Venerdì 16 Novembre 2018
   
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L’Assessore Capozzo e le associazioni si incontrano

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Proposto un Comitato e la creazione di una società di mutuo soccorso


 

A seguito del recente appello alla solidarietà, da parte dell’Assessore ai Servizi Sociali Costantina Capozzo, alcune associazioni, parrocchie ed enti benefici si sono incontrati per affrontare il problema dei tagli economici effettuati al settore delle politiche sociali. L’incontro si è tenuto nella Sala Anagrafe venerdì 10 maggio alle ore 17:00.

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La situazione è preoccupante: a seguito dei numerosi tagli al bilancio, causati dalle scelte economiche nazionali, il Comune non può più sopperire a richieste giornaliere che molte persone sfortunate chiedono all’amministrazione. L’incontro è stato richiesto per chiedere un aiuto non solo all’associazionismo acquavivese, ma anche ai piccoli imprenditori cittadini che vogliano mettersi in gioco per risollevare le sorti di queste persone ed al tempo stesso crescere economicamente. L’iniziativa in realtà è già iniziata sotto il nome ”Io adotto a km 0”, un progetto con l’intento di accentuare la sensibilità verso i disagi della fascia di popolazione più debole della nostra cittadina, ed al tempo stesso creare una rete di supporto quanto più possibile stabile e continuativa. Il progetto prevede attività di raccolta fondi ed il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali cittadine, ma senza alcuna impronta di assistenzialismo, poiché esperienze passate hanno purtroppo dimostrato come i fondi erogati venissero poi usati per altri scopi oltre quelli dell’aiuto immediato. Il Comune si è quindi rivolto alle associazioni perché conoscono meglio il territorio e le persone con cui operano, ed è disponibile ad ascoltare qualsiasi proposta concreta.

Una volta introdotto questo problema, le associazioni presenti hanno subito detto la loro. Si è condiviso l’impegno a non procedere con attività di assistenzialismo, ma si è anche evidenziato il problema della mancanza di dialogo con le istituzioni. I fondi ci sono, ma non si a chi destinarli, né come destinarli, viste le esperienze negative precedenti. E’ emersa la necessità di lavoro sinergico fra istituzioni ed associazioni, per provvedere a mappature del territorio, fornitura di nominavi ed altre forme di condivisione di informazioni.  Un’altra proposta. è stata quella di creare una società di mutuo soccorso, che poi prenda in gestione terreni confiscati alla mafia, presenti ad Acquaviva, ed organizzare cooperative dove possano lavorare i più bisognosi. Così, oltre all’aiuto immediato si toglierebbero dal bisogno queste famiglie. Infine, è stata avanzata la proposta di creare un comitato in cui siano presenti tutte le associazioni, i servizi sociali e i rappresentanti comunali, che dialoghino fra di loro per rispondere insieme a problemi comuni. Infatti, un altro dei problemi riscontrati è l’assenza di dialogo interassociativo. Capita ed è capitato che un’associazione fosse a conoscenza di un problema risolvibile da un’altra che tuttavia non ne sapeva nulla, e l’assenza di informazioni ha portato il problema a persistere. Il comitato dovrebbe servire per creare una rete integrata fra i tre soggetti elencati prima, in maniera tale che i problemi riscontrati da un soggetto siano presi in carico da tutti.

A seguito dell’incontro si è quindi deciso di convocare la prima assemblea del comitato, che soppianterà temporaneamente la Consulta dei Servizi Sociali, attualmente inattiva. La prima assemblea avrà luogo venerdì 17 alle ore 17:00. Durante l’assemblea i servizi sociali presenteranno un progetto di azione in cui saranno elencati tutti i problemi da risolvere, a cui le associazioni potranno dare il proprio contributo operativo. Inoltre le associazioni potranno portare i propri problemi riscontrati e proposte per risolverli.

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