Sabato 21 Settembre 2019
   
Text Size

Piazza Kennedy della discordia, D'Antini: “Democrazia è confronto coi cittadini”

Pietro D._640x300

 

Ad Acquaviva i dubbi non soddisfatti possono evolversi in nuove polemiche. È ciò accade per Piazza Kennedy: oggi oggetto di rifacimento sotto l'amministrazione Carlucci, che andrà presto a cambiare il volto della città. E la sua vita quotidiana.

Di cambiamenti ne sanno già qualcosa i pendolari: con due sole fermate in periferia (Monteschiavo e Zona 167); una soluzione dunque non comoda per tutti i viaggiatori (basti pensare in particolare agli anziani o ai studenti dei comuni limitrofi; o ai disabili). E ne sa già qualcosa il verde pubblico della città: dove il problema della manutenzione comincerà presto ad alleggerirsi... con la diminuzione nel numero degli alberi, con nuove spese impegnate fra gli abbattimenti e l'acquisto programmato di nuovi.

 P.za Kennedy_prima_e_dopoMa cosa sta succedendo? – Parliamo di una città, la stessa città, che ama i “Fridays for Future”: con un richiamo “green” che è stato adeguatamente promosso dal Primo Cittadino Davide Carlucci sin dallo scorso 15 marzo (e probabilmente incoraggiato da una precedente campagna spontanea “plastic-free” fatta lo scorso Natale ad opera dei commercianti della centralissima Piazza dei Martiri). E parliamo, però, di una città, praticamente la stessa città, che ama anche un modello cartesiano di opinione: ovvero, l'esercizio del dubbio. Un qualcosa che attiene naturalmente ad alcune forze di minoranza presenti in Consiglio comunale. (E fin qui, nessuna novità...) Ma anche un qualcosa che attiene alla democrazia nella sua normale essenza: come una protesta civica, ambientalista, a difesa degli alberi e di quelli anche secolari, fatta da alcuni cittadini acquavivesi; in buona parte da donne. (Praticamente al femminile...) Tant'è che il loro comitato oggi assume il nome de “Le Signore degli Alberi” (noto altrimenti come pagina social “Comitato di Controllo Cittadino”, con il diretto appoggio della associazione culturale “Artis”; e sorto nell'ultima denominazione da un suggerimento ironico da parte del mondo politico della maggioranza). – Un comitato che contesta la presenza di un programma diretto ad una drastica diminuzione degli alberi in città da 182 a 75. Un comitato che ha una visione alternativa per Piazza Kennedy.

La nuova_piazza

 

Con queste premesse, 'La Voce del Paese' ha cercato di incontrare “Le Signore degli Alberi”: ma al momento il comitato, apolitico, si riserva di non lasciare dichiarazioni; invitando con cortesia l'informazione locale nel poter meglio sondare i lavori del rifacimento e della gestione del verde pubblico.

Ricominciamo, allora, dal Capogruppo consiliare di Forza Italia a Palazzo De' Mari, il Consigliere di minoranza Pietro D'Antini. – La sua posizione in minoranza è vicina a quella delle “Signore”, dialogante con il contesto pistilliano, non molto distante dai pentastellati, e sembra differire da quella ponderata dal Consigliere Francesco Colafemmina; da poco giunto in quota Lega.

La nuova_politica_del_verde

Consigliere D'Antini, facciamo un breve punto della situazione su Piazza Kennedy.

– “Il progetto di 'Piazza Kennedy - Estramurale Pozzo Zuccaro - Estramurale Molignani', modificato con Delibera di Giunta del 31/10/2017, sta portando diversi disagi alle attività commerciali presenti, ai pendolari che usufruiscono degli autobus cui sono costretti ad avere in tutto il paese esclusivamente due fermate estremamente periferiche, e ai residenti che stanno assistendo ad un quartiere letteralmente modificato e che rischia di non portare i benefici annunciati. Un progetto di siffatta portata avrebbe dovuto essere condiviso sia con le attività commerciali, perché le stesse rischiano di non poter più avere in futuro il dehors che oggi possiedono e ciò comporterebbe una riduzione dei posti di lavoro e in alcuni casi la chiusura dell’attività, e sia con un confronto coi cittadini; perché questo prevede la democrazia. Invece, nell’assemblea cittadina svolta il giorno 9 aprile 2019 abbiamo assistito ad un Assessore alla viabilità che ha saputo solo 'offendere' e 'contraddirsi più volte' sia sulla viabilità e sia sulle fermate degli autobus. Ciò che più spaventa è la totale inadeguatezza e improvvisazione che si è palesata davanti alla cittadinanza sia sui lavori in corso, che dovrebbero migliorare la 'qualità della vita', e sia sulla pianificazione dell’emergenza in merito alla viabilità e ai servizi resi. La minoranza composta dai Consiglieri comunali D’Antini, Montenegro, Laera e Pistilli, in data 11 aprile ha indetto una conferenza nella quale ha dato ampio spazio sia a tutti i cittadini e attività commerciali che stanno subendo l’arroganza e la volgarità politica dell’attuale maggioranza e sia al Comitato spontaneo cittadino 'Le Signore degli Alberi': che è stato oggetto di 'provocazioni'... sia da parte dell’Assessore Chimienti e sia da parte del Sindaco Carlucci. Le proposte che sono state raccolte andranno ad integrare la discussione consiliare quando si tratterà la mozione da noi presentata”.

 

In merito al tema, com'è il suo rapporto con Franco Pistilli? Pare che inizialmente abbia assunto la paternità politica dei lavori di rifacimento... Tornando poi con dei chiari 'distinguo' a posizioni differenti da Carlucci. – “Con il Consigliere comunale Pistilli c’è un rapporto collaborativo ed istituzionale ma che preserva le rispettive appartenenze e autonomie. Con l’accordo siglato a Giugno 2018 abbiamo voluto dare un chiaro messaggio di unità di tutto il centrodestra acquavivese che si pone come obiettivo quello di essere alternativo all’attuale forza di governo di estrema sinistra ideologica, becera e illiberale”.

 

Altro tema, i rapporti con la nuova Lega: cosa c'è di nuovo? – “Innanzitutto, auguro un buon lavoro alla Lega di Acquaviva delle Fonti. Spero che questo repentino riposizionamento sia duraturo e che la Lega ad Acquaviva delle Fonti possa essere una reale forza di opposizione alla sinistra così come lo è stata a livello parlamentare nello scorso quinquennio”.

Rubrica Ambiente_Etica_Socialit

(Rubrica “Dal Basso”, Ambiente Etica Socialità)

 

Commenti  

 
#1 balex 2019-04-20 12:32
tante polemiche per un nulla le fermate bus in periferia penso che non sia un problema. basta attrezzarle con dei servizi ai viaggiatori come dei bus navetta che possono girare per il paese.e sopratutto non lasciare all'incuria alla sporchizia le fermate bus in periferia ( e sopratutto alla scarsa sicurezza come già succede alla fermata di Monteschiavo terra di nessuno sopratutto di sera ) questo renderà acquaviva ad una città piu vivibile e più moderna..le polemiche stanno a zero i fatti quelli che contano
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.