Sabato 25 Novembre 2017
   
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Bilancio partecipato: i progetti a confronto

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Fra pochi giorni si terranno le votazioni per decidere quale tra le tre proposte partecipanti al bilancio partecipato sarà approvata e riceverà i 20mila euro messi a disposizione dal Comune per la sua realizzazione. Le operazioni di voto si svolgeranno 22 ottobre nella Sala Anagrafe dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00. Presentiamo quindi i progetti in gara, descritti con le parole dei loro promotori. Ad illustrare le proposte sono stati la presidente dell’associazione “Amici dell’Ambiente”, Milena Masiello, la presidente dell’Arci “Urlo”, Stefania Caforio, e il vicepresidente della cooperativa “Agriacquaviva” Angelo Petrelli.


“Slow Green Life” – Orti botanici in Piazza Garibaldi

10305520 853896657973811_8405480809279669020_nIl progetto è presentato dall’associazione “Amici dell’Ambiente”, attiva nella nostra città sul versante dell’educazione ambientale e di attività naturalistiche. Il progetto, denominato “Slow Green Life” prevede la creazione di piccoli orti botanici all’interno delle aiuole di Piazza Garibaldi, più precisamente ai lati delle passerelle in pietra lì site. Per garantire una maggiore fruizione degli orti, saranno allargati i viali in pietra, eliminando qualsiasi barriera architettonica, e installando un passamano in legno. In questi orti saranno piantate varie essenze, dalle piante aromatiche a quelle medicinali passando alla macchia mediterranea. Inoltre si prevede di censire tutte le piante già presenti nella piazza, con opportune tabelle in cui saranno riportate tutte le specie presenti.

La proposta non mira solo ad abbellire la piazza, ma ha anche finalità educative. Gli orti infatti, oltre a poter offrire una vera e propria conoscenza scientifica naturalistica ai visitatori, saranno impiegati per lo svolgimento di attività didattiche sui temi della botanica, avendo a disposizione un vero laboratorio all'aria aperta. In questo verrebbero coinvolte le scuole presenti sul nostro territorio. Si potranno conoscere i ritmi naturali della vegetazione, l’importanza del verde pubblico e del suo rispetto da parte di tutti, o anche semplici nozioni di botanica. Anche sulla base di queste motivazioni la proposta prevede la realizzazione degli orti in un punto così centrale del paese.

La manutenzione, così come le visite guidate per le scolaresche saranno svolte congiuntamente dagli associati di “Amici dell’Ambiente” (alcuni dei quali competenti in scienze naturali) e da membri di altre associazioni.


Rassegna cinema d’autore estiva presso l’atrio comunale

12362725 1759255397628774_4525281246241664982_oLa proposta parte dall’associazione culturale Arci “Urlo”, radicata sul nostro territorio ormai da vent’anni, e promotrice di numerose attività culturali, fra cui la più importante, il festival musicale “Distorsioni sonore”, arrivato alla sua quarta edizione quest’anno. La proposta è quella di organizzare una rassegna cinematografica autoriale all’aperto, più precisamente all’interno dell’atrio comunale. Questa proposta è stata portata avanti grazie a due fattori. In primo luogo i nuovi iscritti all’associazione, che hanno portato nuova linfa e riportato in auge uno dei vecchi sogni nel cassetto dell’associazione: un cineforum. In secondo luogo, dopo aver indagato sulle esigenze culturali della popolazione, si è scoperto che esiste l’esigenza di avere un cinema. Un’esigenza proveniente da molte fasce di popolazione: anziani, giovani, famiglie.

A causa dell’assenza di un cinema stabile i cittadini sono costretti a spostarsi in altri paesi, e finché è inverno passi pure, ma in estate, dato che molti paesi organizzano le proprie rassegne all’aperto, è strano non farlo qui, anche alla luce dei tentativi passati di creare un cinema all’aperto, come nel caso del cinema della parrocchia di San Francesco o dell’atrio comunale di qualche anno fa.

Il progetto quindi prevede l’organizzazione di una rassegna di cinema d’autore. Dieci serate, da giugno ad agosto, in cui un comitato artistico proporrà una programmazione di dieci film, legati da un filone comune, che potrà essere autoriale o tematico. Il cinema è, a detta dei proponenti, una delle esigenze più sentite. Non avrebbe avuto senso quindi portare progetti non rispondenti ad alcuna domanda reale della popolazione. Manca il cinema? Allora si porta in città il cinema.


Riqualificazione di P.zza Kolbe e del suo chioschetto

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Il terzo e ultimo progetto è presentato dalla cooperativa agricola “Agriacquaviva”, una cooperativa radicata sul nostro territorio il cui scopo è quello di offrire il proprio sostegno a tutti gli agricoltori presenti sul nostro territorio, giovani e anziani, e anche in un certo senso, aiutare gli agricoltori anziani a “passare il testimone” ai giovani, diffondendo così la passione per la terra e per l’agricoltura.

Il progetto presentato dalla cooperativa prevede la riqualificazione di Piazza Kolbe. La decisione è stata presa a seguito della constatazione che la suddetta è una delle piazze più frequentate durante il mercato giornaliero di frutta e verdura, ed è anche una delle meno curate. Inoltre ha colpito molto la sua posizione logistica, vicina all’autostrada, la presenza di un chioschetto abbandonato.

Innanzitutto si prevedono opere di riqualificazione ordinarie quali a cura del verde, la sostituzione del pietrisco delle aiuole con dell’erbetta, la creazione di un’area relax con struttura per l’ombreggiatura, il potenziamento dell’illuminazione e installazione di due videocamere, oltre che potenziamento dei cestini già presenti. Al chioschetto al centro della piazza verrà però data un’attenzione particolare. La struttura verrà ristrutturata e i bagni riattivati. L’edificio però diventerà anche un locale multiuso a disposizione di associazioni e artigiani locali. Quel chioschetto diventerà quindi un punto vendita per prodotti di nicchia d’artigianato locale, per evitare che vada in conflitto con i mercanti di frutta. Inoltre sarà messa a disposizione di qualsiasi associazione iscritta all’albo, da band musicali, a scrittori, artisti, ragazzi che hanno progetti o idee da mettere in campo, e così via. Inoltre sarà anche un punto di informazione turistico. Ovviamente tutte queste realtà non si affolleranno: ci procederà a una calendarizzazione degli spazi, per evitare sovrapposizioni o disagi. Le associazioni che usufruiranno dello spazio inoltre saranno formate sul come portare avanti l’info point turistico, visto che consisterà in dépliant e brochure, che quindi potranno essere distribuite liberamente, e saranno le associazioni, presidiando la struttura, a vigilare sulla piazza.

Il progetto però non finisce qui, perché la cooperativa prevede anche di dotare la struttura di un mixer, delle casse e un buon numero di sedie da poter mettere a disposizione delle associazioni che avranno bisogno di tale strumentazione, e inoltre i fondi del progetto non serviranno solo alla piazza. La cooperativa vorrebbe infatti, se vincesse il finanziamento, potare gli alberi di tutta l’extramurale e curare le rotonde e i rondò della circonvallazione gratis. In cambio, la cooperativa avrebbe la possibilità di dare in gestione attraverso locazione i rondò alle aziende. Di fronte a un tale risparmio sulle spese, il Comune sarebbe così in grado di disporre ulteriori risorse per finanziare qualsiasi altro progetto.

 

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