Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Consiglio Regionale: domani l'insediamento dei nuovi

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Si insedierà domani 22 luglio il nuovo Consiglio Regionale della Puglia, così come eletto lo scorso 31 maggio: si tratta della Decima Legislatura regionale.

La seduta di insediamento è fissata alle ore 10:30 e potrà essere seguita in diretta streaming dal sito www.consiglio.puglia.it

Cinquanta i consiglieri eletti (vedi qui l'elenco) che dovranno affrontare nella prima seduta sei punti all'ordine del giorno:

1) Insediamento del Consiglio regionale e costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza;

2) Convalida degli eletti;

3) Elezione del Presidente e dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale;

4) Giuramento del Presidente della Giunta regionale;

5) Comunicazione del Presidente della Giunta regionale della composizione della Giunta;

6) Comunicazione del Presidente della Giunta regionale del programma di governo.

Per quel che riguarda la Presidenza del Consiglio è noto che il Movimento 5 Stelle farà valere il suo essere prima forza di opposizione, con otto consiglieri eletti, considerando quella carica di garanzia e controllo ma è più che probabile che in continuità con le ultime legislature, la Presidenza vada alla maggioranza ed in particolare al confermato consigliere del Pd Mario Loizzo.

“Durante la prima seduta di Consiglio  - si legge in una nota del M5S - quei consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione che hanno a cuore la trasparenza ed il rispetto della volontà elettorale dei cittadini, potranno votare la nostra candidata - dichiarano gli otto consiglieri pentastellati - in particolar modo ci rivolgiamo ad Emiliano ed alla sua maggioranza che potranno così confermare con i voti quella volontà politica più volte espressa negli ultimi tempi di assegnare dei ruoli di responsabilità al Movimento 5 Stelle, la seconda forza politica a livello regionale votata da oltre 300mila pugliesi; potranno altresì rinnovare l’impegno a governare per questi 5 anni con trasparenza, onestà e senza alcun timore nei confronti di un controllo da parte della principale forza di opposizione. 
 
Gli otto consiglieri del Movimento 5 Stelle ribadiscono che, nel caso in cui venissero eletti nei ruoli di ufficio di presidenza del consiglio regionale o delle commissioni consiliari permanenti, di rinunciare a qualsiasi indennità di funzione e privilegi come le auto blu.
 
I consiglieri pentastellati dichiarano infine che, qualora la candidata Laricchia venisse eletta come vice presidente di opposizione, il secondo nome che sosterrebbero al suo posto per un secondo ruolo in ufficio di presidenza in qualità di segretario sarebbe quello della consigliera Viviana Guarini, la più giovane fra tutti i 50 eletti”.

Anche per la composizione della Giunta guidata da Michele Emiliano ci sarà dibattito in Consiglio: ai sette assessori già inviduati dal Presidente della Giunta (leggi l'elenco) occorre aggiungerne altri tre, dopo la rinuncia (e conseguente diffida) dei consiglieri pentastellati che Emiliano ha provato inutilmente a nominare. L'ex sindaco do Bari, infatti, vorrebbe prima modificare lo Statuto Regionale che impone il tetto massimo di nomine esterne e quindi varare le nuove nomine che sarebbero destinate a tre donne ma dovrà fare i conti con il Consiglio che preme perchè le caselle vuote si riempiano al più presto, con i consiglieri eletti in via Capruzzi.

 

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