Martedì 13 Novembre 2018
   
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Minoranza, presentata la Mozione di sfiducia al sindaco e alla Giunta

Atrio Palazzo_di_Citt

Riceviamo e pubblichiamo:


Comune di Acquaviva delle Fonti

I Consiglieri Comunali

Al Signor Presidente del Consiglio

Comune di Acquaviva delle Fonti


OGGETTO: MOZIONE DI SFIDUCIA EX ART 52 D.LGS N. 267/00

I sottoscritti Consiglieri comunali del Comune di Acquaviva delle Fonti

VISTI

- Gli artt 39 e 52 del D.Lgs. 267/2000;

- Gli artt. 40 e 42 dello Statuto del Comune di Acquaviva delle Fonti

- l'art. 32 dello Regolamento per il funzionamento del Consiglio del Comune di Acquaviva delle Fonti

PREMESSO

- Che il Sindaco, dott. Davide Caducei, da oltre un mese non ha più maggioranza che lo ha sostenuto per altre due anni e che la circostanza è stata formalmente dichiarata dal partito Democratico nella seduta di Consiglio Comunale del 27/11/2015

- Che l'operato del Sindaco, in questi due anni si è caratterizzato per una pessima gestione politico amministrativa, oltre che per gravi inadempienze programmatiche. Lo stato di abbandono in cui versa il nostro Comune è un dato di fatto incontrovertibile. Balza immediatamente agli occhi come l'attività politico amministrativa è pesantemente ingessata, che gli Uffici Comunali non riescono oramai a dare risposte ai bisogni elementari dei nostri concittadini, anche in ordine a richieste di ordinaria amministrazione.

- Che moltissimi appalti di servizi della vita amministrativa dell'ente non sono stati prodotti, nel corso della legislatura, nei tempi prescritti dalla legge, ma sempre si è fatto ricorso a procedure dì proroga.

- Che l' attuazione del P.R.G. viene compiuta senza una chiara e univoca impostazione programmatica, in clamoroso ritardo rispetto alle aspettative della popolazione che, invece, viene tartassata con una tassazione ingiusta e spropositata.

- Che la zona industriale, nonostante tutte le altisonanti ricette risolutive di sviluppo proposte dal Sindaco, non vede alcun nuovo insediamento .

- Che la frammentazione del quadro politico e la fuoriuscita del P.D., partito di maggioranza relativa, dalla compagine di governo testimoniano la dissoluzione del vincolo fiduciario che ha legato i consiglieri al Sindaco al momento dell'elezione.

Considerato

- Che il Consiglio Comunale non può ulteriormente assistere passivo, solo per tutelare egoisticamente la propria sopravvivenza, ad un così grave degrado senza farsi complice di una inaccettabile inerzia delle Istituzioni, a tutto danno della comunità e dei cittadini che in noi hanno riposto le proprie naturali esigenze ed aspettative per una crescita culturale e sociale.

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri comunali, consapevoli della responsabilità assunta nel 2013, a seguito delle elezioni amministrative, nei confronti di tutti i cittadini Acquavivesi e consci dell'impossibilità di adempiere ai doveri derivanti dal proprio mandato, stante l'ormai inesistenza del gruppo dì maggioranza eletto per sostenere il Sindaco per l'intero suo mandato e l'impossibilità di poter continuare ad amministrare,

CHIEDONO

la convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria a norma dell'art. 32 del Regolamento Comunale di Acquaviva delle Fonti onde procedere alla votazione per appello nominale della suestesa mozione di sfiducia ai sensi degli artt. 40 e 42 dello Statuto del Comune di Acquaviva delle Fonti che formalmente presentano.

Con ossequio

Acquaviva delle Fonti, lì 10 ottobre 2015

Giacinto Claudio GIORGIO

Francesco MONTENEGRO.

Eustachio Claudio SOLAZZO

Pietro DE PASCALE

Carmela CAPOZZO

Commenti  

 
#3 Credente cattolico 2015-12-23 15:20
Condivido quello che ha detto Avv. Achille Signorile.La minoranza deve fare un mea culpa prima di parlare. Sentite a me mettetevi in accordo.
 
 
#2 Dik Dik 2015-12-11 08:00
Carlucci hai delusoooooooooo ooooooooooo vattene a casa
 
 
#1 achille signorile 2015-12-10 21:22
Premesso che i sullodati consiglieri comunali accusano il sindaco Carlucci, e la maggioranza con cui è stato eletto, delle manchevolezze delle quali sono responsabili essi stessi per aver malgestito il Comune prima di Carlucci, sono contento di questa iniziativa che forse servirà a chiarire il quadro politico che, per ora, è piuttosto confuso.
 

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