Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Centrodestra contro Amm.ne Carlucci: “Non ascolta e vuole informare”

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La parola al consigliere di Direzione Italia Franco Montenegro. “Il Comune vuole competere con le testate locali nel fare informazione”

'Cosa sta succedendo?' – Domanda opportuna... – A Palazzo De' Mari, la minoranza di centrodestra non dialoga più in assise di Consiglio. E fino a nuovo ordine. – Il motivo? 'È la maggioranza che ha cessato di dialogare'. – Dallo scorso lunedì, la linea del centrodestra (formato ora da Forza Italia, Direzione Italia, e civiche...) è stata riassunta in un'unica dichiarazione: presentata all'ultima assise comune ed esordita direttamente all'attenzione del sindaco Davide Carlucci.

Si tratta di un qualcosa di preciso, di netto. Un nero su bianco. Un testo molto chiaro. – Per capirci meglio, 'La Voce del Paese' ha chiesto spiegazioni sul testo al consigliere di opposizione Franco Montenegro, Direzione Italia. Il consigliere risponde con due interessanti passaggi: il primo, “con i soldi dei contribuenti, è stata programmata la pubblicazione di un giornale del Comune che conterrà articoli forniti dall'Amministrazione, che sarà stampato in cinque numeri tra il 2017 e il 2018 – 'ancora una volta, proprio nel periodo della campagna elettorale!' – in diecimila copie, da distribuire a tappeto alla popolazione, con buona pace del principio di concorrenza leale per gli altri organi di stampa presenti sul territorio”; il secondo, “perché mi dovrei limitare a leggere una parte del testo che abbiamo presentato all'ultimo consiglio?... Ora menziono alcune motivazioni ed invio a 'La Voce del Paese' tutto il Pdf”.

Diversi passaggi interessanti. La 'protesta'. – “È intenzione dell'intero Centrodestra acquavivese continuare, dissociandosi dall'Amministrazione cittadina. Troppo a lungo, infatti, la mancanza di rispetto personale ed istituzionale”. Dove si racconta l'immagine di un centrosinistra che vanterebbe avere atteggiamenti diametralmente opposti contro chi rappresenta un pensiero diverso. “Ne è prova il costante mancato coinvolgimento della minoranza consiliare nelle decisioni più importanti assunte per il futuro della nostra Acquaviva, che, è bene ricordare, appartiene a tutti e non ad una ristretta cerchia di amministratori pro tempore. Ancora, ne è prova l'ostilità sempre palesata avverso le proposte e i suggerimenti, gratuitamente offerti, dai Consiglieri di opposizione, in primis dall'Ing. Claudio Giorgio”.

Il sindaco sarebbe di parte. – “Da quando lo scorso 7 ottobre abbiamo denunciato pubblicamente questo modo di fare, nulla è stato fatto da chi dovrebbe essere Sindaco dell'intera comunità e garante di imparzialità. Al contrario, si è finto di ignorare il problema sperando che scomparisse”.

Vengono distrutti i due luoghi dove la democrazia trova la sua consacrazione: “non 'un noto social network ed altri suoi simili tanto amati dall'Amministrazione', ma il Consiglio comunale e le consulte delle associazioni che, grazie al mirabile quanto esemplare operato di questo Governo cittadino, sono entrambe decadute”.

Soffia dunque la bora a palazzo. E la possibile nascita di un giornale del Comune porrà su un'interessante banco di prova il contributo offerto dalle preesistenti testate locali che svolgono da anni un lavoro costante fra il passato, il presente, e il futuro della città di Acquaviva: e che continueranno a fare la propria attività, garantendo qualità nell'approfondimento e nel contraddittorio. Anche il porre sotto inchiesta membri di maggioranze e di opposizioni.

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Commenti  

 
#1 sardella 2017-11-30 20:57
Però quelli del centro destra sono dei simpaticoni, dopo essersi dilettati a distruggere Acquaviva, con le Giunte del sindaco Pistilli, adesso pretendono di dare lezioni di democrazia, trasparenza ed efficienza. Ma quando stavano loro hanno calpestato quei principi, provocando danni irreparabili per la città. C'è da fare, si, un appunto all'attuale sindaco Carlucci ed è quello di aver taciuto su quelle malefatte dei suoi predecessori. Chi vivrà vedrà
 

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