Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Sicurezza stradale, siglato il patto tra i Sindaci della Provincia di Bari

carlucci

Nelle scorse ore il sindaco di Acquaviva Davide Carlucci ha lanciato un appello ad Antonio Decaro che a breve presiederà la Città Metropolitana di Bari, dopo l'ennesimo incidente mortale avvenuto venerdì 3 ottobre sulla Provinciale Adelfia-Acquaviva, nel corso del quale ha perso la vita la 26enne Acquavivese Antonella Masi, sesta vittima negli ultimi cinque anni nella medesima strada. 

Alla luce degli analoghi episodi che hanno funestato la vita delle relative comunità nelle ultime settimane, il sindaco di Acquaviva chiede ai sindaci e a tutti i candidati consiglieri metropolitani di sottoscrivere il seguente appello:

“Egregio Sindaco Antonio Decaro scrive Carlucci, a nome dei sindaci che hanno già sottoscritto l'appello - noi sindaci dei comuni della Provincia di Bari Le chiediamo di porre all'ordine del giorno del primo consiglio metropolitano la discussione di un Piano Straordinario per la Sicurezza Stradale che attui in tempi celeri gli interventi già programmati dalla Provincia di Bari e individui un nuovo elenco di arterie a rischio, sulla base delle statistiche sugli incidenti degli ultimi dieci anni, per le quali predisporre urgenti opere di manutenzione e messa in sicurezza.

Si chiede inoltre di mettere all'ordine del giorno anche la necessità di un sensibile incremento della spesa destinata agli interventi di manutenzione stradale e di sensibilizzazione alle tematiche relative alla sicurezza stradale, dando la priorità a questi temi nelle attività che la Città Metropolitana dovrà espletare”.

La risposta del primo cittadino di Bari non si è fatta attendere: Antonio Decaro ha accolto l'invito di Carlucci, impegnandosi a dare priorità, nell'ambito della Città Metropolitana, alla sicurezza stradale.

Questi i Comuni (Adelfia, Bitonto, Cassano, Conversano, Molfetta, Sannicandro, Turi, Gioia del Colle) che hanno già aderito all'appello del sindaco Carlucci che così motiva la necessità di mettere in campo azioni concrete e tempestive per garantire maggiore sicurezza stradale nel nostro territorio.

Pubblichiamo di seguito il commento del sindaco Carlucci sul delicato tema della “Sicurezza stradale”:

"Mentre ad Acquaviva domenica pomeriggio si piangeva in chiesa la perdita di una ragazza di 26 anni, Antonella Masi, morta nel giorno del suo compleanno alle porte di Adelfia sulla via per il suo paese, da Sammichele arrivava la notizia di un altro ragazzo, il 23enne Fedele Carenza, morto dopo essere caduto dalla moto. Le vite delle nostre comunità sono legate da storie d'amore (Antonella aveva un fidanzato ad Adelfia, Fedele stava con un'acquavivese) e anche questo ci porta a considerare quei lutti come un dolore che scava dentro le nostre quotidianità,  toccandoci molto da vicino, facendoci sentire la precarietà dei progetti esistenziali che coltiviamo.

Ma le ragioni per cui le tragedie della strada devono balzare in cima alle nostre agende politiche sono più profonde. Non è possibile convivere con una lenta ma continua ecatombe senza assumerci le responsabilità che ci competono in quanto rappresentanti istituzionali,  per quella parte del fenomeno che non è attribuibile al destino o alle cattive abitudini di guidare in modo distratto o con il cellulare in mano (comportamenti sui quali, comunque,  si può incidere con campagne di sensibilizzazione).

La parte che compete a noi sono le strade. Possiamo migliorarne le condizioni di sicurezza? E allora facciamolo immediatamente, senza perdere tempo. Con altri sindaci (di Adelfia, Bitonto, Cassano,  Conversano, Molfetta, Sannicandro, Turi, Gioia del Colle e altri che si stanno aggiungendo di ogni schieramento) stiamo proponendo  ad Antonio Decaro, che a breve presiederà la Città Metropolitana, un documento che impegni il nuovo Ente a iscrivere come primo punto all'ordine del giorno il varo di un Piano Straordinario per la Sicurezza Stradale nella provincia di Bari.

Bisogna, inoltre, evitare che nel passaggio dalla vecchia alla nuova "gestione" del sistema stradale non si perda tempo nel ricalibrare gli interventi già programmati dalla Provincia. Occorre, però,  un nuovo elenco di priorità che tenga conto della pericolosità di alcune arterie, come la strada provinciale che collega Acquaviva e Adelfia,  che ha visto morire sei giovani vite negli ultimi cinque anni. E soprattutto,  bisogna capire come aumentare le risorse a disposizione e se è possibile accelerare le procedure.  Decaro mi ha assicurato la sua piena disponibilità. Nel frattempo, insistiamo affinché gli interventi per la manutenzione delle strade siano esclusi dai calcoli relativi al Patto di stabilità, come ha chiesto di recente il presidente della Provincia Schittulli. L'importante è non perdere nemmeno un minuto, perché il tempo passa, come sono volati i nove mesi trascorsi dall'ultimo incidente ad Acquaviva, quello in cui ha perso la vita la giovane Miriam Tancorra,  dopo il quale abbiamo convocato un consiglio comunale straordinario, alla presenza dei rappresentanti della Provincia e delle forze dell'ordine, dopo il quale nulla è cambiato.  Non c'è più tempo, non bisogna perdere più nemmeno un minuto per arginare la strage dei nostri ragazzi sulle strade".

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