Domenica 18 Novembre 2018
   
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RESOCONTO DELL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

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Un consiglio comunale lungo, quello convocato in seduta straordinaria giovedì 5 Agosto, durato poco più di sette ore, a cui non sono mancate polemiche personali e provocazioni, il primo senza la diretta dell’emittente televisiva locale. I lavori, iniziati intorno alle 17,00 hanno visto i consiglieri recitare per le due ore e mezze del preliminare di seduta, il solito copione caratterizzato da toni accesi e interventi poco costruttivi. Assenti in aula i consiglieri Tommaso Montenegro e Marcello Carucci, e l’assessore alle attività produttive Vincendo Casucci.

 “Siamo stati tacciati di essere ricattatori politici, di non rispettare il mandato politico affidatoci dagli elettori- riferisce il cons. Attollino (UDC) - assente allo scorso consiglio comunale con Caporusso (UDC) e Tisci  (Io Sud) aprendo gli interventi- la giacca del nostro Sindaco è intatta; il nostro unico ricatto sarà il programma elettorale, i problemi vanno affrontati per il bene del paese; nella scorsa seduta si doveva esaminare il bilancio consuntivo, ci auguriamo venga fatto nella prossima data utile”. Chiedendo la parola al presidente del consiglio, Maurizio, il cons. Pistilli ribatte “Ogni seduta comunale non finisce mai di stupirmi, se dei consiglieri comunali disertano un consiglio comunale perché non riescono a convincere la propria coalizione vi dico che  siete partiti non male, malissimo. Una maggioranza che non riesce a discutere  nel proprio grembo  è impantanata e il sindaco è in una palude”. Colangiulo nel suo intervento riferisce prima “siamo oggi qui per superare la crisi, la riacquisita unità politica” poi “nessuna crisi, solo un confronto politico democratico e appassionato, è normale un momento di riflessione, ritengo fisiologico la lite nelle coalizioni, è una nomale dialettica; il risultato da raggiungere è il bene comune; respingiamo gli attacchi strumentali degli specialisti guastatori; la luna di miele è finita stiamo lavorando a pieno ritmo, dovrete aspettare cinque anni”. Paradiso fa notare intorno alle 18,00 che il Sindaco Squicciarini non è ancora intervenuto, “sta facendo parlare gli altri, mi meraviglia questo suo atteggiamento, avrei gradito che il primo intervento fosse il suo. Che fine hanno fatto le sue dichiarazioni di apertura al confronto e al dialogo se non dà risposte ai consiglieri di opposizione?Metta in pratica ciò che ha dichiarato in piazza”. Ribatte la Morano puntualizzando che “non ci sono ricattatori, abbiamo sottoscritto un programma su cui si basa la nostra azione politica, sono state dette molte parole inutili, vogliamo trovare risposte concrete ai problemi, tutto il resto è noia”.

È seguito a questo altalenante botta e risposta tra maggioranza e opposizione, l’intervento del sindaco Squicciarini che a proposito della 1° interrogazione ha detto “la persona interessata non è una dipendente comunale, a seguito di delibera di giunta è stato sancito che offrirà una collaborazione volontaria a questo ente, senza alcuna aspettativa economica, né prerogative; svolgerà le attività di segreteria con mero spirito di liberalità, a proprie spese ha inoltre stipulato un’idonea copertura assicurativa, in virtù dell’incarico che le viene conferito potrà utilizzare gli strumenti di proprietà comunale; mi sono posto la necessità di prevedere una forma di collaborazione che vede la sua scadenza al 31/12; non potevamo attingere a personale interno, in quanto la dotazione organica è al di sotto delle necessità, distrarre una sola unità avrebbe comportato un impatto negativo sul funzionamento degli stessi uffici; non c’era la volontà di far pesare sulle casse comunali questa collaborazione volendo evitare ciò che è accaduto negli ultimi sette anni”.

La 2° interrogazione riguardante il caso Miulli ha portato il consigliere Pistilli a ricordare la ‘battaglia intrapresa a petto nudo’. “Ci siamo preoccupati di salvaguardare i diritti acquisiti della comunità acquavivese attraverso un’azione legale che riportasse nella sfera giuridica degli acquavivesi i beni lasciati dall’Avv. Francesco Miulli, e gestiti dall’Opera Pia. Quando ci siamo resi conto che i beni erano stati messi al bando, da sindaco, mi sono opposto. L’Ente Ecclesiastico è cosa diversa dall’Opera Pia anche se il governatore è lo stesso e gioca nella doppia veste non può utilizzare beni che per lascito testamentario non sono né usucapibili né alienabili. Abbiamo fatto opposizione, l’agenzia del territorio chiese all’Ente Ecclesiastico di fornire la documentazione probatoria che attestasse la titolarietà di quei beni; non avendo risposto dopo tre solleciti l’Agenzia del Territorio ha fatto retrocedere i beni all’opera pia. Si è andati per vie legali. Se avessi ricoperto ancora l’incarico di sindaco mi sarei costituito in giudizio per difendere e tutelare i beni della comunità. Nessuno nascondendosi sotto il sacro manto di Dio può togliere i beni agli acquavivesi. Lei qui sindaco ha commesso un grande errore che rasenta la legalità. Avendo saputo che il giudizio era stato fissato per il 25 di giugno ad un mese scrivo questa interrogazione chiedendole se si sta muovendo per vie legali. Un’Amministrazione che non è succube del clericalismo dirompente e invadente avrebbe dovuto confermare il legale di allora, non nominarne un altro, avv. Matassa (7° interrogazione) il giorno prima del giudizio (non potrà avere la possibilità di studiare i faldoni) con un compenso di ben 15000 euro. La mia preghiera è non lasciatevi imbavagliare! Quei beni sono degli acquavivesi non della Diocesi di Altamura se non si vigilia saremo depredati del valore di 170 miliardi”.

A proposito della 3° interrogazione sull’urgenza del P.R.G, Squicciarini comunica “giorni fa abbiamo incontrato l’assessore regionale arch. Angela Babanente e l’ing. Nicola Giordano per capire lo stato del PRG della nostra città; la Regione Puglia ha individuato una soluzione (art.78 del T. U D. Lgs n. 267/2000), gli uffici preposti stanno lavorando all’adeguamento delle tavole, confidiamo di discuterne in aula entro il 30 settembre”. È seguita la lettura di Maurizio della risposta dell’ass. Casucci alla successiva interrogazione riguardante la Zona Pip. L’opposizione rappresentata dal cons. Giorgio non si ritiene soddisfatta della risposta leggera, vorrebbe chiarimenti sulla possibilità di rendere utilizzabili i dieci opifici ora rustici, destinarli alle aziende in lista, purtroppo non è possibile continuare vista la sua assenza. L’ass. Capozzo rispondendo alla 6° interrogazione comunica i provvedimenti adottati per fronteggiare il caldo estivo. “L’ex sala conferenze in piazza Vittorio Emanuele II è diventata dal 16 luglio scorso luogo di prima accoglienza e riparo (dalle 9,00-14,00 e dalle 16,00-20,00), fermo restando che i soggetti a rischio devono evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata. A disposizione il numero della Polizia Municipale (080.761014) e il numero Verde 1500 per le informazioni medico-sanitarie; attivo anche il progetto “Estate anziani Sicuri 2010” con un telefono amico (800 272828 operativo 24 ore su 24) per la gestione delle emergenze; è stato impiantato presso il Centro Polivalente Anziani un condizionatore; le parrocchie e le associazioni di volontariato offrono il monitoraggio della situazione e aiuto nel disbrigo delle difficoltà quotidiane”.

Intorno alle 21,00 si è passati al secondo punto all’ordine del giorno. Il cons. Benevento ha  messo in evidenza la responsabilità dei dirigenti che a proposito dei lavori riguardanti l’ampliamento cimiteriale e la realizzazione dei loculi non hanno effettuato i dovuti controlli e la vigilanza. Il fallimento dell’azienda appaltatrice impedisce al Comune il recupero dei crediti per l’inadempienza. Il cons. Petruzzellis, portavoce dell’intera opposizione chiede al presidente Maurizio una relazione scritta del Dirigente dell’Ufficio Tecnico; Giorgio e Paradiso sollecitano, invece, l’intervento dell’ass. ai servizi cimiteriali e vice-sindaco Mastrorocco, presente in aula affinché ripercorrere l’iter facendo una scansione temporale della vicenda per via del danno erariale. Pistilli puntualizza “la nostra interrogazione chiede una relazione dettagliata e chiara, controfirmata da Mastrorocco e dal Sindaco; cosa vuole fare l’Amministrazione Squicciarini per il Cimitero? Come intendete punire color che hanno  sbagliato?Se ci sono degli estremi per denunciarmi, pubblicamente vi autorizzo a farlo, noi abbiamo la coscienza a posto! se l’impresa vincitrice dell’appalto dei lavori cimiteriali è fallita, la colpa è dell’Amministrazione Pistilli?”. Il terzo punto all’ordine del giorno è rimandato alla prossima seduta comunale utile, mancando il cons. Carucci. Approvato il quinto punto riguardante l’approvazione del Regolamento Comunale per la Concessione della Cittadinanza Onoraria e delle Civiche Benemerenze redatto dalla I Commissione Consiliare  costituita da (Benevento, Luisi, Colangiulo, Solazzo e Carucci).

Commenti  

 
#1 scontento 2010-08-09 20:16
praticamente si legge solo ciò che ha detto pistilli
 

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