Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

Bando Periferie: Decaro incontra il Gruppo di monitoraggio

Decaro 26_giugno_2017

 

Decaro: “La Città metropolitana ha superato l’esame: tutti i Comuni hanno presentato i progetti esecutivi. Ora il Governo stanzi l’anticipo per realizzare le opere”

 


 

Questa mattina il sindaco, Antonio Decaro, ed i rappresentanti dei Comuni dell’area metropolitana, hanno incontrato, alla presenza del Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Fiorentino, lo staff del Gruppo di monitoraggio e di verifica sull'esecuzione del Programma Periferie, il bando che ha visto la Città Metropolitana di Bari attestarsi al primo posto in graduatoria con il progetto “Periferie Aperte” finanziato per 40 milioni di euro.

Si tratta del primo incontro tecnico finalizzato a monitorare lo stato di avanzamento dei progetti finanziati con i fondi del Governo per il Bando periferie, al fine di verificare il conseguimento degli obiettivi e il rispetto degli impegni assunti dagli enti beneficiari, con particolare riferimento alle fasi e ai tempi di attuazione stabiliti nelle convenzioni stipulate.

Attualmente tutti i Comuni dell’area metropolitana hanno presentato i progetti definitivi e/o esecutivi in attesa dell’erogazione dell’anticipo del 20% per cento annunciato, a breve, dai rappresentati del gruppo di monitoraggio.

“Il Governo ha preso questa buona abitudine di incalzare i Comuni venendo direttamente sul territorio per verificare lo stato di avanzamento dei progetti – ha affermato il sindaco Decaro -. Lo ha fatto anche la settimana scorsa il Ministero della pubblica amministrazione per il monitoraggio della riforma Madia e lo stiamo facendo per il Patto per Bari con il Ministro De Vincenti. La Città metropolitana di Bari ha superato l’esame: tutti i Comuni hanno presentato i progetti definitivi ed ora procediamo con il finanziamento che ci servirà ad attivare i bandi di gara per la realizzazione delle opere. Questa è la dimostrazione che ormai siamo un altro Sud a tutti gli effetti capace di pianificare, progettare e realizzare il proprio futuro. Ricordiamo che questo è il primo finanziamento importante sulle periferie del nostro Paese che ci permetterà di avviare un’operazione di ricucitura urbanistica e sociale di tanti luoghi delle nostre città , in passato, sono stati costruiti come mera risposta abitativa e che oggi scontano una mancanza di servizi ed animazione. Per questo abbiamo chiesto al Governo di stabilizzare il fondo periferie per permettere ai territori e ai sindaci di programmare il futuro e lo sviluppo delle stesse. Il progetto della Città metropolitana di Bari che si è classificato primo al bando nazionale ha un grande unico denominatore: la riqualificazione e la creazione di spazi pubblici di socializzazione a ridosso dei sistemi di trasporto pubblici urbano ed extraurbano, su gomma e su ferro, tenendo insieme la mobilità con la riqualificazione degli spazi pubblici come aree pedonali, giardini che permettano di connettere non solo territori, ma anche persone perché le periferie sono i luoghi dove c’è l’umanità: competenze e talenti di tanti giovani che noi vogliamo valorizzare e tenere insieme anche attraverso questo progetto”.

Il progetto “Periferie aperte”, presentato dalla Città metropolitana, si sviluppa attraverso 37 interventi strategici di riqualificazione dello spazio pubblico in 36 Comuni. Prevede la riqualificazione di 11 piazze, la creazione di 17 parchi urbani polifunzionali, il rafforzamento del greening urbano in 18 Comuni, 11 nuove aree sportive attrezzate, l’implementazione di nuovi dispositivi di sorveglianza e gestione della sicurezza in 17 Comuni, la riqualificazione di 9 vettori di mobilità ciclo pedonale, per un totale di 2 milioni di metri quadri di superficie riqualificata e riconvertita. Nel progetto è prevista anche un’azione di sistema sull’arte pubblica che prevede la creazione di un museo diffuso e periferico del contemporaneo attraverso la realizzazione di 41 opere d’arte site specific disegnate da giovani collettivi di artisti e urban designer (installazioni, sculture, writing, street art, lighting…).

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI