Martedì 13 Novembre 2018
   
Text Size

Rifiuti: Come amministratori abbiamo la coscienza a posto

Palazzo de_Mari_Acquaviva_delle_Fonti

Sulla questione rifiuti ad Acquaviva bisogna fare ancora molto. Ma come amministratori riteniamo di avere la coscienza a posto.

E’ apparso domenica scorsa 26 ottobre, infatti,  un articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo “Erba, cartoni, bottiglie e lattine. La città sommersa dai rifiuti”, sul quale si ritiene di dover puntualizzare alcuni aspetti.

L’articolo infatti mira a generalizzare una situazione di degrado ambientale, che invece è localizzata ad alcune parti periferiche dell’abitato, particolarmente soggette ad abbandono di rifiuti di ogni genere in prossimità dei cassonetti.

Viale della Repubblica e Piazza Castellaneta infatti, bersagli preferiti di comportamenti deplorevoli, proprio per queste criticità, sono stati in passato oggetto di manifestazioni dimostrative di pulizia da parte degli amministratori comunali. Su queste zone sono organizzate periodiche pulizie straordinarie da parte della ditta incaricata all’igiene urbana ed è in valutazione l’adozione di sistemi di controllo delle aree con  impianti di videosorveglianza, che stigmatizzerebbero il ripetersi di questi fenomeni.

Altre situazioni presenti nell’abitato, certamente meno eclatanti, sono riconducibili allo stato attuale di gestione del servizio di igiene urbana e da come questo si sia protratto storicamente fino ad oggi.

E’ utile rammentare infatti che questo servizio, gestito dalla Lombardi Ecologia, è stato appaltato alla ditta nel 1997 ed è scaduto contrattualmente nel 2003. Da allora il servizio è andato in proroga di anno in anno, senza che nessuna delle amministrazioni succedutesi si sia preoccupata di indire una nuova gara d’appalto.

Nel 2012 il Comune di Acquaviva ha rinegoziato con la ditta alcuni aspetti contrattuali che hanno portato al blocco della sostituzione del personale messo a riposo (per pensionamento o licenziamento) ed alla riduzione dei servizi previsti dall’originario capitolato. Attualmente l’azienda opera con tre operatori in meno rispetto al dicembre del 2013.

La ditta inoltre, che ha attivato ormai da anni un contenzioso contro il nostro Comune a causa del mancato aggiornamento del corrispettivo del servizio, vive una complessa fase societaria, che costringe il nostro Comune ad esercitare il potere sostitutivo per pagare direttamente gli stipendi degli operatori del servizio.

Dal 2013 il rapporto con la Lombardi Ecologia è legato ad ordinanze sindacali, che costringono la ditta a svolgere il servizio in maniera continuativa, in considerazione del fatto che ai Comuni è stato vietato dalla legge regionale 24/2012 il potere di appaltare in forma singola i servizi di igiene urbana, dovendolo fare nei rispettivi Ambiti di Raccolta Ottimali (A.R.O.). 

Oggi  pertanto, per tutte le motivazioni innanzi citate, il servizio viene svolto con mezzi e attrezzature obsolete ed in cattivo stato di manutenzione, con un numero di personale sottodimensionato,  con una ditta in contenzioso ed in difficoltà societaria e con un rapporto in forma coatta.

La responsabilità politica di questo stato di cose è delle precedenti amministrazioni comunali che hanno concesso proroghe ingiustificate alla continuazione del servizio, senza adoperarsi ad appaltare altre gare che prevedessero moderni servizi di raccolta e mezzi ed attrezzature funzionali, come altri Comuni a noi limitrofi hanno fatto (vedi Cassano e Adelfia).

Questa amministrazione comunale, dall’atto del suo insediamento, ha riportato fra le priorità imprescindibili quella dell’igiene urbana ed ha contribuito in maniera rilevante ad accelerare i processi nell’A.R.O. BA5, consentendo a questo ente di bandire una nuova gara, fra i primi A.R.O. in Puglia.

Il bando di gara emanato lo scorso 13 ottobre è il primo bando in Italia con i criteri degli “Acquisti verdi”; è un bando innovativo che introduce la raccolta domiciliare e la tariffazione puntuale, che rimette al centro gli operatori del servizio, con maggiori tutele e premi di produttività legati al raggiungimento di buone performance.

Un bando che finalmente restituirà alla comunità acquavivese un servizio di igiene urbana dignitoso ed in linea con i tempi.  Tuttavia, come ben sa il presidente del Consiglio Comunale Francesca Pietroforte, che ha commentato l’articolo della Gazzetta sostenendo che “bisogna cambiare il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani, rendendo operativo il nuovo bando di gara”, i tempi della procedura di gara non sono comprimibili. Essi sono dettati dalla legge e quindi non sono possibili scorciatoie per rendere operativo in tempi più brevi il nuovo bando.  

 

  Il Sindaco

L’Assessore all’Ambiente

 

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI