CLUB 1799, CONCERTI DELLA SETTIMANA

club_1799  

Nuovi appuntamenti per questo fine settimana al Club 1799, suggestivo ritrovo per gli amanti della musica dal vivo nel centro storico di Acquaviva delle Fonti.

 -Venerdì  25 Febbraio 2011 alle ore 22,00 SIMONA BENCINI  &  L.M.G. 4tet

 Simona_Bencini.COL2.tif.big.jpg.big

Arrangiamenti eclettici, mai scontati, per questa nuova formazione che, con gran gusto, maestria, tecnica e capacità improvvisative riesce a coniugare la cultura jazz più tradizionale con le sonorità più moderne della world music.


Filo conduttore e’ la voce soul, calda e elegante, dell’avvenente Simona Bencini, voce storica della band Dirotta su Cuba, che senza mai eccedere, lega con naturalezza ed armonia mondi musicali diversi.


Le incursioni vocali di Mario Rosini, al piano, sono volutamente e sapientemente dosate e per questo ancora più sorprendenti.


Alla sezione ritmica due musicisti di grande esperienza e creatività, Mimmo Campanale alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso, efficace ed elegante il sax di Gaetano Partipilo.
Ecco gli ingredienti di questo nuovo progetto, all’interno del quale troviamo standard celebri come “The man I love” o "You dont know what love is" che con questa nuova formazione sorprendono l’orecchio dell’ascoltatore con un sapore tutto nuovo.

 

Clicca qui per ascoltare Simona Bencini

  -Sabato 26 Febbraio  alle ore 22,00 - Balducci-Brunod-Raviglia Trio

raviglia

 

Marta Raviglia (voce), Maurizio brunod (chitarra acustica), Pierluigi Balducci (basso acustico)

C’è una vena latina nella musica di Maurizio Brunod, affermato chitarrista piemontese, e del bassista e compositore pugliese Pierluigi Balducci. Quest’anima si incontra con il talento di Marta Raviglia, voce di grande personalità, che sa spaziare dalla tradizione alla sperimentazione con coerenza e convinzione.

Questo trio mette voce, chitarra e basso al centro di un lavoro in cui le contraddizioni sono tante. Per fortuna. Il canto di Marta Raviglia, complesso nella formazione e immediato nell’effetto, è una delle belle sorprese della scena italiana più recente, con quella capacità di prendere il jazz e giocarci dentro, intorno e attraverso, per trovare qualcosa che ha sempre il gusto del personale, soprattutto quando la musicista esplora, meticolosamente, tutte le strade percorribili con la voce e l’elettronica. La chitarra di Brunod e il basso di Balducci si rivelano non solo ottimi punti d’appoggio – e di nuove partenze – ma compagni ideali, per uno stile così estroverso, bilanciato da composizioni misurate che mettono tutti i componenti sullo stesso piano e li fanno risaltare proprio nel gioco dei contrasti.

Clicca qui per ascoltare il Trio Balducci-Brunod-Raviglia

-Domenica 27 Febbraio -Gianni Lenoci Hocus Pocus (Jam) Session

Gianni20LENOC

 Gianni Lenoci (piano), Pietro Rosato (sax), Marco Bernardi (sax), Vito Emanuele Galante (tromba), Giuseppe Pascucci (chitarra), Pasquale Buongiovanni (chitarra), Giovanni Angelini (batteria), T.B.A., c. (basso)

Nei miei anni di formazione (''70-'80 del secolo scorso), la musica classica (specialmente barocca e contemporanea d'avanguardia) il jazz post bop e free e la black music (soul &rock) hanno consumato i miei giorni. Praticamente sono l'ispirazione costante di quanto oggi faccio.

 Quei suoni, quelle tessiture, quei colori e quelle forme sono confluiti nella mia pratica di improvvisatore, ovvero di compositore istantaneo, sia come pianista che come compositore e direttore chironomico. Quei suoni mi imprigionano nella nostalgia ricca di visioni. Di visioni trasformate che mi spingono all'inaudito. Quei suoni che pur mi hanno formato, non mi appartengono più; sono nella mia memoria ma non nel mio presente. Ho da ricercarne altri per nutrire il mio futuro. Per dirla con Gilles Deleuze, mi metto a cartografare le emozioni, attraverso l'improvvisazione; attraverso un ensemble di musicisti che delirano poeticamente.

 La sfida è andare in un (non)luogo dell'ascolto in piena responsabilità, non imponendo un'estetica, ma consentendone la creazione di nuove e molteplici. la creazione istantanea come vocabolario per produrre interpretazione del mondo e dell'esistenza. Dobbiamo accettare l'idea che non possiamo possedere la musica, possiamo solo esserne vittime felici.HOCUS POCUS è un laboratorio permanente a geometria variabile che io conduco da circa 20 anni presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli.



 

Per info e prenotazioni: Club 1799, p.zza dei Martiri, 42 - Acquaviva delle Fonti (Ba)
080.758863 - 392.2324523
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,  www.club1799.it