Martedì 13 Novembre 2018
   
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Pd su incarichi legali: "Piena legalità e trasparenza"

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In risposta alla nota pubblicata nei giorni scorsi e firmata da una parte dei consiglieri comunali di minoranza, relativa a taluni incarichi legali conferiti dall’Amministrazione Carlucci, Il Partito Democratico sente il dovere di rimarcare la piena legalità, la trasparenza e l’insopprimibile rapporto fiduciario -recentemente ribaditi dal Sindaco- che contraddistinguono i conferimenti della difesa dell’Ente e, in particolare, quelli affidati al professionista evocato nella suddetta nota, candidato nell’ultima competizione elettorale comunale nella lista del PD.

Questi i fatti.

1.- Come unanimemente riconoscono i medesimi consiglieri firmatari della interrogazione, la “professionalità” del citato professionista è “indubbia”;

2.- in virtù di tale sua professionalità e del suo senso civico, il Sindaco ha ritenuto di avvalersi della sua preziosa collaborazione, nominandolo “consigliere esperto di contenzioso relativo agli strumenti urbanistici” , senza oneri a carico delle casse comunali;

3.- tale designazione ha consentito all’Amministrazione di poter beneficiare gratuitamente dell’apporto dello stesso su molteplici, rilevanti e impegnative questioni;

4.- sul finire del 2013, è sorta necessità per il Comune di attribuire specifico incarico di rappresentanza e difesa in giudizio al fine di resistere ai due ricorsi citati dai consiglieri di opposizione, finalizzati alla condanna dell’Ente stesso al pagamento del notevole importo di € 468.439,71 (oltre interessi e rivalutazione);

5.- stante la mancanza (all’epoca) di un Ufficio legale interno all’Ente e considerate sia la necessità di resistere all’avversa azione di condanna, sia la comprovata competenza in materia del predetto professionista e la fiducia nutrita nei confronti dello stesso, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno affidargli lo specifico incarico di difesa in giudizio;

6.- l’affidamento di tale incarico legale è risultato ancor più opportuno considerata la misura del compenso professionale previsto per ciascun giudizio, ammontante non ad € 8.000,00, ma ad € 6.496,87 (oltretutto comprensivo di spese), determinato alla stregua dei minimi delle tariffe all’epoca vigenti e oggi risultante persino più basso di quelle attualmente in vigore;

7-. l’attività difensiva posta in essere dal citato professionista è risultata essere utile ed efficace per la tutela dell’Ente, poiché grazie ad essa i due giudizi sopra indicati sono stati sospesi e, quindi, è stata paralizzata l’azione di condanna proposta contro il Comune, volta al pagamento del suddetto importo di € 468.439,71;

Questi i fatti, frutto dell’applicazione dei criteri orientatori nella scelta del legale dell’Amministrazione: salvaguardia della posizione dell’Ente, contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica e competenza dell’incaricato e fiducia nei confronti dello stesso.

Una esortazione finale alle opposizioni: si evitino sterili polemiche e concentriamo le nostre attenzioni e i nostri sforzi sui bisogni e sui problemi concreti della nostra Comunità. Renderemmo ad essa gran servigio.

Acquaviva delle Fonti, 24 novembre 2014

Il segretario del Partito Democratico

Giovanni Nettis

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