Giovedì 15 Novembre 2018
   
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LE PROVINCE?SERVONO ECCOME, DICONO SCHITTULLI E VENTOLA

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La risposta era scontata quanto retorica la domanda (“Le Province sono enti inutili?”) che ha accolto gli ospiti di ieri sera per “Le Interviste di rilievo”. Altro che inutili: le Province servono eccome al cittadino. Parola di Francesco Schittulli, Presidente della Provincia di Bari e del suo “collega” della BAT, Francesco Ventola.

Entrambi eletti da un anno alla guida dei rispettivi enti, tutti e due di centrodestra; entrambi “intervistati” ieri sera in piazza Moro dal Sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio; dal Presidente del Consiglio Comunale di Cassano, Ignazio Zullo, promotore dell’iniziativa; dal capogruppo del PdL in Consiglio Comunale, Pasquale Di Canosa e dai consiglieri comunali Carmelo Briano e Giulia Masiello.

Schittulli e Ventola hanno dimostrato con fatti, cifre, esempi e interrogativi che le Province sono essenziali enti intermedi fra la programmazione regionale e la realizzazione di quei programmi nei singoli Comuni. Senza le Province, cioè, vi sarebbe un anello mancante.

Piuttosto che pensare ad eliminare le Province – ha detto Schittulli si pensi a cassare i veri centri di spesa incontrollata come i Consorzi di Bonifica, gli ATO, l’ASI di Bari assieme a mille agenzie e uffici; quelli sono i veri sperperi non le Province che sono di fatto controllate dai cittadini che con il proprio voto esprimono gradimento o meno”.

Fra un attacco alla sinistra parolaia e ai giornali “che non pubblicano mai quello che dico e che facciamo in Provincia”, Schittulli ha dimenticato di dire alla piazza perché – se questi enti sono così utili – Berlusconi nel suo programma elettorale di soli due anni fa e nella Finanziaria di quest’anno aveva promesso di chiuderli e, addirittura, non aprirne di nuovi. Proprio come la BAT, una provincia nuova, nuovissima e piccolissima: appena dieci comuni. “Ma questa è un vantaggio – ha affermato il presidente Ventola perché ho un contatto diretto con i dieci sindaci del territorio di cui sono un coordinatore più che Presidente”.

Nella geografia politica del duo Schittulli-Ventola, dunque, la Regione dovrebbe legiferare e controllare; la Provincia e dunque i Comuni dovrebbero gestire. In questo quadro, ecco la vera funzione di questi enti che, in Puglia, nonostante tutte le promesse non hanno ancora ricevuto tutte le deleghe previste per legge. Dai rifiuti alla formazione professionale “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, ha detto Schittulli riferito a Vendola, presidente della Regione.

Commenti  

 
#2 Calippo e Peroni 2010-09-02 17:26
Vorrei far notare alla gentilissima redazione che questo articolo mi è sembrato un po' troppo parziale e vi spiego anche perché.
Sulla concorrenza (senza fare nomi e cognomi: Cassanolive) si è scritto - a mio umilissimo parere, giustamente - che c'è stata la totale assenza di contraddittorio in queste "interviste di rilievo" (e le virgolette ci vogliono tutte, perché a me sembrano solo spot elettorali).
Come avrebbero mai potuto sostenere Schittulli e Ventola (presidenti di Provincia) che le provincie erano enti inutili? Mah!?

Sempre a mio (e non solo mio) umilissimo parere, invece, tutte le provincie andrebbero abolite all'istante, facendo risparmiare alle casse dello Stato miliardi e miliardi, invece di tassare sempre i poveri dipendenti e pensionati.
E via anche le auto blu e le consulenze ad amici e parenti!
 
 
#1 achille signorile 2010-09-01 21:22
Povero Schittulli, anche lui ha la sindrome del perseguitato e dell'ignorato. La verità è che, eleggendolo presidente della provincia, abbiamo perso un buon medico e non abbiamo certo guadagnato un buon politico! E sarebbe pretendere troppo che lui confermasse l'inutiltà delle province!... Lo stesso dicasi di Ventola, appena eletto presidente della provincia BAT appena costituita: ti pare che affermerebbe l'inutiltà delle province anche lui? Ah, che persone poco serie!
 

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