Martedì 13 Novembre 2018
   
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Regolamento IUC, l'indirizzo dell'amministrazione Carlucci

Carlucci Davide_sindaco_di_Acquaviva


 

Per amor di chiarezza

 

E’ apparso nei giorni scorsi un volantino, riportato da organi di stampa locale, dal catastrofico titolo di “LETTERA APERTA AL CONSIGLIO COMUNALE……che batosta di Tasse!!!” a firma di un Coordinamento Cittadino delle Parti Sociali, in cui, attraverso una singolare interpretazione del regolamento IUC (IMU, TASI e TARI) si preannuncia una grandinata di tasse e si riportano cose che nulla hanno a che vedere con quanto riportato nel regolamento e nella legislazione nazionale in materia di Imposta Unica Comunale.

Lontano da noi la volontà di accendere nuove polemiche, in momento difficile e complicato per la gestione della cosa pubblica, ma occorre comunque, per rispetto della città e per non ingenerare confusione, ristabilire la verità.

Innanzitutto deve essere chiaro che quello che anima l’attuale Amministrazione, è il desiderio di migliorare la vivibilità e la convivenza della nostra comunità e che non esiste alcuna volontà di vessare i contribuenti:  l’unico nostro obiettivo è la giustizia contributiva.

Non è assolutamente vero che le parti sociali non sono state coinvolte: dal 28 gennaio al 28 luglio 2014, ci sono stati 19 incontri con cittadini, associazioni sindacali e di categoria.

Per amor di chiarezza riportiamo di seguito l’indirizzo seguito dall’Amministrazione e le aliquote che sono state applicate:

 

IMU

  1. 1.Le aliquote IMU, nonostante gli aumenti, restano tra le più contenute sia a livello locale che nazionale. Il nostro Comune insieme a tutti gli enti locali, per decisione dei governi centrali, ha subìto continuamente tagli e trasferimenti di risorse chesempre più esigue, (solo per il corrente anno subiamo un taglio di circa 2 milioni di euro) e comunque nei confronti degli immobili utilizzati per attività produttive (C1 – C3 – D1) l’aumento dell’IMU deliberato dal nostro ente è stato più contenuto;
  2. 2.Per chi concede l’immobile per abitazione principale ad uso gratuito a parenti di primo grado, nonostante ciò non sia un obbligo, oltre ad aver previsto la norma contenuta nella L. 147/2013, l’agevolazione è stata estesa anche alle relative pertinenze.

TASI

  • E’ una tassa inserita dal legislatore per sopperire al mancato trasferimento del gettito IMU prima casa (per il nostro comune si tratta di un taglio di 1.264.000 Euro e che la Giunta Carlucci ha limitato allo 0.11%, con una previsione di entrata di circa 670.000,00 euro;
  • Si è deciso di non far gravare questa tassa sugli inquilini sia per evitare incombenze burocratiche a centinaia di cittadini, sia per non incidere economicamente sulle famiglie meno abbienti.

TARI

Gli estensori della lettera aperta probabilmente non hanno letto attentamente il regolamento e le nuove aliquote.

  1. vPer la prima volta l’Amministrazione è riuscita a diminuire il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Per il corrente anno ci sarà una minore spesa di 150.000,00 Euro di cui beneficeranno quasi tutte le tipologie di utenze, quelle domestiche per esempio, avranno un risparmio di circa il 10%, per cui non si capisce da dove scaturirebbero aumenti dell’ordine dal 37 all’80%;
  2. vle pertinenze delle utenze domestiche già facevano parte delle superfici tassabili;
  3. vper centrali termiche, impianti tecnologici, cabine elettriche, vani ascensori, centrali frigorifere, locali di essiccazione e stagionatura silos e simili, non è variato nulla rispetto al passato;
  4. vl’esclusione dal pagamento della TARI per gli edifici adibiti a luoghi di culto è previsto dalla legge;
  5. vle famiglie assistite dal Comune, continueranno ad essere esentate dalla TARI (art. 38 del Regolamento)

 

L’Amministrazione INVITA GLI ESTENSORI DEL VOLANTINO ad un costruttivo confronto PUBBLICO nella consapevolezza reciproca, che non è possibile produrre atti incoerenti e/o  non corretti che creerebbero più danni ai cittadini.

 

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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