Sabato 25 Novembre 2017
   
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Cipolla Rossa di Acquaviva, approvato il disciplinare di produzione

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Mai più "fake Cipolla di Acquaviva": la commissione De.C.O. del Comune di Acquaviva ha recepito il disciplinare di produzione della Cipolla Rossa di Acquaviva. Non basta che sia coltivata ad Acquaviva: deve avere determinate caratteristiche, quelle che caratterizzano da sempre il nostro prodotto di eccellenza. Chi commercializza un altro prodotto spacciandolo per "Cipolla Rossa di Acquaviva" Deco rischia la denuncia per frode in commercio

Pubblichaimo di seguito il provvedimento adottato dalla Commissione De.Co.

Nella riunione del 29 agosto u.s., la Commissione De.Co., ha approvato il disciplinare di produzione della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti.
Il disciplinare contiene la regolamentazione specifica della Cipolla Rossa, necessaria per l’ottenimento del marchio De.Co.
Il Regolamento comunale prescrive le informazioni da documentare all’atto della richiesta De.Co. (fascicolo aziendale contenente informazioni su ubicazione, estensione e varietà dei prodotti coltivati nell’agro).
Tali notizie necessitano per verificare la conformità degli elementi forniti in domanda con le prescrizioni del disciplinare:
Nome del prodotto;
Caratteristiche dello stesso e le metodiche di lavorazione consolidate nel tempo in base agli usi locali, uniformi e costanti;
Materiali e attrezzature specifiche.
Per “origine del prodotto”, il Regolamento comunale fa riferimento in maniera generica alla “zona di produzione” intendendo per tale il “territorio comunale”.

Il disciplinare adottato dal comune specifica che:
a) I prodotti agricoli primari devono provenire da una produzione eseguita integralmente sul territorio comunale;
b) I prodotti agroalimentari, derivanti dalla trasformazione dei primi, devono avere una base prevalente di prodotti locali.
Con queste direttive, il comune vuole tutelare l’origine e la denominazione della Cipolla Rossa di Acquaviva, per salvaguardarla da eventuali falsificazioni.
Resta ferma la volontà di verificare, attraverso gli organi di controllo, le disposizioni contenute nel disciplinare.

Il Sindaco, Davide Carlucci

L’Assessore all’Agricoltura, Luca Dinapoli

 

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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