Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Ass. Sardone su "Refezione scolastica". La mensa che verrà

mensa

 

ass. Sardone

 

Quest’anno l’Amministrazione Comunale raddoppia il numero degli utenti che potranno godere dell’esenzione totale per il servizio di refezione scolastica, riuscendo ad introdurre nuove fasce con costi ridotti per le famiglie acquavivesi. Il tutto accompagnato da un’ attenzione particolare per la qualità del servizio attraverso l’introduzione di importanti novità all’interno del bando di gara.

Il servizio di refezione scolastica rappresenta, infatti, un elemento di discussione particolarmente delicato nelle realtà comunali in quanto chiama gli amministratori locali, primi garanti della qualità del servizio, ad un forte senso di responsabilità e stimola un forte interesse da parte dei genitori che mirano naturalmente a tutelare la salute sei propri figli.

Per questo motivo l’Amministrazione ha lavorato con grande attenzione al procedimento amministrativo relativo alla procedura ad evidenza pubblica, al fine di dare la possibilità agli organi competenti di procedere alla stesura di  un bando che garantisse lo svolgimento di questo delicato appalto secondo i principi della massima partecipazione e trasparenza possibili, contemperando l’interesse pubblico allo svolgimento del servizio adeguato al territorio . Il tutto è avvenuto non senza il coinvolgimento degli organi istituzionali, nell’ambito della II Commissione Consiliare che ha approvato all’unanimità , con verbale n. 8 del 21/07/2014, le modifiche proposte e non senza la partecipazione dei genitori stessi, dei Dirigenti Scolastici e dei Docenti che sono stati invitati dall’Assessore alla Pubblica Istruzione ad un confronto sulle proposte di modifica e a proporre in quella sede ulteriori suggerimenti al fine di redigere un bando che fosse quanto più condiviso possibile e che garantisse a pieno la qualità del servizio. 

 

I tempi necessari per l’approfondimento, unitamente  ai diversi problemi relativi all’iter burocratico del procedimento, hanno, tuttavia, comportato un ritardo nella pubblicazione del bando di gara rendendo possibile soltanto il 24/10/2014 la pubblicazione della Determina N. 552 del 21/10/2014  avente ad oggetto l’ indizione dell’ Asta Pubblica per l’affidamento del servizio. In particolare si specifica che l’inizio della procedura burocratica non sarebbe potuto avvenire prima dell’approvazione in Consiglio Comunale del Bilancio Annuale 2014 e Pluriennale 2014/2016, in quanto si era in fase di chiusura del precedente Bilancio pluriennale e, dunque, non sarebbe stato possibile impegnare somme previste su annualità di un Bilancio non ancora approvato. Tuttavia, per evitare ulteriori ritardi e garantire l’inizio del servizio in tempi ristretti, si è deciso di procedere sino al 31 dicembre 2014 con l’affidamento mediante cottimo fiduciario, ai sensi dell’ Art 125, comma 10, lettera c del D.Lgs. 163/2006, ossia per mezzo di un avviso pubblico nel quale si invitavano almeno cinque operatori economici (qualora sussistessero in tale numero soggetti idonei) a presentare una proposta tecnica per la gestione del servizio sino al termine sopra indicato.

La nuova gestione del servizio di refezione scolastica, sulla base del nuovo bando, partirà all’inizio dell’anno 2015 ma entriamo nello specifico delle modifiche apportante al bando, al capitolato e al disciplinare di gara:

DURATA DELL’APPALTO

La durata dell’Appalto per il servizio di refezione scolastica  è riferito al seguente periodo: Gennaio/dicembre 2015 – gennaio/maggio 2016 con possibilità di rinnovo.

 

CENTRO COTTURA

Il Centro Cottura (uno o al massimo due), in proprietà o in disponibilità dell’impresa, deve essere ubicato entro i 40 km dal riferimento convenzionale di Piazza Dei Martiri, con una durata massima del trasporto all’utenza non superiore ai 30 minuti. Facendo riferimento al parere dell’Autorità per la Vigilanza dei Contratti Pubblici e al fine di garantire una più ampia partecipazione degli operatori economici, si è preferito non indicare la distanza del centro cottura e la disponibilità dello stesso come condizione di partecipazione alla gara ma condizione di aggiudicazione al momento della stipula del contratto.

 

CONSEGNA DELLA BOLLA

La Ditta ha l’obbligo di consegnare giornalmente all’ufficio competente bolla di accompagnamento riportante i pasti effettivamente erogati per plesso.

 

 

 

MENU’ E UTILIZZO DEI PRODOTTI BIOLOGICI

Il menù giornaliero è stato modificato e reso più vario prevedendo un punteggio maggiore per la ditta che  prevede l’utilizzo alimenti di produzione biologica, tipici e tradizionali, locali, attraverso forniture a Km 0, tenendo conto delle linee guida e delle altre raccomandazioni dell’Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione. La Ditta aggiudicataria ha l’obbligo di rispettare la stagionalità delle coltivazioni e tenere conto della disponibilità dei prodotti sul mercato locale e dovrà esibire , a richiesta dell’Amministrazione comunale, i certificati rilasciati dalle ditte fornitrici attestanti la conformità dei prodotti biologici o a lotta integrata . La Ditta, inoltre,  dovrà provvedere ad inserire nel menù , a cadenza bimestrale, la settimana vegetariana, cinque giorni nei quali si aumenti la dose di verdura per i ragazzi , in modo da abituarli al un’alimentazione più corretta.

 

RECUPERO ECCEDENZE ALIMENTARI

le porzioni non distribuite di alimenti che dovranno essere conservate in condizioni di sicurezza e consegnate a terzi autorizzati (Caritas). Per quanto concerne le eccedenze deperibili eventualmente da destinare all’alimentazione degli animali da affezione attraverso terzi autorizzati, la ditta dovrà provvedere al recupero e alla conservazione sino al ritiro da parte di terzi autorizzati (gestori Canile Comunale).

 

UTILIZZO DEL LOUNCH BOX

La ditta aggiudicataria ha l’obbligo di fornire, per il numero complessivo degli alunni che usufruiscono del servizio mensa, un kit in materiale infrangibile e lavabile e di provvedere giornalmente alla distribuzione, al ritiro e alla sterilizzazione dello stesso al fine di evitare un eccessivo utilizzo e spreco di plastica non differenziabile.

 

FATTURATO

Per poter partecipare alla gara, la ditta deve dimostrare di aver realizzato nell’ultimo triennio un fatturato globale pari almeno all’importo annuale presunto dell’appalto (con una notevole riduzione dell’importo stesso rispetto al precedente bando)  riferito al settore della ristorazione collettiva e non necessariamente, dunque, della ristorazione scolastica.

 

PERSONALE

Il numero del personale non resta più generico ma è stato reso conforme agli standard nazionali.

 

PIANO DEGLI ACQUISTI VERDI

In riferimento alla Delibera di Giunta Comunale n. 210 del 07/10/2014 con la quale il Comune di Acquaviva delle Fonti ha approvato il Piano degli Acquisti Verdi, è stato previsto all’interno del bando un punteggio maggiore per gli operatori che garantiranno il rispetto di tale piano con l’introduzione di criteri di eco-efficienza e sostenibilità ambientale nelle procedure di acquisto di beni e servizi.

 

INADEMPIENZE            

Qualora l’inadempienza della ditta sopra si ripeta per tre volte, anche non nello stesso periodo mensile, il Comune avrà la facoltà di risolvere il contratto d’appalto con esclusione di ogni formalità di Legge.

 

 

Un ulteriore elemento che continua a suscitare accese discussioni e che richiede, dunque, un chiarimento è la rimodulazione delle tariffe del servizio di refezione scolastica. Per l’anno 2014/2015 il pagamento per l’acquisto dei blocchetti contenenti n. 20 buoni pasto sarà determinato in base a nuove fasce di reddito ISEE. Di seguito si riportano le tabelle 2013/2014 e 2014/2015.

 

FASCIA ISEE

N.ro UTENTI AL 1/6/2014

PREZZO PER BLOCCHETTO 20 PASTI

TOTALE

€ 0 – 1000

268

€ 0

€ 0

€ 1001 – 7500

563

€ 40

€ 22520

€ 7501 - 15000

631

€ 55

€ 34705

€ 15001 - 20000

362

€ 65

€ 23530

€ 20001 - 25000

233

€ 80

€ 18640

> 25001 €

443

€ 95

€ 42085

TOTALE

2500

 

€ 141.480

 

FASCIA ISEE

N.ro UTENTI IPOTETICO

PREZZO PER BLOCCHETTO 20 PASTI

TOTALE

0 – 3000

456

€  0

€ 0

€  3.001 – 5000

188

€ 35

€ 6580

€ 5.001 – 7.500

188

€ 40

€ 7520

€ 7.501 – 10.000

314

€ 55

€ 17270

€ 10.001 – 15.000

316

€ 60

€ 18960

€ 15.001 – 20.000

362

€ 70

€ 25340

€ 20.001 – 25.000

233

€ 85

€ 19805

>25.000 €

443

Prezzo totale

€ 103

€ 45629

TOTALI

2500

 

€ 141.104

 

Come si evince dal confronto tra le due tabelle, la rimodulazione delle fasce è stata fatta sulla base del numero presunto dei modelli ISEE inseriti in ciascuna fascia della tabella relativa allo scorso anno scolastico, scorporando gli stessi modelli laddove il numero compreso nella medesima fascia fosse eccessivamente elevato. Le modifiche, compreso l’aumento del numero di fasce,  sono state apportante all’unico scopo di garantire una più equa distribuzione degli utenti in ciascuna fascia e di sostenere le fasce più deboli. Riteniamo, infatti, che alla base di qualsiasi azione politica debba esserci come principio fondamentale quello dell’equità sociale , un concetto che trova piena applicazione nella volontà di tutelare gli utenti con difficoltà economiche a fronte di un aumento dei controlli fiscali e del rispetto della legalità.

Abbiamo, dunque, voluto lanciare un segnale in questa direzione portando da 268 a 456 il numero degli esenti ritenendo, tuttavia, opportuno a partire dal nuovo anno solare procedere con la stampa di buoni nominativi per gli stessi per evitare problematiche sollevate dai genitori. Con l’introduzione di due nuove fasce, inoltre, abbiamo ridotto di 5 euro il contributo mensile per circa 400 famiglie a basso reddito, mantenendo la cifra invariata, invece, per altri 300 utenti circa. Ciò ha comportato un aumento di 5 euro mensili per due delle tre fasce di reddito più alte e di 8 euro per la fascia al di sopra dei 25.000 euro di ISEE la quale corrisponde ad un reddito presumibile di 50.000 euro annui.

Questa valutazione ci permette di affermare che più della metà degli utenti avrà una riduzione del contributo mensile o lo stesso resterà invariato.

Come Amministratori locali riteniamo, dunque,  di aver fatto tutto il possibile per tutelare gli utenti di questo servizio non poco oneroso per il nostro Comune rendendo la procedura quanto più trasparente e partecipata possibile senza perdere di vista il fine prioritario che è quello di tutelare la salute dei nostri piccoli concittadini nel massimo rispetto dell’interesse collettivo.

Ass. Antonia Sardone

*Errata corrige: le tabelle pubblicate in precedenza erano errate

 

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