Lunedì 19 Novembre 2018
   
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LA REGIONE APPROVA IL PSL PRESENTATO DAL GAL-SEB

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La Giunta Regionale ha approvato, nella riunione del 22 giugno scorso, il Piano di Sviluppo Locale (Psl) presentato dal Gruppo di Azione Locale (GAL) SUD-EST BARESE (SEB).

Per il territorio compreso tra i comuni di Mola, Noicattaro, Rutigliano, Conversano, Casamassima ed Acquaviva delle Fonti si avvia una nuova fase per lo sviluppo rurale.
Tutto questo avviene a cinque mesi dalla costituzione della società consortile (25 Gennaio 2010) e dopo un ritardo per l’approvazione del Piano come afferma il suo presidente Pietro Santamaria determinato da una carenza documentale di ordine meramente formale: mancava il certificato camerale, pur essendo stato regolarmente registrato l’atto costitutivo della società. Il parere legale acquisito dalla Regione ha fugato gli ultimi dubbi e ha portato alla conclusione positiva per tutti i GAL pugliesi”.

Per i prossimi cinque anni il GAL prevede di investire sul territorio oltre 20 milioni di euro, grazie al cofinanziamento di oltre 10 milioni di euro, che è stato già messo a disposizione del GAL. Il GAL SEB attiverà le azioni e i bandi collegati alle misure previste dagli Assi 3 e 4 del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Puglia 2007-2013.

 Si tratta di un budget che sarà utilizzato per finanziare progetti di diversificazione in attività non agricole, di sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese, di incentivazione di attività turistiche, di servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, di tutela e riqualificazione del patrimonio rurale, di formazione e informazione; e ancora di sviluppo di progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale, gestione, animazione e acquisizione delle competenze dei GAL.


La società GAL SEB è composta da 236 soggetti (54 soci di Mola, 52 di Rutigliano, 51 di Conversano, 46 di Noicattaro, 26 di Casamassima, 6 di Acquaviva e 29 di altri comuni); per quanto riguarda la rappresentatività per categorie di soggetti aderenti, possiamo rilevare che sei soci sono le Amministrazioni Comunali, sette i soggetti pubblico-istituzionali diversi dai Comuni, quattro le organizzazioni professionali agricole, 79 i soggetti portatori di interessi collettivi e 138 i soggetti portatori di interessi singoli. Il capitale sociale ammonta a 135.000 euro.


A nome del consiglio di amministrazione del GAL-SEB esprimo grande soddisfazione  per aver raggiunto questo importante traguardo dopo due anni di intenso lavoro. E’ un’occasione storica, spero che il territorio dimostri di avere la maturità e la capacità di gestire in modo efficace questo interessante finanziamento. Per farlo è opportuno che ognuno faccia il proprio dovere e svolga al meglio il proprio lavoro, guardando sempre al bene comune A giorni- riferisce Santamaria- ci dovrebbe essere l’incontro bilaterale SEB-Regione per i primi adempimenti da compiere”.

 

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