Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

Con Carlucci dimezzate le spese legali del Comune

Viva.2

 Riceviamo e pubblichiamo:

 

Le polemiche degli ultimi giorni sulle spese legali del Comune ci danno la possibilità di ristabilire la verità e di mettere in evidenza un dato importante: l'Amministrazione guidata da Davide Carlucci  in pochi mesi ha DIMEZZATO LE SPESE LEGALI, con l'istituzione dell'UFFICIO LEGALE AUTONOMO.

In PASSATO, infatti, tutti gli incarichi legali venivano affidati sempre all'esterno, con un COSTO di gran lunga MAGGIORE a quello odierno, proprio perchè non si è mai voluto inserire nel nostro Ente la figura dell'Avvocato Municipale, come dimostra il grafico qui in basso.

spesa per_incarichi_legali_dal_2008_al_2014

La maggior parte dei giudizi civili e amministrativi del Comune sono oggi affidati all'avvocato  Tommaso Milella, il cui stipendio annuo non supera i 40mila euro lordi; una spesa, comunque, che non ha affatto inciso sulle finanze pubbliche, poiché l'avvocato è stato trasferito dal Comune di Cassano a quello di Acquaviva, dopo aver vinto un concorso pubblico di mobilità con punteggio pieno.

Ribadiamo che da oltre 18 anni, infatti, l'avvocato Milella è impiegato nella Pubblica Amministrazione, dove ha maturato esperienza e competenze tali da rappresentare per il nostro Comune una risorsa utile e preziosa.

Oltre al RISPARMIO NOTEVOLE in spese legali, riscontrabile in un semplice confronto tra i soldi impegnati nel Bilancio del 2014 e quelli degli anni precedenti, bisogna sottolineare un altro DATO POSITIVO: oggi il Comune può avvalersi anche di qualificate CONSULENZE LEGALI che, in un tempo non molto lontano, venivano affidate all'esterno, con parcelle che hanno comportato esborsi di centinaia di migliaia di euro per la collettività.

Basti pensare che, nel solo 2014, dopo appena sei mesi dall'istituzione dell'Ufficio Autonomo Legale, avvenuta a luglio di quello stesso anno, si è calcolato che le consulenze interne, il più delle volte richieste in forma scritta dal Sindaco, dal Segretario Generale e dagli stessi Dirigenti, hanno fatto risparmiare all'Ente almeno 100mila euro.

Va detto, per dovere di completezza, che il dato relativo alle spese legali relative al 2014 comprende anche le spese legali liquidate dal Giudice nelle molte sentenze di condanna sopraggiunte in quell'anno nei confronti del Comune, risultato soccombente in numerose cause civili iniziate in anni precedenti e che, pertanto, non sono riferibili ad  “incarichi legali” conferiti all'esterno e, tanto meno, a scelte o irresponsabilità dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Carlucci. 

Affidiamo all'intelligenza dei nostri concittadini comprendere il perchè, nonostante gli ottimi risultati conseguiti dall'Amministrazione Carlucci rispetto al passato, in questi giorni si stia alimentando una polemica sulle spese legali impiegate dall'Ente per porre rimedio alla procedura di pignoramento che, alla vigilia delle festività natalizie e di fine anno, EQUITALIA ha pensato bene di intraprendere contro la LOMBARDI ECOLOGIA per debiti erariali e che, purtroppo, ha iteressato tutte le somme ancora dovute dall'Ente alla Lombardi per lo svolgimento del servizio di igiene urbana e raccolta rifiuti.

L'atto di pignoramento, infatti, ingiungeva al Comune di non disporre di TUTTE le somme dovute alla LOMBARDI e di versarle ad EQUITALIA entro 60 giorni dalla notifica dell'atto (avvenuta il 6 novembre 2014) e, quindi, entro e non oltre il 7 gennaio 2015.

Alcuni oppositori politici dell'Amministrazione Carlucci ritengono che l'esborso di 14mila euro, comprensivo di spese, tassa IVA e CAP, sostenuto per la causa conferita all'avvocato Luigi PACCIONE sia esagerato e non conforme alla tariffa professionale, e che …..“anche il più giovane degli avvocati acquavivesi” avrebbe potuto patrocinarla. Si tratta di una AFFERMAZIONE  FALSA e OFFENSIVA nei confronti dell'intelligenza degli acquavivesi e dello stesso professionista incaricato dall'Ente. Cerchiamo di capirne il perché: L’Avv. Paccione, amministrativista tra i più preparati e rinomati in Italia, ha assistito grandi comuni, aziende, associazioni, comitati, e in più occasioni la Regione Puglia. Ha patrocinato il Comune di Acquaviva nell'ambito del pignoramento in questione, eseguito per 11 MILIONI di euro da parte di EQUITALIA nei confronti della LOMBARDI ECOLOGIA S.r.l., la ditta che gestisce i rifiuti nel nostro Comune.

In sostanza, il Comune di Acquaviva ha cercato di SBLOCCARE I SOLDI necessari al PAGAMENTO DEGLI OPERATORI ECOLOGICI, in arretrato di diverse mensilità, intraprendendo una AZIONE LEGALE molto COMPLICATA e che doveva quindi  necessariamente essere affidata ad un avvocato di comprovata esperienza. Nelle stesse condizioni di Acquaviva, oltretutto, si sono trovati diversi altri comuni che non sono riusciti a rispondere tempestivamente alla difficoltà dei lavoratori della ditta pignorata, non trovando strumenti giuridici adatti a risolvere la questione. Pertanto, il fatto che l'avv. Paccione non sia riuscito ancora a spuntarla su Equitalia non rappresenta un caso eccezionale.

Su questa vicenda qualcuno ha MONTATO un CASO POLITICO, accusando l'Amministrazione comunale di un esborso esagerato, nel TENTAVIVO DI SCREDITARE LA MAGGIORANZA. Costoro chiedono a gran voce di conoscere il motivo del conferimento di un incarico all’esterno visto che il Comune ha già un avvocato al suo interno.

Ecco dov'è l'IMBROGLIO DEGLI OPPOSITORI DI CARLUCCI: un cittadino che non conosca il funzionamento degli Enti Locali, se prendesse per buone tali accuse, potrebbe pensare che qualsiasi contenzioso o lite che interessi il Comune debba essere affidata all'avvocato interno all'Ente. E invece non è così. Infatti, il NUMERO ELEVATO DI CAUSE che interessano il Comune ogni anno e i differenti settori che esse abbracciano (cause tributarie, civili, penali, amministrative), rende indispensabile, all'occorrenza, il conferimento esterno. Questa necessità è data anche dalla SCARSITÀ DI PERSONALE e dalla MANCANZA DI MEZZI degli Uffici (spesso manca la connessione ad internet e le poche fotocopiatrici non sono sempre funzionanti).

Tra le FALSITÀ e le IMPRECISIONI contenute nelle accuse, inoltre, ve ne sono almeno un paio che meritano di essere smentite categoricamente: la situazione che si è venuta a creare alla fine del 2014 con la lombardi ecologia non ha nulla di simile sul piano giuridico con quanto avvenuto in passato: lo stesso ex sindaco Squicciarini ha affermato di recente che la situazione odierna è più complicata. In passato, infatti, bastava che il Comune si sostituisse alla Lombardi nel pagamento dei dipendenti. Tanto è vero che i dirigenti hanno richiesto un parere legale che li rassicurasse sulla legittimità dei pagamenti in presenza di un pignoramento di Equitalia, nonché del blocco di tali cifre, accantonate in Bilancio, attraverso uno strumento giuridico differente e molto più spinoso rispetto a quanto successo negli scorsi anni.

Va sottolineato, inoltre, il CORAGGIO del sindaco Carlucci, firmatario, come il suo predecessore, di una ORDINANZA che ha permesso il pagamento di almeno una delle tre mensilità spettanti ai lavoratori, anche in assenza di tutele che scongiurassero il rischio che egli stesso ne rispondesse col proprio patrimonio personale.

Tutto questo è avvenuto quando c'era il rischio concreto che i dipendenti Lombardi indicessero uno SCIOPERO, creando seri problemi igienico-sanitari alla cittadinanza in caso di omessa raccolta dei rifiuti durante le festività natalizie e di fine anno.

In secondo luogo, bisogna spiegare il perché della scelta di un avvocato che non fosse di Acquaviva. Nei giorni in cui l'intero apparato burocratico e gli organi politici si affannavano per risolvere il problema dei pagamenti, il Municipio venne picchettato dai dipendenti della Lombardi Ecologia in stato di agitazione, il Dirigente dell'Ufficio Tecnico venne aggredito fisicamente da alcuni facinorosi nel suo ufficio, così come il Sindaco aveva ricevuto alcuni avvertimenti minacciosi.

In un clima così avvelenato, pertanto, sarebbe stato RISCHIOSO affidare quell'incarico ad un avvocato che avrebbe potuto subire le medesime pressioni e gli stessi attacchi di cui sono stati vittime sindaco e dirigente.

Diffondere, quindi, notizie che non corrispondono a verità, trasformando il RISPARMIO in spreco evidenzia la chiara volontà di anteporre il desiderio di rivalsa politica al bene comune con una logica che poco ha a che fare con la BUONA POLITICA.

 Il Presidente del Movimento VIVA

  Francesco Longobardi

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI