Giovedì 15 Novembre 2018
   
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ACQUA PUBBLICA: IL 2 MAGGIO SI FIRMA AD ACQUAVIVA

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La Fabbrica di Nichi di Acquaviva torna in piazza sostenendo una importante battaglia di civiltà, quella a difesa dell’acqua pubblica, come bene comune essenziale e diritto umano universale inalienabile.

La Fabbrica di Nichi di Acquaviva, infatti, sostiene la campagna referendaria "L'Acqua non si vende", promossa dal Forum italiano Movimenti per l'Acqua, a cui attualmente aderiscono oltre 80 reti nazionali e più di 1.000 realtà territoriali e centinaia di Enti Locali.

In Italia, il Decreto Legge n. 135 del 25 settembre 2009, meglio noto come Decreto Ronchi, ha segnato un’accelerazione verso la privatizzazione dell’acqua e la pressoché definitiva consegna al mercato dei servizi idrici.

Il referendum richiesto dal Comitato promotore intende impedire tale processo di privatizzazione attraverso l’abrogazione di alcune norme che hanno spinto in questa direzione. Il referendum, se approvato, sarà costituito da tre quesiti volti, in estrema sintesi, a fermare la privatizzazione dell’acqua, ad aprire la strada alla ripubblicizzazione e ad eliminare i profitti dal bene comune acqua.

La campagna per la raccolta firme è già iniziata il 24 aprile 2010 con banchetti allestiti in tutte le piazze italiane e continuerà fino al 4 luglio, termine ultimo per la presentazione di almeno 500 mila firme, necessarie per l’approvazione del referendum.

Anche la Fabbrica di Acquaviva intende dare il suo contributo promuovendo la raccolta firme e presentando proposte e iniziative di sensibilizzazione sul tema dell’acqua.

Si inizia domenica 2 maggio in Piazza Vittorio Emanuele. A partire dalle 11.00, gli “operai”  della Fabbrica saranno presenti con un banchetto per raccogliere le firme degli acquavivesi e per fornire informazioni a quanti vorranno aderire a questa importante battaglia di civiltà a cui Acquaviva delle Fonti e suoi cittadini non possono sottrarsi.

 

Maggiori info su: www.acquabenecomune.org

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