Carlucci, proclamato sindaco. Ecco i primi interventi in cantiere

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Si è svolta mercoledì 4 luglio alle ore 17 nel salone delle feste di Palazzo De Mari la proclamazione dell’elezione alla carica di sindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti.

Il Dott. Francesco Cavone, giudice del Tribunale di Bari e Presidente dell’Ufficio Elettorale Centrale ha dato lettura della formula di legge e invitato il sindaco neoeletto Davide Francesco Ruggero Carlucci a indossare la fascia tricolore.

Ringrazio tutti i presenti venuti in questo pomeriggio caldo di luglio-ha detto Carlucci nel suo discorso- vorrei che la mia sindacatura sia espressione della comunità. […] Vi ringrazio di cuore per avermi premiato e scelto mi impegnerò in tutti i modi affinché si stemperino tutte le polemiche e gli ultimi tizzoni ardenti della campagna elettorale si raffreddino un po’ e si inizi a lavorare”.

A margine della proclamazione abbiamo chiesto al primo cittadino un commento a caldo:

Devo dire – ha detto prontamente Carlucci a La Voce del Paese- che è stata veramente una campagna elettorale molto sofferta, siamo stati attaccati da più fronti, non è stato semplice mantenere la calma e cercare di riuscire a vincere sia il primo turno che al ballottaggio.

Se devo fare un’analisi del voto, ho avuto dal primo turno un successo maggiore rispetto al 2013, ma nel secondo turno ho avuto una percentuale del 55% mentre cinque anni fa era del 62%. Ho perso qualche punto nel secondo turno però questo è successo perché non ho fatto nessun tipo di apparentamento e accordo politico come invece avvenne nel 2013 quando avevo fatto delle aperture forti a dei gruppi con i quali si era ipotizzata una intesa successiva.

Devo dire grazie a tutti gli elettori sia di Destra che dei 5 Stelle che hanno votato me al secondo turno perché credo che abbiano espresso un voto di fiducia pur da posizioni molto diverse. Li ringrazio particolarmente, sono a disposizione fin da ora per continuare con loro e i loro rappresentanti un confronto serrato continuo sui problemi della città. Sono a disposizione, parliamo di comitati di quartiere, di maggiore partecipazione e trasparenza. Siamo totalmente pronti a dialogare”.

Quali sono le priorità sulle quali lavorerà nei prossimi 100 giorni? In campagna elettorale ha accennato a opere e interventi di prossima cantierizzazione…

“Nei giorni scorsi sono stati aggiudicati i lavori di sistemazioni delle aree verdi e del parco urbano attrezzato alla zona ex 167 tra via Colaninno in via Tateo che speriamo finalmente possa risanare una periferia per troppo tempo dimenticata.

Tra gli interventi Piazza Kennedy e l’estramurale con la vasca di laminazione, importante per fronteggiare gli allagamenti. Quando inizieranno i lavori la fermata degli autobus sarà trasferita all’inizio di via Sannicandro pensiamo sullo spiazzale vicino viale Europa. Dobbiamo attrezzare quell’area purtroppo sarà un disagio per i pendolari ma sarà un intervento necessario per quel quartiere.

In prossimità dei sottopassi di via Cassano e Santa Lucia installeremo dei segnalatori che avviseranno gli automobilisti a non utilizzare quei sottopassi in caso di allagamento.

Vorrei far partire subito lo ZTL nel centro storico, telecamere per i varchi elettronici per limitare il traffico solo ai residenti e regolare meglio l’accesso nel centro storico, carico e scarico solo in determinati orari.

Vorremmo che partisse subito anche il cantiere del Teatro comunale che dovrebbe partire nel giro di un mese spero. Proprio oggi c’è stato un incontro per limare le ultime divergenze con la ditta sui lavori da fare e costi da sostenere.

Altra cosa molto importante, deve partire subito il processo di progettazione partecipata della nuova area produttiva di fronte al casello autostradale. Si sta facendo la lottizzazione: bisogna insieme ai progettisti fare incontri pubblici con la cittadinanza i proprietari e gli operatori economici.

Altra cosa importante e più spinosa, stiamo cercando di adottare un provvedimento che attivi un fondo per attutire e per non far pesare sulle utenze non domestiche gli effetti delle tariffe nuove della TARI. Una tassa che risponde a certi coefficienti di tipo nazionale ma è giusto che sia calata nel locale. Vorremmo che questi aumenti fossero drasticamente contenuti. Contiamo di venire molto incontro alle loro esigenze e per l’anno prossimo rivedere tutte le tariffe”.

Può dirci qualcosa sulla sua nuova squadra di governo?

“Ne stiamo parlando, entro questa settimana vorrei chiudere. Ci sarà qualche conferma e delle novità. A differenza del 2013, visto che i nostri consiglieri eletti hanno delle competenze o delle esperienze maturate vorrei che i più suffragati potessero scegliere, nell’equilibrio tra uomini e donne, se fare i consiglieri o l’assessori”.

Una sua linea c’è l’ha già?

“Sì, mi sto attenendo molto agli orientamenti delle liste ovviamente farò poi la mia sintesi”.

La Redazione di AcquavivaNet- La Voce del Paese augura al neoeletto sindaco Carlucci buon lavoro.