Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

Fra Menti Blog: Piazza Della Torre, l'analisi dell' ass. Bruno

antenna

frmebl

È possibile formulare, ai nostri giorni, una analisi su almeno due aspetti?

Il primo, quale diretta analisi per il tema antenna di Piazza Felice Della Torre?

Il secondo aspetto: cosa domani potrà succedere ad Acquaviva quando si progetterà l’installazione di una nuova antenna?

 

Questi in sintesi gli interrogativi rivolti di recente, grazie a Fra Menti Blog, al Primo Cittadino di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci (clicca qui)

La questione Antenna di piazza Felice Della Torre, un tema quanto mai caldo ma che non ha mai trovato una chiara e risolutiva analisi dal mondo della politica locale.


Pubblichiamo di seguito la risposta dell’assessore all’ambiente Francesco Bruno:

 

 

"Dalle ultime sentenze del Consiglio di Stato del 2013 e 2014 in materia di telefonia mobile emerge un orientamento giurisprudenziale abbastanza netto nella direzione di una impossibilità da parte degli Enti Pubblici di porre dei vincoli in tema di distanze minime da edifici sensibili, mentre è data ad essi facoltà di introdurre divieti in termini di localizzazione in siti sensibili (scuole, ospedali, case di cura, ecc.). Pertanto i Comuni possono introdurre divieti di posizionamento specifici ma non criteri di localizzazione generici (distanze minime). Tale consolidato orientamento riviene dal fatto che le antenne di telefonia mobile sono assimilate alle opere di urbanizzazione primaria, che hanno carattere di pubblica utilità ed in quanto tali godono di particolari tutele in termini localizzativi.

I siti sensibili presenti nel nostro territorio, oggetto di divieto di installazione, sono  descritti nel Piano di Installazione Comunale e sono assolutamente preservati dall’essere intaccati da possibili realizzazioni di questo tipo.

L’antenna di Piazza Felice della Torre, che tuttavia non è sito sensibile, è stata oggetto nel mese di luglio scorso di un’attività di monitoraggio da parte dell’ARPA Puglia, richiesta espressamente dal sottoscritto, che ha rilevato per 15 giorni consecutivi 24 ore su 24 i livelli di emissione elettromagnetica. Il monitoraggio è avvenuto tramite apposita centralina posizionata sul lastrico solare del Palazzo De’ Mari e cioè in un punto in cui sono massimi i livelli di esposizione all’antenna. I risultati emersi da tale attività denotano che il Valore Efficace del Campo Elettrico più alto registrato dalla centralina in un totale di 3847 campionamenti misura 1,15 V/m , che va confrontato con il valore limite di riferimento previsto dalla normativa  pari a 20 V/m. Un valore ben 17 volte più basso di quello di soglia, che, seppur nella consapevolezza di dover continuare a tenere sotto controllo l’impianto, credo possa far stare più tranquilli in relazione ai livelli di emissione di elettrosmog.

Ma non è solo il sito di Piazza Felice della Torre che deve attirare la nostra attenzione poiché, pur essendo un’antenna localizzata nel centro abitato, ve ne sono altre installate in zone periferiche o nell’agro che possono detreminare maggiori livelli di esposizione per via degli effetti cumulativi prodotti da più fonti emissive.

Abbiamo pertanto eseguito anche altri monitoraggi con le stesse caratteristiche di quelli di cui sopra in alcuni dei luoghi sensibili dell’abitato e precisamente presso la scuola elementare Aldo Moro in via Bari, presso la scuola elementare De Amicis in piazza Di Vagno e presso l’ex scuola materna di via Vittime di via Fani, vicino la Stazione Ferroviaria.

Per questi siti monitorati siamo ancora in attesa di ricevere i risultati da Arpa Puglia.  

Quello che si può fare per evitare installazioni di questo tipo nell’abitato riviene da quanto è previsto dalla legge regionale e dal regolamento regionale in materia di elettrosmog.

Le compagnie telefoniche infatti sono obbligate ogni 31 marzo a comunicare il Piano Annuale di Installazione ai Comuni, nel quale sono inclusi i possibili siti oggetto di realizzazione di antenne nell’anno di riferimento. Tenere sotto controllo i piani di queste compagnie può senz’altro aiutare a prevenire localizzazioni indesiderate attivando, come previsto dalla normativa regionale, le adeguate forme di negoziazione atte alla definizione di una scelta compatibile col territorio.

Tutte queste attività di controllo e monitoraggio ulteriori rispetto agli obblighi di legge non fanno altro che confermare la sensibilità di questa Amministrazione rispetto ad una tematica così delicata come quella del cosiddetto elettrosmog e possono sicuramente far sentire i cittadini acquavivesi più tutelati di quanto non lo fossero in passato".

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI