Martedì 13 Novembre 2018
   
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Guerra ai “Professionisti del Sussidio”

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 Dichiaravano Reddito Zero ma nascondevano migliaia di euro.

Sanzioni di Finanza e Comune ad Acquaviva

 

Si è svolta ieri, lunedì 24 ottobre a Palazzo De Mari la conferenza stampa indetta dal sindaco Davide Carlucci per illustrare la modalità di erogazione dei contributi agli indigenti, l’attività di controllo svolta in questi anni e gli esiti dell’indagine appena conclusa dalla Guardia di Finanza sulle prestazioni sociale agevolate.

 

Sono intervenuti il Lgt. Vittorio Davide Cristalli e il Maresciallo Aiutante Giovanni Ancore della Tenenza di Gioia del Colle, l’assessore ai Servizi Sociali Costantina Capozzo, la Segretaria Generale del Comune dott.ssa Giorgio.

L’indagine condotta dalle fiamme gialle, su richiesta del Comune di Acquaviva, ha messo in evidenza diverse irregolarità sui percettori di contributi. Un fenomeno che sembra diffuso in molti centri pugliesi. Nello specifico sono state prese in esame le richieste per i contributi per l’acquisto di materiale scolastico dell’anno 2013.

“Abbiamo fatto delle verifiche – ha detto Carlucci- per vedere se effettivamente coloro che beneficiano di questi contributi sono effettivamente indigenti. Come Servizi sociali elargiamo contributi ordinari, straordinari, per i materiali scolastici e la mensa”.

Dall’indagine sono emerse delle anomalie: nove casi su tredici segnalati “a campione dal Comune”, una percentuale altissima, percepivano contributi di cui non avevano diritto. Nei 9 casi non erano stati dichiarati redditi o somme di denaro percepite da parte dei membri del nucleo familiare, considerato indigente. Da un resoconto delle indagini si stima che, nel totale di questi nove casi, non sono state indicate somme di denaro riportate nella dichiarazione dei redditi, in alcuni casi anche ingenti, pari a euro 72.158,00, con un caso eclatante che vede ben 18.225,95 euro non dichiarati nel Modello ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).

Di conseguenza sono stati presi provvedimenti consistenti in una multa e nel risarcimento nei confronti del Comune pari alla somma indebitamente percepita nei contributi (per un totale complessivo di 760 €). Il Comune inoltre si riserva di valutare se escludere, anche per il futuro, tali soggetti dall’elenco dei beneficiari dei contributi comunali.

Il Comune pertanto ai controlli già effettuati regolarmente a campione dalla guardia di finanza, ne richiede ulteriori sulle richieste di contributi già elargiti, e inoltre, un controllo preventivo su quelle ancora in attesa di erogazione.

“Ora l’Isee – ha detto il sindaco Carlucci- fa emergere situazioni che prima non veniva fuori come il conto in banca. Alla luce di queste anomalie come Comune stiamo decidendo se sospendere queste erogazioni a determinati soggetti, abbiamo dati a disposizione per fare controlli preventivi sulle dichiarazioni, non più ex post, per evitare che ci siano persone che percepiscano il contributo comunale e che abbiano un gruzzoletto in banca. Ho dato, inoltre, disposizioni ai vigili di fare controlli a chi va a giocare nelle sale scommesse, gli uffici dei servizi sociali forniranno un elenco di soggetti seguiti da noi per evitare che prendano il contributo per mangiare e lo investono il slot”.

Carlucci e_Capozzo_conf._stampa_24_ottobre_2016

L’ass. Capozzo interviene dicendo che in seguito a delle segnalazioni “il Comune ha cambiato il metodo di erogazione, non più in denaro ma un contributo sotto forma di Voucher, buono spesa da usare presso determinati esercizi commerciali del luogo”.

“Vorremmo eliminare questi contributi a pioggia e concentrare l’intervento dell’Ente a chi ne ha realmente bisogno, ai casi drammatici. La Segretaria Generale- riprende Carlucci- mi segnala che stiamo lavorando su progetti di pubblica utilità, non moneta ma voucher stiamo andando in questa direzione.

“Questi interventi – ha detto il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Gioia del Colle Cristalli- attivati dal Comune sono previsti dalla legge nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate e obiettivizzati. La Guardia di Finanza sta facendo controlli sempre più numerosi visto l’aumento delle richieste di intervento pervenute da parte degli Enti coinvolti in questo tipo di erogazioni pubbliche.

Il dato che a noi è saltato agli occhi è che la percentuale segnalata dal Comune era fuori dai minimi per ottenere le prestazioni, parliamo di 9 soggetti su 13 che hanno un contributo. È giusta l’azione del Comune stiamo andando avanti nel 2014 e 2015 per tutti i Comuni di nostra competenza Gioia, Acquaviva, Adelfia Sannicandro e Sammichele”.

Apprendiamo che la Guardia di Finanza ha già proceduto a notificare ai responsabili i verbali di accertamento delle violazioni contestate a loro carico, trasmettendo copia degli atti di indagine anche all’INPS, cui è affidato il compito di sanzionare la infedele compilazione del modello ISEE. Nella procedura di verifica, in seconda battuta, interviene l‘lNPS che stabilisce delle liste selettive volte a identificare dichiarazioni mendaci rilasciate dai contribuenti. Inps e Agenzia delle Entrate, infatti, collaborano insieme alla Guardia di Finanza nelle attività di accertamento finalizzate a smascherare questi furfanti. Quanto alle sanzioni previste, la fattispecie è quella della “Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato”, disciplinata dall’art. 316 ter Codice Penale.

“Non noi abbiamo un obbligo nell’erogare il contributo – ha detto Carlucci. Alla luce di queste considerazioni cercheremo di non dare il contributo a chi si è verificato essere stato poco veritiero. Stiamo facendo controlli incrociati con l’agenzia del territorio.

[…] Voglio ringraziare la Tenenza della Guardia di Finanza di Gioia del Colle perché ci sta aiutando a fare un controllo interno nella pubblica amministrazione.

Per il futuro vorrei ridurre nel nuovo Bando la soglia Isee da 5 mila a 3 mila euro. Sottolineeremo che i soldi sono sulla base delle disponibilità, i contributi ordinari verranno eliminati stiamo andando verso il Reddito di Dignità, la fascia dai 3-5 mila euro non ci sarà più. Daremo voucher solo alle povertà estreme in cambio di prestazioni di lavoro, i contributi verranno sostituiti da progetti di pubblica utilità, quelli straordinari saranno solo per i casi di necessità e situazioni particolari”.


Ulteriori approfondimenti nel prossimo numero de La Voce del Paese.

 

 

Commenti  

 
#1 Gufo 2016-10-29 06:32
Troppo tardi vi siete svegliati
 

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