Martedì 13 Novembre 2018
   
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"Giù le mani dall'Agricoltura". L'appello del CDL ad Emiliano e Schittulli

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Pubblichiamo di seguito l'appello degli agricoltori acquavivesi rivolto ai candidati presidenti della Regione Puglia presentato nei giorni scorsi dal consigliere comunale Tommaso Montenegro e dal segretario del CDL Marco Piconio.

 

PER FAVORE AIUTATECI

In questo momento di confusione totale politica e in assenza di politici-amministratori che si interessano del nostro territorio abbandonato a se stesso e nell’imminenza delle prossime elezioni al Consiglio Regionale Pugliese, gli agricoltori acquavivesi lanciano un grido di dolore e cercano persone sensibili e serie che possano comprendere il loro dramma.
Ed è per questo che ci rivolgiamo,con forza, a tutti i politici Regionali e Statali e in modo particolare a Voi


Dott. Michele Emiliano


Dott. Francesco Schittulli


candidati Presidenti del Centro Sinistra e Centro Destra alla Regione Puglia


Dopo anni di duro lavoro ed enormi sacrifici che hanno dedicato nei campi i nostri nonni ed i nostri genitori, impegnati a disboscare terreni incolti, e a piantare vigneti, mandorleti, uliveti e rendere produttiva la terra, oggi l’agricoltura vive uno stato di abbandono a causa di una mala gestione e scarsa attenzione del Governo alle problematiche inerenti il settore agricolo, incurante della grave iniquità che intercorre tra gli ingenti costi del settore e i pochi ricavi che ormai ne derivano, nonostante l’impegno e l’amore che gli addetti ai lavori quotidianamente dimostrano avere.
Non si può vendere un litro di vino a meno di 1 euro, un chilo di mandorle a meno di 8 euro, un litro di olio a meno di 4 o 5 euro! Di contro si registra una manodopera carissima che, comprensiva di assicurazione INPS ed INAIL, costa oltre 60 euro giornaliere!
Forse i nostri parlamentari Regionali e Statali ritengono che si possano raccogliere direttamente bottiglie di olio da un albero d’ulivo o bottiglie di vino da un ceppo di vite.
In realtà occorrono molti giorni di duro lavoro e sperare anche nella complicità delle condizioni climatiche, perché le intemperie di stagione possono compromettere anche il lavoro di un’intera annata!!
Per rientrare nei costi e rendere l’attività economicamente “sostenibile”, alcuni amici si scambiano la manodopera agricola e si aiutano a vicenda, ciò anche per motivi di sicurezza perché, comunque stiamo parlando di uomini ultrasessantenni che, a causa dell’età e del duro lavoro, sono soggetti a degli inconvenienti di salute ed in ultimo, ma non meno importante, sia pure per trascorrere in compagnia la giornata lavorativa.
Tutto questo adesso non si può più fare, gli agricoltori, quelli pugliesi in particolare, sono trattati come dei DELINQUENTI DA COMBATTERE, SPENNARE ED UCCIDERE!
Sono assediati ed hanno paura di recarsi in campagna, le strade vicinali sono impraticabili e quando sono dediti al lavoro dei campi, lavorano con il timore delle autorità che sentono essere a loro avverse e poco sensibili ai problemi del settore:
- paura che mentre si è dediti al lavoro possano presentarsi gli ispettori del lavoro per infliggere migliaia di euro di multa solo perché lo sta aiutando un amico! prassi consolidata negli anni nel mondo lavorativo agricolo;
-paura perché una guardia forestale possa infliggere altra multa perché si stanno bruciando i rami tagliati dalla potatura, cosa che i nostri nonni ed i nostri genitori hanno sempre fatto anche per distruggere eventuali insetti depositati in detti rami! Adesso non si può più fare! Chissà perché!
Per carità, siamo certi che gli Ispettori del lavoro e le Guardie forestali fanno il loro dovere, quello è l’ordine che gli è stato impartito dai propri superiori ma occorre dire

B A S T A!!!


Non crocifiggiamo e non umiliamo la gente che lavora, così non si aiuta l’ITALIA bisognosa di una decisa ripartenza nel mondo lavorativo; l’attuale politica agricola genera solo altra disoccupazione, ostacola seriamente la dedizione ed impegno degli addetti ai lavori, oltre che una disaffezione degli stessi verso le istituzioni! Questi sono i frutti scellerati che ha portato la gestione degli ultimi governi regionali, facendo morire l’agricoltura pugliese!
Dott. Michele Emiliano, Dott. Francesco Schittulli
Per cortesia, convincetevi e fate di tutto per smuovere le istituzioni perché così non si può andare avanti e si crea sfiducia nello Stato e si perdono posti di lavoro, si impedisce di fatto il ricambio generazionale causando il totale abbandono del settore!
Confidiamo in un Vostro diretto impegno, nonché dei Vostri gruppi di lavoro, nella speranza che si possa maggiormente sensibilizzare chi ha gli strumenti e le possibilità di porre rimedio alle attuali iniquità e tornare ad investire su quello che è il settore da cui ripartire per una crescita democratica ed economica del Paese!
Oltre al danno, si è aggiunta la scellerata invenzione di questo Governo, che ha previsto l’applicazione dell’IMU per i terreni agricoli parzialmente montani “ come il territorio pugliese”!
Non si può certo ignorare l’importanza del settore agricolo, elemento trainante dell’economia pugliese.
La paura per quanto sta accadendo frena l’entusiasmo lavorativo degli agricoltori ai quali non rimane che,per forza maggiore,di abbandonare le terre che hanno ricevuto in eredità dai propri genitori i quali,con tanta dedizione,hanno mantenuto in vita la vera ed unica “ macchina” che da sempre ha fatto muovere l’ECONOMIA.
Se non si vuole creare altra disoccupazione bisogna porre immediato rimedio ad un inevitabile disastro che si sta per celebrare.
In conclusione non tralasciamo quello che è stato detto dal Papa Francesco “la terra è capace di dare quanto necessario a ciascuno per vivere”.
Essa è secondo papa Francesco “ una madre per tutti” e chiede per essa “rispetto”…….. noi aggiungiamo anche per chi con sacrifici ed abnegazione quotidianamente la lavora.
Per favore interessatevi e fate di tutto per aiutare la nostra agricoltura abbandonata da tutti.
FATTI E NON PAROLE PERCHE’ GLI ITALIANI SONO STANCHI
In attesa di un Vostro sollecito riscontro e fattibile interessamento distintamente salutiamo


Tommaso Montenegro                       Marco Piconio
Consigliere Comunale                  C.D.L. Segretario Politico C.D.L

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