Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

COMIZIO DI PETRUZZELLIS DOPO LA SCONFITTA

comizio_petruzzellis

<<In primo luogo ringrazio tutti gli acquavivesi liberi che hanno sostenuto le nostre liste. Lo scopo della mia coalizione non era quello di conquistare il “mero potere” ad Acquaviva. Questo gruppo, rappresentato dalla mia persona, aveva come obbiettivo quello di portare e trasferire alla cittadinanza un “nuovo metodo” di intendere la politica e di gestire la cosa pubblica>>.

Ha esordito cosi ieri sera , un Petruzzellis a tutto campo, nel comizio pubblico svoltosi in Piazza Vittorio Emanuele.

Il neo-consigliere comunale espone alla cittadinanza il ruolo che intende avere nella veste di Minoranza all’interno del consiglio comunale cittadino. I cinque consiglieri di centrodestra avranno, a detta di Petruzzellis, un compito collaborativo, propositivo e soprattutto di controllo: <<Io e gli altri quattro consiglieri comunali eletti saremo presenti e collaborativi. Porteremo all’attenzione dell’amministrazione cittadina tutto ciò che era presente nel nostro programma elettorale; chiederemo chiarezza fin da subito su come la Maggioranza vorrà affrontare questioni urgenti come quelle della cantina sociale, dell’ ospedale Miulli e dell’inefficienza del sistema burocratico acquavivese.>>

E poi ancora: <<Pretendiamo, anzi ci impegniamo a farlo noi, che con cadenza quasi mensile, si portino in piazza e si spieghino tutti gli atti discussi e approvati dall’amministrazione pubblica. La popolazione aquavivese deve essere informata nel bene e nel male di tutto ciò che accade e si decide all’interno delle mura di Palazzo De Mari.>>

E’ questo, quindi, il “nuovo metodo” che intende portare Michele Petruzzellis nel nostro Paese. Un metodo basato sulla trasparenza delle attività riguardanti l’amministrazione pubblica e soprattutto sull’efficienza della macchina burocratica. E chi, meglio di un burocrate di tale caratura, potrà dare la spinta propositiva e i consigli giusti per costruire un sistema gestionale più efficiente, anche in vista della piena applicazione del Decreto Legislativo n. 150/2009 (Riforma Brunetta)?

Un segnale chiaro, anche se solo simbolico, è quello che i cinque consiglieri comunali della Minoranza devolveranno a problematiche sociali i ricavi monetari delle sedute consiliari. Anche questo è un primo piccolo passo verso un nuovo modo di intendere la “res pubblica”.

Sembrerebbe un uomo quasi innocuo su quella carrozzina che lo accompagna da circa un mese, ma le apparenze possono ingannare; non lo è affatto, anzi sulla questione dei “poteri forti”, il Direttore Generale della Provincia di Bari, torna prepotentemente: <<Quando parlo di poteri forti e di potere della Chiesa, non intendo con questa espressione che ad Acquaviva ci siano poteri occulti o illegali, altrimenti sarebbe mio dovere denunciare questi fatti. Io intendo i poteri forti in senso legittimo, e questi a mio avviso, hanno forzato la mano dell’elettorato “promettendo”. Adesso staremo a vedere e aspetteremo con ansia che le promesse siano mantenute>>.

Il Dott. Petruzzellis ci tiene a puntualizzare che le dichiarazioni fatte a caldo dopo i risultati elettorali del 12 Aprile scorso, erano solo precisazioni doverose nei confronti della cittadinanza acquavivese:<<Ho voluto chiarire i motivi per cui la mia coalizione non ha vinto le elezioni. Ed il motivo principale è proprio quello che il nostro gruppo non aveva questi poteri forti alle spalle e di conseguenza, nulla da poter offrire all’’elettorato.>>

Ecco, infine, il Petruzzzellis-pensiero sulla collaborazione con la maggioranza, un pensiero chiaro e costruttivo: << Il Primo cittadino riceverà i nostri cinque voti favorevoli se e solo se, sarà svincolato e libero da ogni condizionamento dei “poteri forti”; è fondamentale che il neo-Sindaco con la sua azione di governo favorisca l’intera collettività e non interessi di parte. Si deve pensare prima al benessere collettivo e poi agli altri interessi personali.>>

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI