Sabato 17 Novembre 2018
   
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SCADE IL 16 GIUGNO LA 1° RATA I.C.I

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Il responsabile del servizio rende noto che il 16 Giugno 2010 scade il termine per il versamento della prima rata dell’imposta comunale sugli immobili (I. C. I.), pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.

Il 16 Dicembre 2010 scade il termine per il versamento della seconda rata che dovrà essere versata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.

L’imposta deve essere corrisposta mediante:

• versamento su conto corrente postale n. 24995748 intestato a “Comune di Acquaviva delle Fonti - Servizio di Tesoreria - ICI”;

• versamento diretto presso la tesoreria comunale (Banca Carime s.p.a.) al costo di E 0,50 a carico del contribuente;

• versamento su mod. ministeriale F24.

– Ai sensi dell’art. 10, comma 2, del sopracitato D. Lgs. n. 504/1992, come sostituito dall’art. 18, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, l’imposta dovuta per l’anno in corso potrà essere versata in unica soluzione entro il termine di scadenza della prima rata.

– L’imposta per l’anno in corso, per gli immobili siti nel territorio di questo Comune, è determinata applicando al valore degli immobili stessi, come definito dall’art. 5 del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, le aliquote di cui al prospetto che segue:

- Aliquota ordinaria 6,70 ‰

- Aliquota ridotta per abitazione principale 5,50 ‰

- Aliquota ridotta per le abitazioni concesse in locazione ai sensi dell’art. 2, comma 4, della Legge n. 431/98 5,50 ‰

- Aliquota per fabbricati localizzati nel centro storico che nell’anno 2008 saranno oggetto di interventi volti a:

a) recupero di unità immobiliari inagibili o inabitabili;

b) recupero di immobili di interesse artistico o architettonico;

c) realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali;

d) utilizzazione di sottotetti;

l’agevolazione é applicata per la durata di cinque anni dall’inizio dei lavori 4,00 ‰.

 

Per le abitazioni principali rientranti nella suddetta fattispecie la detrazione é di E 103,29

- Aliquota per abitazione principale costituita da due o più unità immobiliari contigue a condizione che sia comprovato che é stata presentata all’Agenzia del Territorio regolare richiesta di variazione ai fini della unificazione catastale delle unità medesime. In tal caso, l’equiparazione all’abitazione principale decorre dalla stessa data in cui è stata presentata la richiesta di variazionee per la durata complessiva di cinque anni 4,00 ‰.

Per le abitazioni principali rientranti nella suddetta fattispecie la detrazione è di E 103,29

- Aliquota per i locali adibiti ad attività commerciali, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande ubicate nel Centro Storico; con esclusione di quelle collocate lungo le strade e piazze perimetrali o con possibilità di accesso sulle strade e/o piazze perimetrali. Le suddette attività dovranno essere svolte direttamente dal soggetto passivo I.C.I. ovvero dal conduttore dell’immobile stesso risultante da regolare contratto di locazione registrato. In ogni caso l’impresa dovrà avere la sede legale ed operativa nel medesimo immobile per il quale viene richiesto di usufruire della agevolazione 2,00 ‰.

Per il corrente anno le detrazioni d’imposta sono determinate nelle misure di cui al prospetto che segue:

N. D. TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI detrazione d’imposta (euro in ragione annua)

1. ABITAZIONE PRINCIPALE 103,29

2. INVALIDI E/O PENSIONATI CON REDDITO FAMILIARE NON SUPERIORE ALL’IMPORTO DELLA PENSIONE MINIMA INPS 258,22.

 

Dalla Residenza Municipale,

 

L’ASSESSORE AI TRIBUTI

(Dott. Leonardo MASTROROCCO)

 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

(Dott. Francesco CAPURSO)

 

IL SINDACO

(Ing. Francesco SQUICCIARINI)

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