Martedì 23 Ottobre 2018
   
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"Community Library", il progetto 'Ngegne’ dichiarato ammissibile

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Nella CASA DEL FARE una sezione dedicata a Peppino D’Ambrosio Angelillo poeta, scrittore, intellettuale acquavivese, recentemente scomparso

 

23755324 864613653701263_1260074853749028002_n“Il progetto 'Ngegne, candidato al bando "Community Library" – si legge in una nota dell’ l’Assessorato Opere Pubbliche e Beni Culturali di Acquaviva -è stato dichiarato ammissibile dalla commissione esaminatrice della Regione Puglia.

Abbiamo immaginato una rete di luoghi nel centro antico di Acquaviva che possano ospitare differenti tipologie di servizi (innovativi e non) per la promozione della lettura e della cultura, rispetto a varie tipologie di “audience” (dai più giovani fino agli anziani), un modello liquido che permette a ciascuno di fluire in modo non-lineare nel sistema.

Con ‘NGEGNE si realizzerà una biblioteca diffusa di comunità. Abbiamo pensato di mutuare il concetto di “CASA” all’interno della strategia della biblioteca diffusa. Ci saranno così diverse "case"/biblioteche attive.

 

Palazzo De Mari

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1. Infopoint Turistico Regionale - LA CASA DEL BENVENUTO
Concepito come avamposto dell’intera strategia della Biblioteca Diffusa di Comunità, l’Infopoint è la porta d’accesso ai servizi offerti dal sistema ‘NGEGNE.

 


2. Spazio ex PAGLIARA (attuale sede del Comando di Polizia Municipale) - LA CASA LETTA

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sala consultazione, dotata di un banco per il prestito e per l’autoprestito dei libri, un’area multimediale e un’area stampa
sale studio
postazione di book crossing
frigo sociale
In tutta la biblioteca sarà possibile fruire gratuitamente di connessione internet wi-fi.

 


3. Sala Anagrafe - LA CASA DEL GUSTO

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Essa diventerà uno spazio polifunzionale atto a contenere:
una sezione della biblioteca - con annesso BOOKSHOP - dedicata alle tematiche dell’agricoltura e dell’alimentazione con un focus orientato ai temi dello spreco, del consumo responsabile e del riuso delle eccedenze alimentari per fini sociali.

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a) Una ENOEMEROTECA, che vuole coniugare il piacere della lettura di una rivista e/o di un quotidiano con la degustazione e l’eventuale acquisto di taralli e vini, in particolare del Primitivo, che rappresenta una delle principali produzioni acquavivesi. Si specifica che l’acquisto di riviste dedicate avverrà al di fuori del finanziamento atteso.

 

eventuali conferenze e videoproiezioni;

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b) La CIPOLLA HUB, ovvero un centro di promozione della Cipolla Rossa di Acquaviva, rinomata per la sua dolcezza e riconoscibile per la tipica forma appiattita, la cui coltivazione avviene nel rispetto delle antiche tradizioni e in modo del tutto naturale. Questo luogo vuole essere un punto di riferimento per creare una sinergia di valorizzazione di questo prodotto mettendo a sistema tutta la filiera produttiva.

 

postazione di book crossing

frigo sociale


4. ex Farmacia - LA CASA DELL’ACQUA

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Questo spazio continuerà a produrre progetti e contenuti legati al tema dell’ACQUA, patrimonio genetico-culturale della comunità di Acquaviva. Inoltre ci sarà una sezione dedicata a Idillio Infranto - Film folkloristico pugliese del 1931 diretto da Nello Mauri. Il regista umbro realizzò ad Acquaviva delle Fonti, tra il 1930 e il 1931 uno degli ultimi film muti del cinema italiano, con protagonista femminile la moglie attrice, la diva Ida Mantovani da Milano. Entrambi in paese provenivano dall'Umbria.

 


5. Sala del Trono - LA CASA DEI GIOCHI

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L’idea progettuale che si vuole sviluppare all’interno della Sala del Trono del Palazzo Mari è una biblioteca fruibile, secondo i principi della pedagogia montessoriana, da bambini di età compresa tra 0 e 10 anni, dai genitori e futuri genitori.

Il progetto prevede infatti, sia uno spazio fruibile direttamente dai bambini, sia luoghi che consentano una lettura condivisa con i genitori. In particolare, è prevista la possibilità per le future mamme di leggere delle storie al proprio bambino durante la gravidanza. Il rapporto quotidiano con il libro, la familiarità con il tempo lento e quieto della lettura costituiscono, fra l’altro, la premessa ideale per sviluppare nel bambino l’interesse e la gioia di leggere.

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Con l’inserimento del frigo sociale questo diventa il luogo giusto dove replicare le dinamiche attivate dal progetto Frigo Sociale. Lo spazio per bambini è infatti il luogo ideale dove creare una nuova cultura contro gli sprechi alimentari, favorire lo scambio e il foodsharing anche attraverso dinamiche di gioco attorno alle quali ruotano sia i bambini che gli interi nuclei famigliari a cui appartengono. L’idea sarà quella di collocare una dispensa solidale, oltre al frigo, che favorisca la condivisione di merendine o frutta o prodotti che non richiedono di essere collocati in frigo e diffondendo, così, la cultura del non spreco all'interno dei contesti familiari che a oggi sono i principali luoghi dove si produce spreco alimentare.

6. Sale ex Giudice di Pace - LA CASA NOTA

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Già oggetto del progetto “APOLLO LANDS” per implementare l’offerta musicale del comune di Acquaviva, si intende sviluppare una sezione della biblioteca legata al mondo delle BANDE MUSICALI. Si prevede la realizzazione:

Centro di Documentazione della banda e della Musica del Territorio “Laetare et Disce"

Videoteca
Audioteca
Sala consultazione
Sala dell’ascolto
Postazione bar
Sala lettura
Bookcrossing


7. Scuola Giovanni XXIII - LA CASA DEL FUTURO

La Memoria è patrimonio di una comunità, un luogo che può riammagliare una narrazione tra generazioni e re_innovare l’idea di “PAESE”.

Gli spazi ospiteranno:

Biblioteca della memoria - sezione libri sulla storia di Acquaviva e del Sud Italia
Sezione dedicata ad Antonio Lucarelli (Acquaviva delle Fonti, 20 marzo 1874 – Acquaviva delle Fonti, 10 settembre 1952) storico e meridionalista italiano, autore di numerosi studi sul socialismo e sul movimento operaio, nonché su particolari aspetti del Risorgimento e del brigantaggio in Puglia e nell'Italia meridionale

Postazione di bookcrossing

Sarà un luogo all'interno del quale, attraverso la realizzazione di progetti legati alla memoria storica degli anziani, si potrà costruire un'azione di contrasto agli sprechi proprio come facevano una volta gli anziani. Un manuale di buone pratiche dal passato (ricette, pratiche di riuso, etc.)


8. ex Forno - LA CASA DEL VICINO

Il vicino in casa. La città di Acquaviva ospita una nutrita comunità di persone immigrate composta prevalentemente da senegalesi, georgiani, rumeni. L’ex forno si prefigge di diventare lo spazio di incontro e di scambio fra i cittadini acquavivesi e queste comunità, che attualmente non interagiscono e rappresentano quasi un “corpo a parte” nel tessuto della città.

Al suo interno, “la casa del vicino” ospiterà una
Biblioteca multiculturale, la presentazione di opere e produzioni di artisti immigrati, prevedendo nello specifico incontri con scrittori stranieri, realizzazione di eventi musicali per favorire la conoscenza e diffusione delle espressioni artistiche di altri paesi e valorizzare lo scambio culturale e interculturale; l’allestimento di mostre di artisti provenienti da altri Paesi.

Laboratori per racconti “migranti” e per libri e materiali auto-prodotti. Sportello telematico del migrante con la presenza di mediatori culturali: servizio di consulenza ed assistenza, sui diritti dei cittadini e delle cittadine immigrate in Italia. Stazione di bookcrossing di testi in lingua
Frigo sociale


9. Scuola De Amicis - LA CASA DEL FARE


La scuola come luogo dove il pensare e il fare fanno sintesi. Immaginare una filiera del libro dalla sua scrittura alla condivisione con il primo nucleo di potenziali lettori, dalla progettazione della copertina e della sua impaginazione, alla realizzazione della sua copia fino alla distribuzione. La casa del Fare ospiterà:

Spazi Coworking e Innovazione Sociale

Incontra, Collabora, Lavora, Impara, Crea, Progetta nella biblioteca diffusa di comunità ‘NGEGNE: il futuro del lavoro sono la condivisione, la collaborazione, la costruzione di relazioni, il fare rete, pratiche acquisite grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali che diventano oggi le basi sulle quali costruire modelli diversi da quelli che la crisi ha dimostrato non funzionare più. Il coworking, il lavoro ripensato in chiave collaborativa, è uno di questi. Al centro torna l’uomo con le sue relazioni.

‘NGEGNE Hub sarà, quindi, una community, un coworking, uno spazio di apprendimento e un incubatore per persone, progetti e organizzazioni impegnate a migliorare il mondo.

Il Coworking sarà attrezzato con wifi ad alta velocità, proiettori e lavagne o superfici scrivibili.

Le sale saranno affittabili all’ora, alla mezza giornata o alla giornata, mentre le postazioni ad accessi, ad ore o fisse.

Fab-Lab per la realizzazione di stampe analogiche e digitali, serigrafia, produzione e vendita di prodotti legati all’editoria.

Il Fab Lab di ‘NGEGNE lavorerà non solo in digitale, ma anche in analogico.

Tipografia Sociale
Rilegatoria e restauro libri
Postazione di bookcrossing
Microbar
Frigo Sociale

All’interno della CASA DEL FARE sarà dedicata una sezione a Peppino D’Ambrosio Angelillo poeta, scrittore, intellettuale acquavivese, recentemente scomparso”.

 



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