Lunedì 16 Settembre 2019
   
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FI su comunicazioni di messa in mora nei confronti dei soci dei suoli ex PEEP (167)

Pietro DAntini_300x300

In questi giorni di fine luglio 2019, alcuni cittadini stanno ricevendo delle lettere di messa in mora da parte del Comune ammontanti a diverse decine di migliaia di euro, con diffida a pagare entro 30 giorni.

Si tratta dei maggiori oneri di esproprio sostenuti alcune decadi fa dal Comune di Acquaviva delle Fonti per l’attuazione del PEEP (zona ex 167).

Riservandoci di entrare nel merito della questione nei prossimi giorni, non possiamo non manifestare sin d’ora tutta la nostra perplessità in quanto si stanno “casualmente” recapitando le missive in piena estate, a ridosso di agosto, creando senza alcun dubbio enorme disagio.

Peraltro, una problematica di tale importanza, improvvisamente resa nota senza nemmeno un incontro conoscitivo con le parti interessate, andrebbe quantomeno discussa preliminarmente in Consiglio comunale, seppur non necessario sul piano giuridico, indispensabile da un punto di vista politico.

Per queste ragioni non possiamo che prendere le distanze da questo modo di agire, certamente non dalla parte dei cittadini, che rischia di pesare in maniera drammatica tanto sul piano economico, quanto su quello sociale.

 

Acquaviva delle Fonti lì 30 luglio 2019

 

 

Il coordinamento cittadino e il gruppo consiliare di Forza Italia

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