nino Rota da bambino (1924-1925), Il principe porcaro, inedita e recuperata tra le carte dell'archivio custodito presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Ha pubblicato saggi musicologici su Nino Rota, Sergej Sergeevič Prokof'ev, Ludwig Van Beethoven, Gustav Mahler, Hugo Wolf, Igor Stravinskij, Arnold Schönberg, Carl Orff e Claude Debussy.

È uno dei fondatori del Coro Harmonia dell'Università di Bari, nonché fondatore e direttore stabile del Rota Ensemble

Nel 2005 ha ricevuto il premio alla carriera "GET - Centro per la Ricerca e la Didattica dell'Immagine".

 

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MARIO CIERVO

 

Mario Ciervo, violoncellista, Compositore e Direttore d’Orchesta, nato a Bari nel 1955, inizia gli studi musicali in giovanissima età.

 

Frequenta i corsi di violoncello con Guglielmo la Volpe, (I° violoncello presso l’orchestra A. Scarlatti della RAI di Napoli.

 

Composizione con Bruno Mazzotta(Direttore del conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Direzione d'orchestra con Giuseppe Ruisi (allievo e maestro sostituto di Victor De Sabata) Strumentazione per banda con Michele Ventre (Ordinario presso il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli). Perfezionamento di Composizione con Rodolfo Cicionesi (Ordinario presso il conservatorio L. Cherubini di Firenze), Musica sperimentale con Mauro Bortolotti (Ordinario presso il conservatorio di Santa Cecilia in Roma). Affiancando gli studi classici presso il liceo “Vittorio Alfieri” di Napoli.

 

Diplomato nel 1981 in violoncello e nel 1985 in strumentazione per banda.

 

Vincitore assoluto del “Concorso nazionale per Professori d’Orchestra”Teatro di San Carlo di Napoli. Vincitore di “ Audizione – presso orchestra Alessandro Scarlatti della RAI di Napoli. Inizia l'attività concertistica con vari gruppi partenopei tenendo concerti in Italia ed all'estero.

 

Collabora, in qualità di solista, con il maestro Roberto de Simone per lo spettacolo "La gatta Cenerentola" e per il quale incide un disco per la "Ricordi".

 

Nel 1982 è scritturato, in qualità di primo violoncello, per le opere Tosca, Rigoletto e Otello, con l'orchestra dell'opera di Roma, sotto la direzione dei maestri Giuseppe Morelli, Danilo Belardinelli e Giuseppe Ruisi. Nello stesso anno vince il concorso nazionale bandito dal teatro San Carlo di Napoli.

 

Collabora con musicisti quali Riccardo Muti, Lorin Mazel, Francesco Molinari Pradelli, Gustav Kuhn; Daniel Oren, Massimo Pradella, Franco Caracciolo, Giuseppe Patanè, Peter Maag, Franco Petracchi, Franco Mannino, Lovro Von Maatacic, Gustav Kuhn, Gary Bertini, Richard Bonynge, Zoltan Pescko, Aldo Ceccato, Alberto Zedda, Gianandrea Gavazzeni,Efrem Kurtz . Dal 1983 al 1990 è stabile presso il teatro San Carlo di Napoli.

 

Nello stesso periodo vince una audizione presso l'orchestra Alessandro Scarlatti

 

dalla Rai di Napoli. Dal 1992 inizia la collaborazione con il teatro Bellini di Napoli . Suoi infatti sono i musicals “Viva Diego”,(Teatro Bellini) ; “I promessi sposi” (Teatro " Nuovo" di Milano) ; “Il ritratto di Dorian Gray” (Teatro "Sistina" di Roma) ; (Su libretto del drammaturgo Tato Russo). Tutte le opere sono state pubblicate da "Fratelli Fabbri Editori” Per la collana " I Grandi Musicals"

 

Inoltre scrive: "Messa di Requiem" per Soli, Coro, Orchestra, Banda e Gruppo etnico;

 

" I Miserabili" Poema sinfonico " 25 Marce sinfoniche per banda" etc…

 

Dal 1978 è ordinario di violoncello presso il conservatorio F. Torrefranca di Vibo Valentia. Dal 1982 presso il conservatorio D. Cimarosa di Avellino Dal 2003 presso il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Il suo nome lo troviamo nel dizionario “Musicisti contemporanei” a cura di Otello Calbi (Edizioni CEMBALO-Napoli).

 

 SAMMICHELE 28_AGOSTO

 SAMMICHELE 29_AGOSTO

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Sito web CUORE DI BANDA: www.cuoredibanda.it

Pagina FB CUORE DI BANDA: https://www.facebook.com/cuoredibandapuglia

Link FB EVENTO 28 AGOSTO : https://www.facebook.com/events/984300845106369/

Link FB EVENTO 29 AGOSTO : https://www.facebook.com/events/469607736781399/

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