LA GIUNTA SQUICCIARINI SUBITO A LAVORO

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Ore 16.45 di ieri. A pochi minuti dall’inizio del primo Consiglio Comunale dell’Amministrazione Squicciarini, ancora massimo riserbo sui nomi degli Assessori.

Ma, di lì a poco, dall’anticamera della stanza del Sindaco trapelano le prime notizie, inoltre l’arrivo di Nico Tria, primo dei non eletti nella lista del PD fa pensare ad una possibile dimissione di qualcuno. Infatti la notizia trova fondamento; è Francesca Pietroforte del PD, 28 anni, laureata in scienze della comunicazione, che ha accettato la nomina ad Assessore alla cultura, politiche giovanili e sport che ha lasciato la poltrona consiliare a Tria. La Pietroforte si dice soddisfatta e dichiara di non vedere l’ora di mettersi a lavoro con l’intento di “fare in modo che il nostro territorio sia luogo in cui ci si riconosca, non solo per nascita, ma perché in esso ci si identifica”. Inoltre auspica un dialogo costante con scuole, associazioni e cittadini.

Finalmente, a pochi minuti dall’inizio del consiglio, le notizie sembrano attendibili, ma solo intorno alle 22.00 il Sindaco formalizzerà le nomine della Giunta.

Vice-Sindaco con delega ai lavori pubblici a Dino Mastrorocco dell’ IDV.  L’Assessore Mastrorocco ritiene di essere stato scelto, dalla rosa di nomi presentata al Sindaco, per l’esperienza in quel settore e si dice orgoglioso di essere stato nominato come vice-Sindaco perché “è una carica fiduciaria del Sindaco che va al di là degli equilibri di partito”.

L’Assessorato al Commercio e alle Attività Produttive se lo aggiudica Vincenzo Casucci dell’UDC, avvocato, 37 anni, che si dichiara onorato e contento per la delega assegnatagli e pronto a mettere le sue competenze al servizio dell’Amministrazione e della comunità.

L’Assessorato all’Urbanistica va all’architetto Alberto Della Corte della Compagnia delle Arti che ha accolto positivamente tale incarico ritenendo che “è finalmente arrivato il momento di mettere le proprie capacità al servizio del paese”.

Ancora ad una donna, nel rispetto delle quote rosa, l’Assessorato alle politiche sociali con Carmela Capozzo, 35 anni, impiegata nel settore marketing e comunicazione dell’impresa Natuzzi. Racconta la sua nomina come una gratificazione prima sul piano personale e poi si dice pronta a mettere a disposizione la sua lealtà e professionalità al servizio della città; inoltre la sensibilità di mamma e di donna la aiuterà in questo sicuramente difficile compito.

A Squicciarini, dunque, restano deleghe "pesanti" come Bilancio, Polizia Municipale, Personale, Ambiente e Servizi Ecologici.

Tutti i segretari di partito si dicono soddisfatti per la scelta coerente del Sindaco che è riuscito ad adattare le competenze specifiche e le professionalità con l’Assessorato più adeguato.

Secondo quanto dice Tisci per Io Sud, il Sindaco “fin dai primi passi amministrativi sta dimostrando la chiara ed evidente volontà di rispettare, non solo anagraficamente ma anche culturalmente, le promesse fatte”.

L’unico malumore si  registra all’interno del Partito Democratico che si aspettava anche l’assegnazione della Presidenza del Consiglio che pare dovesse toccare ad Immacolata Morano ed è invece stato appannaggio di Angelo Maurizio, dell’Italia dei Valori.

Ma nonostante questo malumore dichiarano di sostenere a tutti i costi il Sindaco nelle scelte di qui a seguire.