Venerdì 21 Settembre 2018
   
Text Size

Francesco Montenegro (Noi Con l'Italia) diffida Colafemmina

Francesco Montenegro_NCI

 

Il Consigliere comunale acquavivese Francesco Colafemmina, esponente della minoranza e nuovo Vicepresidente del Consiglio a Palazzo De' Mari, “come capogruppo, usa un simbolo politico non suo e prende decisioni per conto di un altro partito”. – Queste le parole del Coordinatore cittadino di 'Noi Con l'Italia', Francesco Montenegro: in risposta alle ultime dichiarazioni espresse dallo stesso Colafemmina (quota 'Fratelli d'Italia' e auto-proclamato Capogruppo di 'Noi Con l'Italia') assieme al Segretario cittadino di 'Fratelli d'Italia', Alessandro Longo (fonte: AcquavivaNet, 9 agosto – link sottostante).

http://acquavivanet.it/politica/9218-meloni-fitto-meloni-parentesi-kafkiana-per-colafemmina.html

Si conferma il ritratto di una delicata scelta transitoria, che ha visto Colafemmina contrario sia al progetto del 'Centrodestra allargato' (influenzato da Franco Pistilli e partecipato in via elettorale dai fittiani di 'Noi Con l'Italia') e sia all'adesione al 'Gruppo Misto': in un continuo processo di trasformazione di ruoli che vanno dalla figura del Candidato sindaco del centrodestra dei simboli partitici, a quella dell'antipistilliano in quota 'Fratelli d'Italia' (a scapito di un seggio 'presumibilmente' perso dai fittiani oggi rimasti senza consigliere), e negli ultimi giorni come Capogruppo di 'Noi Con l'Italia' in vista poi di uno spostamento nel partito di Giorgia Meloni tramite modifica del regolamento del Consiglio comunale. – Il tutto, sotto la tempistica che si conoscerà nel Carlucci-bis. Il tutto, senza la benedizione del partito di Raffaele Fitto.

IL PASSAGGIOCosì Colafemmina nella sua ultima dichiarazione, in breve estratto: “Chi è consapevole della propria identità non ha alcuna difficoltà ad utilizzare, anche per una ragione esclusivamente formale, l'appartenenza ad un gruppo consiliare diverso dal proprio. Nel mio caso la legge elettorale nonché il regolamento comunale prevedono che la mia appartenenza fosse quella di Noi Con l'Italia pur essendo io sempre stato di Fratelli d'Italia: ma forse è opportuno aggiungere che l'unica alternativa prevista dal regolamento sarebbe stata anche quella del Gruppo Misto. Ora, nel momento in cui proprio il Consigliere Pistilli, che avrebbe potuto far parte del gruppo Pistilli Sindaco assieme al Consigliere Laera, ha chiesto in più occasioni al Segretario generale cosa sarebbe accaduto se lui stesso sarebbe poi confluito al Gruppo Misto”...E dunque, la scelta di traghettarsi col nome di 'Noi Con l'Italia' divenuta come obbligata.

LA REPLICA Risponde Francesco Montenegro, Coordinatore cittadino NCI – “Senza alcuna intenzione di alimentare ulteriori polemiche, ma nel solo rispetto della verità, voglio puntualizzare che il seggio occupato dall’ex candidato sindaco Francesco Colafemmina è politicamente e numericamente spettante al partito Noi Con l’Italia, e non già al partito Fratelli d’Italia. La giurisprudenza è così volubile che attraverso alchimie interpretative oggi lo attribuisce al Colafemmina in qualità di ex candidato sindaco, cosa ben diversa fino al 2013. E questo dovrebbero insegnarmelo anche locali luminari del diritto. Ed è per questa situazione giuridica anomala che stiamo riflettendo sulla possibilità di sottoporre la questione al tribunale amministrativo. Ma la questione ha carattere squisitamente politico, il Colafemmina pur di ricoprire l’incarico di capogruppo non si è fatto scrupolo di aderire ad un partito a lui distante, adducendo documentazione per nulla giustificativa quale la legge elettorale, il Regolamento Comunale ed una risposta ad un quesito per nulla attinente, che lo imporrebbero. Nulla di più falso. Il comportamento assunto dal Colafemmina ed avallato dal coordinamento cittadino è soltanto opportunistico e trasformistico. Ma fatto grave politicamente è il voto di astensione del Colafemmina espresso in sede di discussione del seguente punto all’Odg. 'Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2018', dichiarando puntualmente 'io non ho gli strumenti e gli elementi atti a poter né approvare, né diciamo respingere questo assestamento di bilancio'. Un ex candidato sindaco che in campagna elettorale ha attaccato l’operato dell’amministrazione Carlucci oggi non ha ancora letto il bilancio del Comune di Acquaviva delle Fonti?... Avrà in tutto questo tempo letto soltanto Topolino!... Misteri della coerenza politica!... Colgo l’occasione per poter dichiarare in modo giuridicamente legittimo il voto contrario sull’assestamento di bilancio del Gruppo Noi Con l’Italia. Le motivazioni sono quelle già espresse sui bilanci presentati dal Carlucci dagli anni 2013 – 2018, agli atti del Comune. Né il Colafemmina, né Fratelli d’Italia, possono far passare amministrativamente e politicamente un messaggio diverso rispetto al pensiero del partito che rappresento. Questa si chiama coerenza politica”.

LA DIFFIDA – (F. Montenegro) “È evidente che diffido pubblicamente il Colafemmina a rilasciare dichiarazioni in qualsiasi contesto sino a quando non avrà dichiarato la sua adesione in Consiglio Comunale ad altro soggetto giuridico politico che non sia Noi con l’Italia. In trent’anni di politica non ho mai visto o sentito nulla del genere! E si continua a dichiarare di voler dare un senso diverso al modo di fare politica rispetto al passato. Su queste basi non si crea nulla! Il partito che rappresento è coerentemente parte determinante del centrodestra locale e decisamente alternativo alla politica dell’amministrazione di Sinistra del Sindaco Carlucci. Senza se e senza ma. Da sempre. Non siamo mai stati e non saremo mai dei parassiti politici. Di questa situazione sono stati interessati anche gli organi nazionali, regionali e provinciali di Fratelli d’Italia. Mi auguro che tale grottesca situazione si chiarisca al più presto, per il bene di tutti. Per il bene del centrodestra acquavivese”.

Una domanda al Coordinatore fittiano – È davvero possibile modificare in tempi rapidi il regolamento del Consiglio? Per creare l'ipotetico gruppo meloniano...

“Il Regolamento Comunale deve necessariamente essere adeguato a seguito dell’approvazione del nuovo Statuto Comunale. Nella sua globalità, non solo per quanto riguarda l’aspetto della composizione dei gruppi consiliari o dei desiderata del singolo. La possibilità di creare un gruppo di Fratelli d’Italia è un’appendice. Il Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale ne determina le regole, per tutti siano essi di maggioranza che di opposizione, e su questo ritengo che l’intera assise consiliare debba trovare un significativo equilibrio. E mi auguro che lo si faccia al più presto, anche per evitare inutili diatribe che sottraggono tempo allo studio dei bilanci ed alla soluzione dei problemi della nostra Acquaviva”.

Commenti  

 
#1 GIACOMO LAGRAVINESE 2018-08-18 10:48
penosi......... ........
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI