Sabato 17 Novembre 2018
   
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Mensa, Solazzo-Depascale-Capozzo: "Ennesimo pasticcio politico"

mensa

Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Sulla questione relativa alla mensa scolastica siamo di fronte all’ennesimo pasticcio politico creato dalla Giunta Carlucci. Il problema più grave, però, è la totale mancanza di volontà palesata dal Sindaco e dai suoi, di addivenire a un compromesso con gli utenti.

Infatti una rimodulazione delle fasce di reddito ISEE e delle rispettive tariffe che tenga conto dei problemi sollevati dai genitori sarebbe ben possibile attraverso una modifica del bilancio comunale, possibile fino al 30 novembre.

Ciò che manca non è la possibilità di operare, ma la volontà.

Il Sindaco vedrebbe come una sconfitta personale l’idea di venire incontro alle esigenze non tenute in considerazione che hanno spinto l’80% dei genitori a non lasciare che i propri figli rimanessero a mensa.

Anche in questa circostanza, Carlucci sta politicizzando un tema che di politico non ha nulla. Si tratta di una questione di civiltà e di rispetto nei confronti di chi ha sacrificato i propri impegni per partecipare ai diversi incontri sul tema promossi dall’amministrazione comunale. Ma se a priori si era comunque stabilito di mantenere inalterata la propria linea e la propria decisione, sarebbe stato meglio evitare di prendere in giro i cittadini, risparmiando loro inutili perdite di tempo.

Lo scorso anno il costo del servizio mensa aumentava in maniera considerevole rispetto all’esperienza precedente. I genitori, però, con grande senso di responsabilità e civiltà, hanno comunque accettato in silenzio e sopportato, loro malgrado, questo aumento per venire incontro alle esigenze della nuova amministrazione. E questo avveniva soprattutto in virtù del fatto che erano state date delle precise rassicurazioni su una riduzione dei prezzi per quest’anno.

Nel 2014, però, la sorpresa: non solo il servizio è partito con grande ritardo, ma non è stato mantenuto l’impegno preso. Anzi, si è fatto di peggio. Non soltanto il costo non è stato diminuito ma, venendo meno agli impegni presi, si è addirittura deciso di aumentarlo!

Una decisione che ricade sull’intero ceto medio degli Acquavivesi e che mostra per l’ennesima volta tutta l’incapacità di questa Giunta di prestar fede agli impegni assunti con il paese.

Caro Sindaco, se tenessi in considerazione le esigenze dei cittadini che un anno e mezzo fa ti hanno eletto, non dimostreresti debolezza, ma una grande capacità di far fronte alle necessità di chi ha bisogno e merita di essere ascoltato. E se anche dici che i tempi per rimodulare le fasce di reddito con una modifica del bilancio sono ristretti, puoi star tranquillo che noi, come Consiglieri di minoranza, saremo al tuo fianco per aiutarti a svolgere questo lavoro e ti offriremo tutto il nostro supporto, anche se preliminarmente dovresti ritrovare la giusta serenità con tutte le forze di maggioranza.

Non siamo noi a chiedertelo. Te lo chiede Acquaviva.

I consiglieri Comunale

Eustachio Claudio Solazzo

Pietro Depascale

Carmela Capozzo

Commenti  

 
#1 cry 2014-11-09 16:52
W le scuole private...
 

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