Iniziativa Democratica: ad Acquaviva la Morano boccia Carlucci

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Il movimento di Pisicchio non si configura nel centrosinistra acquavivese: si aprono nuovi scenari da prossima campagna elettorale

'Libera iniziativa'. – 'La Voce del Paese' è con la coordinatrice di Acquaviva delle Fonti del movimento 'Iniziativa Democratica per la Puglia', Imma Morano. – A livello regionale, si collocano fra i moderati del centrosinistra. Sul sito di Alfonso Pisicchio, consigliere regionale e primo coordinatore della realtà politica, si parla di un movimento che “nasce per essere qualcosa di più e di diverso della forma-partito tradizionale, qualcosa di più vicino ad una rete civica regionale, con l’ambizione di collegare le migliori esperienze civiche diffuse sul territorio pugliese”.

Ad Acquaviva il movimento assume una posizione autonoma rispetto alle scelte del centrosinistra a guida Carlucci. Non ha propri rappresentanti a Palazzo De' Mari. Senza nulla togliere alle precedenti esperienze politiche della coordinatrice.

Foto Imma_Morano

Le nostre domande ad Imma Morano. – Come le sembra realmente Acquaviva? Come viene vissuta quotidianamente?...

“Qualsiasi cittadino che le dicesse come gli sembra Acquaviva, le offrirebbe una visione basata su proprie conoscenze, vissuti, capacità di lettura di atti e di eventi. Le offrirebbe, pertanto, un punto vista, una visione personale. In quanto coordinatrice di un movimento politico, in più le porterei la sintesi della visione di un collettivo: ma le assicuro che la mia sarebbe una istantanea che di “reale” avrebbe ben poco. Preferisco dirle dell’Acquaviva che tendo ad immaginare, dell’Acquaviva che vorrei divenisse reale: un paese in frenetico movimento, “illuminato” nelle sue tensioni, armonioso ed armonico nelle declinazioni del suo sviluppo. Un paese di provincia dal quale allontanarsi con il magone e tornare con gioia scoprendolo sempre diverso e migliore, un paese dal quale non sognare di andar via perché la vita offre altrove... ma nel quale sognare di restare: perché non vi è preclusa la realizzazione dei propri sogni di vita. Questo si può realizzare con lungimiranza politica, offrendo l’evidenza di una visione di crescita culturale ed economica un patrimonio comune, nella disponibilità di tutti i cittadini. Nessuno escluso”.

In corso i lavori per una definitiva dimensione programmatica: che, in realtà, sarebbe direttamente “figlia” di quanto politicamente incompiuto nel mondo presente.

A tal punto, si chiede direttamente l'analisi sull’amministrazione Carlucci. Nelle domande ancora in sospeso, la lista delle cose da fare. – “Su cosa oggi dovrei esprimere la mia opinione? Su cosa oggi potrei compiere una analisi? Cosa si è avviato e concluso? Come cittadina mi pongo delle domande sull’amministrazione in carica; come coordinatrice di un movimento politico mi sorgono interrogativi ancor più dirimenti... Ogni amministrazione traduce in operato la sua visione: una amministrazione condiziona il proprio percorso compiendo scelte che si traducono in azioni... O in stasi. E anch’essa costituisce una scelta”.

Aggiunge e sottolinea:Di cosa vogliamo parlare? Opere pubbliche? Settore ambientale, urbanistico? Sviluppo economico? Criteri di nomine? Composizioni di Giunte? Compagini di maggioranza? Vicende giudiziarie che mortificano la città? Modalità di gestione del personale comunale? Utilizzo delle pubbliche economie? Disagi vissuti da residenti e operatori commerciali per i lavori della provinciale 127 Acquaviva – Santeramo? Le condizioni degli interni e degli esterni delle scuole?”... – Sulle scelte dell'amministrazione: “Le scelte da quali politiche sono determinate? A quali metodi, criteri e logiche rispondono? Le domande che ci poniamo non terminano certo qui. Il mio più profondo convincimento è che nulla potrà mai celare e da nulla potrà essere sminuita l’approssimazione politico-amministrativa”.

In merito alle forze di opposizione: “Anche l’operato delle minoranze, le loro scelte, il loro essere stati, o meno, in grado di divenire all’occorrenza opposizione, sarà valutato. Il risultato poco efficace della loro azione potrebbe essere determinato anche dalla singolare confusione della amministrazione”.

Il presente e il futuro di Iniziativa Democratica è nello scendere in campo: ma con chi?

“Il presente di Iniziativa Democratica risulta galvanizzato dagli ottimi risultati ottenuti dal movimento durante le elezioni amministrative comunali del maggio scorso. Penso ai risultati importanti in Terra di Bari: Polignano, Bitonto, Giovinazzo, Gravina. Oltre che dalla recente nomina del coordinatore regionale di Iniziativa Democratica, il consigliere regionale Alfonso Pisicchio ad assessore all’urbanistica della Regione Puglia. Nel futuro vi è certamente il mio impegno a che, nell’ambito del confronto con i territori che si sta avviando in tutte le province pugliesi, sia prevista una tappa ad Acquaviva. A livello locale Iniziativa Democratica è già in campo ed al lavoro da due anni, anche promuovendo iniziative pubbliche con esponenti di vertice della amministrazione regionale. Siamo al lavoro per unire ed armonizzare tutti coloro che hanno in animo di essere protagonisti autentici della vita futura di Acquaviva. Senza barriere. Con coerenza”.