Domenica 18 Novembre 2018
   
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Sinistra Italiana Acquaviva sul Dirigente UTC

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Il Gruppo Consiliare di Sinistra Italiana Acquaviva (ex SEL) ufficializza nella seguente nota stampa la sua costituzione e interviene sulla “questione dei Dirigenti UTC” dopo il post pubblicato su Fb da Lino Romanelli.

 

"A seguito del congresso nazionale tenutosi a Febbraio a Rimini, anche ad Acquaviva si è costituito il partito di Sinistra Italiana, che vede la partecipazione dei consiglieri comunali Beppe Di Vietri e Francesca Ferrante e dell'assessore all'Ambiente e all'Urbanistica, Francesco Bruno. La carica di segretario cittadino è stata affidata a Mimmo Ferrante, 29 anni, laureato in filosofia, impegnato nell'associazionismo culturale e nel volontariato, già giornalista per diverse testate locali e attivista politico di lungo corso, impegnato in prima linea nel comitato per il NO al referendum costituzionale del 4 dicembre scorso.

Sinistra Italiana nasce con l'ambizione di ricostruire uno spazio ed un soggetto politico di alternativa che rappresenti le ragioni e i diritti di tutti quei pezzi di società che sono stati danneggiati dalle politiche adottate in continuità dai governi tanto di destra quanto di centrosinistra, come se non ci fosse alternativa alle "leggi" del mercato, della finanza, come se le piaghe della precarietà, della disoccupazione, della povertà fossero non solo l'unico destino realizzabile, ma anche quello che ci meritiamo, secondo l'ideologia sottesa alle politiche di austerità.

Sinistra Italiana - Acquaviva nasce per continuare a portare avanti quel progetto di trasformazione della nostra città in parte già avviato con il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta e di pulizia del paese, con l'adozione del Piano Urbanistico per la Mobilità Sostenibile, con l'ottenimento del finanziamento per la mitigazione del rischio idraulico della Lama Torre Cimarosa, con lo sviluppo di un importante piano di riqualificazione della ex distilleria, con il regolamento dei Dehors licenziato in commissione e che vorremmo fosse approvato il prima possibile.

Di certo Acquaviva in questi quattro anni non è diventato un paese perfetto, c'è molto lavoro da fare, molte progettualità in questo ultimo anno devono essere portate a compimento, molti i problemi che devono ancora trovare una soluzione. Ed è su questi temi che ci confronteremo con la città e con le altre forze politiche e i movimenti civici, fuori e dentro l'attuale maggioranza di governo.

E' tuttavia un dato di fatto che il Comune di Acquaviva negli ultimi anni sta vivendo una situazione di grande sofferenza sul tema del personale, con una pianta organica sottodimensionata e con un'età media alta che rende difficile garantire anche l'ordinaria amministrazione. E in una situazione di questo tipo, in un contesto normativo complesso in merito all'assunzione del pubblico impiego, vincolare il nostro Comune ad una struttura organizzativa con dirigenti, anziché mantenere la flessibilità verso l'opzione di una struttura più agile con le posizioni organizzative, ci sembra un lusso di cui poter fare a meno, come è già avvenuto in altri comuni simili o più grandi del nostro, come Conversano, Mola di Bari, Modugno, Bitonto o Gioia del Colle.

Per questo Sinistra Italiana, che considera le politiche del personale di importanza strategica nell'ottica dell'attuazione delle politiche di miglioramento delle condizioni di vita di una città, ritiene che questo possa avvenire solo attraverso una serie riflessione sulla ridefinizione delle politiche sul personale, dalla riorganizzazione della pianta organica all'assunzione di nuove risorse lavorative, dall'attivazione di collaborazioni professionali che elevino la qualità del lavoro alla valorizzazione delle figure più valide già presenti nel nostro comune, oltre che da una migliore distribuzione dei carichi di lavoro.

È per questo motivo che il nostro rappresentante in Giunta non ha condiviso e firmato l'atto di indirizzo con cui l'amministrazione comunale si impegna ad assumere a tempo indeterminato un nuovo dirigente per l'Ufficio Tecnico in seguito alle dimissioni dell'arch. Marco Cuffaro, assunto due anni fa a tempo determinato secondo le procedure previste dall'articolo 110 del Tuel.

L'assunzione a tempo indeterminato di un nuovo dirigente oltre ad essere contraria a quanto questa stessa maggioranza aveva deciso al suo interno a metà mandato, bloccherà sul lungo periodo le risorse economiche per assumere altre unità e coprire le lacune di personale presenti in tutti i settori.

Oggi il Comune non ha al suo interno le risorse necessarie per procedere in questo senso, è necessario costruire un percorso di medio termine che vada nella direzione di eliminare la dirigenza e sostituirla con funzionari che alla metà del costo di un dirigente possono svolgere la stessa funzione. È per questo che riteniamo giusto continuare con il metodo dell'assunzione a tempo determinato del nuovo dirigente UTC, in maniera tale da mantenere percorribili tutte le strade per la ridefinizione della pianta organica, un tema che la prossima amministrazione, a prescindere dal colore politico, dovrà affrontare.

La strada invece che oggi sembra si voglia percorrere non va in questa direzione e pertanto non ci vede favorevoli. Prendiamo atto che la posizione assunta dalla maggioranza di governo non ha tenuto conto delle sollecitazioni sul tema più volte espresse da Sinistra Italiana e sulle quali era senz'altro possibile trovare dei punti di mediazione, che nostro malgrado non sono stati presi in considerazione. Per queste ragioni oggi Sinistra Italiana si ritiene libera di valutare gli scenari in evoluzione, anche in prospettiva futura".

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