Giovedì 15 Novembre 2018
   
Text Size

FERRAGOSTO IN CARCERE: PARLAMENTARI TRA I DETENUTI

ferragosto_in_carcere

“Ferragosto in carcere” è questo il nome dell’iniziativa di sensibilizzazione promossa per il secondo anno dai Radicali e sostenuta da rappresentanti politici d’ogni schieramento.

Per tre giorni (13-14-15 Agosto) molti europarlamentari, onorevoli e consiglieri regionali hanno aderito all’iniziativa visitando 216 istituti penitenziari della Penisola per toccare con mano la tensione, il malessere che serpeggia nei penitenziari a causa del sovraffollamento dei detenuti e la carenza di Poliziotti Penitenziari, soprattutto in Puglia con il 100% in più delle presenze sui posti disponibili: 2300/4700.

Un atto doveroso- riferiscono i politici- per testimoniare l’attenzione delle Istituzioni al problema dei detenuti e dei luoghi in cui sono ospitati” che si spera, però, non rimanga una passerella mediatica.

Il SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) vide lo scorso anno nell’iniziativa “Ferragosto in Carcere” la speranza di portare alla ribalta un mondo che viene censurato e dimenticato, in cui si tende ad esaltare la sicurezza, senza poi preoccuparsi di che fine fanno i tanti condannati.

 Non va dimenticato che per la Costituzione Italiana, Art. 27 comma 3: "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

A distanza di un anno – ribadisce il SAPPE- siamo in una situazione più drammatica e nessuno fa nulla, nonostante le tante promesse, i buon intendimenti ed i fiumi di inchiostro versati”.

Nella prima riunione utile di settembre - ha riferito il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola - la Giunta proporrà la terna di candidati alla carica di Garante dei detenuti della Puglia così come previsto dalla legge regionale (art. 31 legge 19 del 10 luglio del 2006 ndr). Invito sin da ora Pannella a partecipare alla seduta del consiglio regionale che dovrà eleggere questa figura estremamente importante per la difesa dei diritti dei detenuti. E a questo proposito chiedo al presidente del consiglio regionale, Onofrio Introna e ai capigruppo dei partiti di maggioranza e di minoranza, della cui sensibilità verso questi temi sono certo, di mettere all’ordine del giorno quanto prima, l’elezione del Garante”. Ha poi continuato affermando "il mio impegno è massimo in questa battaglia di civiltà. Davanti a situazioni di illegalità diffusa che attraversano le nostre carceri, siamo tutti chiamati ad assumerci la nostra responsabilità”.

L’augurio è che i politici si facciano promotori nelle sedi preposte di azioni volte a sollecitare l’adozione di moderno ed efficiente Piano Nazionale delle Carceri in grado di risolvere le gravi condizioni osservate durante le visite, in modo da riportare il nostro Paese nel novero delle nazioni civili.

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI