Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Carlucci: "Se volete che io guidi, fatevi guidare!"

seduta cons._comunale_8_gennaio_2016

 

 

Nettis: "Confido nell'intelligenza del Sindaco.

Voteremo contro la sfiducia ma non per gli interventi di stasera."

 

 

Un consiglio intenso e lungo, come lunghi e intensi saranno i 3 giorni rimanenti al Sindaco Carlucci per nominare una giunta che vada bene al PD. Una minoranza allibita davanti alle incertezze portate in data 8 gennaio al Consiglio comunale, si scaglia sia contro il Sindaco e i consiglieri delle liste civiche e Sel, sia contro il Segretario di partito Nettis e i consiglieri del PD.

La massima assise si è riunita lo scorso 8 gennaio alla presenza del pubblico acquavivese numerosamente accorso per interesse e curiosità. La totalità dei sedici consiglieri ed il sindaco, hanno dato inizio al consiglio con la comunicazione ufficiale della nomina della giunta tecnica in data 30 dicembre, poi sciolta il 5 di gennaio. Circa il movente dell'atto, trovato dal sindaco in alcuni provvedimenti urgenti, si è espresso il Cons. Montenegro Francesco, chiedendo quali fossero questi provvedimenti e sottolineando la scarsa programmaticità dell'amministrazione che “Vive quasi alla giornata”. Il sindaco, in replica, ha giustificato i provvedimenti dicendo che trattavano di contributi per l'acquisto di libri di testo, per pagamento delle utenze e così via.

Il secondo punto all'odg è stato individuato nella mozione di sfiducia presentata dai consiglieri Giacinto Claudio Giorgio, Francesco Montenegro, Eustachio Claudio Solazzo, Pietro De Pascale, Carmela Capozzo, Tommaso Montenegro. Il Cons. Giorgio, nella presentazione della mozione, premettendo l'ufficialità della fuoriuscita del PD dalla maggioranza, ha esternato una sensazione di incoerenza e incertezza circa i mesi di crisi politica che sta attraversando l'amministrazione acquavivese.

“Si sta facendo di tutto per trovare una riappacificazione con il PD. Se il Consiglio dovesse manifestare la volontà di voler dare ad Acquaviva un'amministrazione duratura, io sono pronto a ritirare le mie dimissioni” la risposta del Sindaco che ha provocato una reazione spazientita del Cons. F. Montenegro. “Si nascondono le responsabilità di questa crisi di governo. Se sono tutti fermi sulle proprie posizioni, come si pretende di risolvere una crisi del genere a tre giorni dalla scadenza del ritiro delle dimissioni?!”

L'aspettativa tradita di avere una soluzione alla crisi di governo in consiglio è stata ripresa dall'altro Cons. di minoranza Solazzo. Il quale ha precisato che alle lamentele della minoranza, sono preposti consigli senza maggioranza, incomprensioni, incertezza, la mozione. E anche dopo quest'ultima si continua a non dare certezze.

La provocazione è stata accolta dal Cons. Nettis, che ha esordito facendo notare la grande affluenza di acquavivesi al consiglio, determinata, a detta sua, dalla crisi governativa in corso. La raccomandazione che il segretario di partito ha fatto al sindaco è stata chiara: “Confido nell'intelligenza del Sindaco per trovare una soluzione. La politica non è un'esperienza, è responsabilità. E mi auguro che in questi 3-4 giorni il sindaco possa fare le giuste scelte”.

Segue l'intervento della Consigliera Capozzo che attacca tutti i consiglieri di maggioranza: “In questo consiglio ho sentito solo la voce dei compagni della minoranza e del Cons. Nettis. E' troppo facile fare movimenti in piazza e stare muti in Consiglio”. Non risparmiando neanche l'ex vice-sindaco Busto, vero motivo della crisi politica secondo la consigliera.

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L'attacco alle liste civiche e a Sel ha scatenato la reazione di Chimienti (Viva!) e di Di Vietri (Sel). Il primo ha letto un comunicato della Lista Civica “Viva!”, sottolineando l'appoggio al sindaco. Il secondo ha ricordato tutte le situazioni di arretratezza e non confacenti a un Comune civile all'insediamento del sindaco.

All'accusa del Cons. T. Montenegro verso il PD di aver scatenato la crisi, è seguito l'intervento del Cons. Giorgio che ha messo in evidenza le diverse idee che da due mesi e mezzo ancora ci sono all'interno della maggioranza e la volontà della stessa di risolverle in soli tre giorni.

Il successivo intervento del Cons. Abbatecola ha ricordato al consiglio che la crisi non è stata aperta dal PD, ma dall'infelicità del popolo. "La mozione è fatta apposta per avere un confronto, per discutere, ma nessuno è indispensabile nella maggioranza come nella giunta tanne lei, sindaco. Quindi afferri le redini e prenda una decisione!"

La risposta del sindaco alle parole del consigliere è stata la speranza di esorcizzare il demone dello scontro e delle dimissioni attraverso una ricetta: “Se volete che io guidi, fatevi guidare! Lasciamo stare le poltrone, gli assessorati. Piuttosto dividiamoci i compiti”.

La chiusura del dibattito ha aperto la fase delle dichiarazioni di voto. Nella fase finale della discussione i consiglieri di minoranza hanno letto la lettera di dimissioni del sindaco, invitandolo a dimettersi e a denunciare alla prefettura i nomi degli impeditori. Il PD invece ha ripetuto che il votare contro la sfiducia non sarebbe stato determinato da ciò che è stato detto in consiglio. Così la votazione è stata di 6 si contro 11 no e la mozione di sfiducia è stata respinta.

L'ultimo punto all'odg è stato votato con 11 si e 2 astenuti e la seduta si è sciolta alle 20.55.

Commenti  

 
#6 Giovanni 2016-01-16 17:09
Signor Sindaco,non ti abbassare le braghe con il Nettis delle situazioni +++
 
 
#5 pidianorosso 2016-01-15 23:54
Carlucci come volevasi dimostrare:ti sei abbassato le braghe al Dinapoli che vale pocchissimo. Um ometto qualsiasi.Chi comanda è lo sceriffo Nettis l'imbianchino.
 
 
#4 Homo Sapiens 2016-01-11 08:48
Sindaco ma se non ti sai guidare da solo come fai nel guidare altri? Prima sottostavi al gioco adesso non piu quindi non ti resta che andartene a casa almeno fallo per la gente onesta.
 
 
#3 angelo con le ali 2016-01-10 18:19
Davede occhio alla nuova giunta. Nettis equivale a un volpone.
 
 
#2 Avvocato 2016-01-09 20:59
Mettetevi in accordo con la guerra non si fa nulla. Con la pace si fa tutto. Fate attenzione solo a telemag.
 
 
#1 Francesco 2016-01-09 20:01
Egr.Sig.Sindaco . Lei è troppo intelligente per capire che dietro sto teatrino fatto di ricatti, non c'è assolutamente nulla di politico, ma solo tentativi di mettere uomini giusti al posto giusto per il tornaconto di qualcuno. Non molli!
 

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