Giovedì 15 Novembre 2018
   
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CARUCCI: “COL PD NESSUN RAPPORTO. A MENO CHE…”

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Marcello Carucci, già candidato sindaco per il partito di Sinistra Ecologia e Libertà assieme ad altre forze politiche, ora Consigliere comunale dell’Opposizione di governo, dice la sua sull’attuale situazione politica acquavivese. A distanza da una settimana dal primo Consiglio comunale della nuova amministrazione Squicciarini, Carucci risponde alle domande di AcquavivaNet.

Innanzitutto può spiegare meglio i motivi per il quale non c’è stato apparentamento tra le sue liste e quelle del centro-sinistra? Lei in un comunicato ha affermato che l’apparentamento ufficiale richiesto da Squicciarini, della sola lista di Sinistra Ecologia e Libertà, sarebbe stato un vero e proprio “agguato” ai vostri danni, perché?

Anzitutto occorre precisare che l’apparentamento non c’è stato per volontà esclusiva della coalizione di “centro” che si riconosceva nella candidatura dell’Ing. Squicciarini. L’accordo non si è avuto, perché qualora si fosse realizzato, come conseguenza della vittoria elettorale ci sarebbe stata una partecipazione della mia coalizione( precisamente della lista di Sinistra Ecologia e Libertà) al godimento del cosiddetto premio di maggioranza.  In questo caso ci sarebbero stati quindi due consiglieri eletti della nostra coalizione(precisamente il sottoscritto e il dott. Giuseppe Di Vietri). La coalizione di Squicciarini ci aveva chiesto di aderire dall’esterno,(in forma politica) alla competizione elettorale del turno di ballottaggio, garantendo il nostro sostegno elettorale; escludendo quindi ogni forma di apparentamento tecnico. Questo sarebbe stato davvero un agguato non solo ai danni delle nostre liste, ma anche e soprattutto ai danni del sottoscritto.  A parte l’odiosa discriminazione nei confronti delle altre due liste che avevano deciso di aderire al nostro progetto,(non si vede la ragione per cui andati con tre liste al primo turno non saremmo dovuti andare con tre liste al secondo turno). Noi non siamo soliti discriminare i nostri alleati e coloro che positivamente avviano un dialogo, un confronto con i nostri progetti. Ma voglio precisare che il fatto ancor più grave e odioso, che ci ha poi portato ad affermare dell’esistenza di un vero e proprio agguato   nei confronti di Sinistra Ecologia e Libertà , è quello che noi pur garantendo un sostegno elettorale non avremmo goduto dei benefici del premio di maggioranza e soprattutto con queste modalità sarebbe divenuto consigliere comunale il candidato più suffragato del partito Sinistra Ecologia e Libertà(precisamente il dott. Giuseppe Di Vietri). Ribadisco che hanno studiato questa mossa per farmi fuori; a mio parere una vile carognata.

Alla luce di quanto visto nel primo Consiglio Comunale, sembrerebbe che i rapporti con il centro-sinistra siano ormai compromessi. Lei pensa che in futuro potrà esserci collaborazione con la maggioranza?

Credo che i rapporti in questo momento siano interrotti, rotti e destinati a non prevedere una forma di miglioramento o di evoluzione; a meno che l’amministrazione comunale e soprattutto il Partito Democratico, non cambi radicalmente linea nei nostri confronti. Per quanto mi riguarda comunque per adesso e in queste condizioni i rapporti sono rotti.

Se la Maggioranza nel precedente Consiglio comunale avesse condiviso e accettato la sua nomina a Presidente del Consiglio, i vostri rapporti sarebbero potuti cambiare, ci sarebbe stata una sorta di riappacificazione tra le parti?

Ovviamente se ci fosse stata la condivisone della mia nomina a Presidente del Consiglio Comunale, questo atto simbolico, già avrebbe rappresentato una forma di riconsiderazione da parte loro dei rapporti con noi di Sinistra Ecologia e Libertà, ma anche e soprattutto con tutta l’Opposizione nell’ambito di una concezione autenticamente condivisa per lo meno delle vicende istituzionali e delle condizioni di lavoro dell’intera assise. Ma noi eravamo perfettamente consapevoli che il processo di lottizzazione in atto tra il Partito Democratico e gli altri “servi sciocchi” che attualmente lo sostengono, non avrebbe mai dato spazio ad una scelta di questo tipo. Ed eravamo certi del fatto che il neo-Sindaco non avesse la giusta autonomia per potersi permettere una tale scelta.

Nella seduta consiliare Lei, più volte, ha fatto riferimento all’esistenza di una “lobby affaristica” all’interno della Maggioranza, ed è chiara la volontà di “lottizzazione” da parte della stessa. Potrebbe essere più chiaro su tale questione?

Certo, questa lobby affaristica esiste e si riconosce in parte della dirigenza innanzitutto del Partito Democratico e poi dell’Italia dei Valori. Nella nuova amministrazione sono rappresentate  a livello istituzionale per conto dell’Italia dei Valori, due figure importanti come quelle dell’avv. Angelo Maurizio (Presidente del Consiglio Comunale) e Leonardo Mastrorocco (vice-Sindaco). Se consideriamo questi due individui come i due vertici della base di un triangolo, credo a questo punto, che per completare la figura manchi solo il vertice superiore che tutta la popolazione di Acquaviva delle Fonti conosce perfettamente. Sarebbe superfluo fare il suo nome. Per dirla in chiave religiosa c’è il Figlio, c’è lo Spirito Santo manca solamente il Padre.

E’ in accordo con le affermazioni dei Consiglieri Pistilli e Petruzzellis dell’evidenza di un sostegno, della nuova amministrazione, da parte degli ambienti ecclesiastici? Pensa anche Lei che questo possa influire sull’evoluzione della delicata “questione Miulli”?

Concordo pienamente con quanto affermato dai colleghi consiglieri comunali dell’Opposizione. Settori ben individuati del Clero acquavivese non ne hanno fatto alcun mistero, hanno fatto apertamente campagna elettorale per il candidato sindaco Francesco Squicciarini e per la coalizione che lo sosteneva. Hanno fatto campagna elettorale persino nei giorni di Pasqua impostando su tale vicenda anche le loro omelie. Questo atteggiamento secondo noi, squalifica quegli esponenti del clero che si sono esposti in questa maniera cosi vergognosa e sfacciata. Naturalmente non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio. Conosciamo benissimo la stragrande maggioranza dei sacerdoti acquavivesi, dei quali condividiamo l’impegno nel sociale in una maniera molto più autentica. Questa è stata una sfrontata ingerenza nelle vicende politiche del Paese e abbiamo seri motivi per credere che questa intrusione sia stata coordinata a livelli più alti negli ambienti ecclesiali, nella prospettiva di un accomodamento delle posizioni del Comune rispetto a quelle dell’attuale amministrazione dell’Ospedale Miulli che sta portando alla rovina l’Ente.

Commenti  

 
#11 @ diceun 2010-05-20 19:18
la tua è aria fritta..insomma 0..però hai una bella immaginazione.. forse ti puoi proporre per qualche programma di intrattenimento o di cabaret..second o me puoi avere un futuro a zelig..
 
 
#10 @ ciro 2010-05-20 17:30
chiedi giustamente di sapere come siano andate le cose e infatti l'intervista qui presente penso sia abbastanza esauriente a tal riguardo..Di punti di scontro tra Sel e PD penso ce ne sono diversi e uno di questi, a mio parere, è sicuramente quello riguardante la c.d. "zona residenziale" adiacente alla centrale elettrica in direzione Collone..propos ta che, se portata avanti, avrebbe un impatto molto negativo soprattutto in termini di tutela e rispetto dell'ambiente.T i chiederai il perchè di tutto questo..e io ti rispondo così: guarda la coalizione guidata dal PD in ogni suo singolo elemento che la compone,fai 2+2..e il dado è tratto!
 
 
#9 Ciro 2010-05-20 04:26
Alcune curiosità:
Perchè si voleva l'accordo solo con Sel e non con le altre liste a sostegno del Professore?
Quali erano le modifiche non condivisibili al programma proposte da Sel?

Sono un elettore di centrosinistra e credo di avere il diritto di sapere le cose come sono andate nella sostanza dei fatti.
 
 
#8 diceun 2010-05-19 23:33
Scrivo solo 2 righi, per farti passare il mal di testa. Bravo! Fai bene a scrivere "Chi non sa non parli". Io aggiungo "e non scriva". E' il tuo caso.
 
 
#7 @ diceun 2010-05-19 21:49
le tue sono solo favolette..mai sentito dire più cazzate di quelle che hai scritto nel tuo romanzo (18 righi di cavolate..m è venuto 1 leggero mal di testa a leggere tante sciocchezze)..r ipeto..chi non sa non parli..TACCIA!!
 
 
#6 diceun 2010-05-18 23:12
L'affermazione di Carucci che "l'apparentamen to non c'è stato per volontà esclusiva della coalizione di Centro" è dolosamente non vera ovvero frutto di una cattiva informazione ricevuta da parte dei Suoi amici di Partito considerato che "il professore" non ha partecipato a quelle trattative. La verità è che la Coalizione, alternativa ad un accordo esterno che portava ad avere 13 consiglieri di maggioranza (uno in più), proponeva anche l'apparentament o politico con Sinistra Ecologia e Libertà che, in tal caso e su un totale di 12, eleggeva un Consigliere in più a danno del PD. E lo proponeva solo con la lista SEL non per "ingannare o danneggiare Carucci" bensì perchè questo Partito, durante le trattative per il primo turno, abbandonate unicamente per il mancato accordo sul candidato Sindaco, aveva condiviso il 90% del programma, compreso quello relativo ai rapporti con l'Ospedale Miulli e mancante solo della parte relativa ai Servizi Sociali. L'apparentament o con le tre liste non era possibile perchè la Coalizione Carucci, per voce della Sua delegazione composta dai signori Santoro, Romanelli e D'Antini, chiedeva una sostanziale e non condivisibile modifica del programma. Questa è storia. Il resto è “cattiveria manichea” di SEL e “rabbia” del candidato Sindaco Carucci che era convinto di andare al ballottaggio con “i voti di altri”. E' ora di smetterla e sarebbe bene che il consigliere Carucci la smettesse di utilizzare un certo linguaggio, che non onora né la persona e né le istituzioni, prima che qualche “servo sciocco”, qualche “testa di …..” o qualche “mascalzone” decida di comportarsi alla pari o di più, oltre che provargli che ogni “Chiesa” ha fatto campagna elettorale, alcune “senza mistero” ed altre “con mistero” ma tutte per candidati diversi.
 
 
#5 votantonio 2010-05-18 15:34
scusate, ma quando regava Franco, quest'ultimo non era comunque sponsorizzato dal clero locale? Ma quando regava Franco I (2001-2006) non stava "tazza e cucchiaio" con il Miulli al tal punto da produrre un documento in cui il Sindaco attesta l'Ecclesiastici tà dell'Ospedale?
 
 
#4 @ senza parole 2010-05-17 23:34
carucci dice cose non giuste..SACROSA NTE!!meno male che c'è gente che dice le cose come stanno..tu che hai commentato invece di bere tutte le cavolate che dicono gli esponenti del PD cerca di informarti prima..chi non sa non parli!
 
 
#3 liberi 2010-05-17 22:32
non sono comunista..non ho votato carucci...aimè ho votato la coalizione che oggi è al governo!! le prime promesse sono già andate in fumo...dov è il rinnovamento? mastrorocco e maurizio?!?! e allora altro che pistilli...siam o tornati indietro di vent anni!!
 
 
#2 le parole ci sono eccome 2010-05-17 21:41
perchè se la poteva risparmiare? ha detto una verità oggettiva.
è palese ciò che è stato compiuto.....ch e schifo
 
 
#1 senza parole 2010-05-17 19:12
Bravo Carucci.......t e la potevi risparmiare l'ultima riposta!!!!
Abbiamo capito che ti sarebbe stato bene che vincesse Petruzzellis.....
Chissà pèrché!!!!!
 

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