Martedì 13 Novembre 2018
   
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25 APRILE: FESTA DI LIBERTÀ. E AD ACQUAVIVA?

25 APRILE

25 Aprile 1945: Milano viene liberata dai nazifascisti. Ogni anno da allora si celebra il ricordo della liberazione dell’Italia dal nazifascismo grazie alle truppe angloamericane e  all’incisiva azione dei gruppi partigiani. Senza la Resistenza, l'Italia sarebbe stata identificata irreparabilmente con il nazi-fascismo e avrebbe dovuto pagarne per anni le colpe.
Ma soprattutto senza la Resistenza l'Italia sarebbe stata del tutto priva di significative esperienze democratiche. La guerra di Liberazione fu infatti, per le forme stesse in cui si combatté, per i modelli di organizzazione che dovette assumere,un movimento "dal basso",una grande esperienza di partecipazione civile e di protagonismo popolare. Per questa via essa contribuì a impostare e istituzionalizzare quella avanzata della democrazia,che la classe dirigente non aveva accettato all'inizio degli anni venti e aveva respinto con il Fascismo. Questo perché nella Resistenza emerse e si espresse un autonomia delle masse subalterne, quella capacità di protagonismo politico e di iniziativa collettiva sociale che era mancata nel processo di Unificazione Nazionale e nel nostro Risorgimento.

In due parole: RIVOLUZIONE DEMOCRATICA. Da questa rivoluzione e da questo sentimento altamente patriottico è poi nata la nostra Repubblica e la nostra Costituzione. E’ da valori come Libertà, Giustizia e Democrazia che la politica e l’intera società civile deve ripartire e costruire le basi per un nuovo futuro senza dimenticare il passato. Il nostro passato non può e non deve cadere nell’oblio perché tenendo a mente ciò che è accaduto anni fa, non dobbiamo e non possiamo  ripetere e cadere negli stessi errori. Alle vecchie generazioni era stato affidato il compito di tramandare la memoria ai giovani italiani, ora che anno dopo anno le vecchie generazioni ci stanno purtroppo lasciando, l’onere spetta alle istituzioni, alla politica.

Ad Acquaviva la Festa di Liberazione non è mai stata celebrata con i giusti onori che le spetterebbero e anche quest’anno nessuna celebrazione o ricordo sono previsti.

Sarebbe ora che anche nel nostro paesino si istituzionalizzi questa importantissima giornata con celebrazioni, dibattiti ed eventi storico-culturali, in modo da poter trasmettere nella generale apatia giovanile quei valori di Libertà e Democrazia per i quali i nostri nonni hanno coraggiosamente combattuto e offerto in sacrificio le proprie vite.

Commenti  

 
#5 ... 2010-04-25 19:35
Complimenti Roberto...Compl imenti...
 
 
#4 thebigstar89 2010-04-24 23:11
il 25 aprile è la festa della liberazione nazionale: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.Grazie a loro ogni uomo e donna italiani devono ringraziare i nostri compatrioti per averci liberato dalle catene di un'orrenda dittatura
 
 
#3 leo 2010-04-24 22:18
In questo contesto così difficile per la nostra democrazia, che vede quotidianamente sotto attacco la nostra costituzione, è necessario riprendere lo spirito partigiano e cominciare a unire le forze per liberare l'Italia dall'odierno fascismo
 
 
#2 Daniele 2010-04-24 21:06
Penso che non sia solo ad Acquaviva che non si festeggia come di dovere questa festa... Personalmente credo che sia una festa importante... Avvolte si perde il senso di questa festa, chiamandola la festa dei comunisti e cose varie... Non si riesce a cogliere il giusto senso di questa grande festa... La liberazione ha fatto nascere lo stato di oggi... ha portato alla cstituzione della democrazia in un territorio per secoli suddiviso e senza un capo ufficiale... L'importanza di questa festa è ricordare quei principi e quelle idee che hanno aftto nascere questo stato, e forse sono le stesse idee che servirebbero ai politici di oggi per capire a cosa serve realmente la politica... Sono quelli gli ideali giusti per costruire un nuovo futuro, come successe 60anni fa...
 
 
#1 Daniele 2010-04-24 20:58
Penso che non sia solo ad Acquaviva che questa festa non viene celebrata... In altre città, ma anche in tutta Italia, viene vista come una festa dei comunisti... In realtà coinvolge tutti... senza quella liberazione, l'Italia di oggi non sarebbe esistita (con i suoi pregi e difetti), non sarebbe esistita... Penso che sia di dovere celebrare questa festa per ricordare le azioni di quei uomini che hanno dato la vita per salvare la propria nazione, ma allo stesso tempo, per ricordare quei ideali che sono nati dopo quella liberazione, che oggi purtroppo, qualcuno vorrebbe "modificare", portando via con se più di 60anni di storia...
 

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