Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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La "Voce stonata" di Lopuzzo: Diamo i numeri

Palazzo di_Citt

 

La “voce stonata” di questa settimana è una divertente pagella degli Assessori dopo il primo anno di lavoro

 

Da questa settimana e per tutto il mese di agosto, questa rubrica continuerà ad uscire solo online. L’estate ci impone di trattare argomenti più leggeri e non ce la sentiamo, dopo le polemiche della scorsa settimana, di ammorbare ulteriormente il lettore. Motivo per cui abbiamo deciso di dismettere i nostri panni per indossare (indegnamente) quelli di professore. Quella che state per leggere è una pagella, tra il serio e il faceto, degli assessori, in questo primo anno di amministrazione.

Ovviamente, per rendere più gustoso il nostro pezzo, il professore che andremo a impersonare è quello sadico e severo, quello che tutti mal sopportavano al liceo: quello dei compiti a sorpresa e dei 2 punitivi; quello con il quale era impossibile copiare e che metteva ansia al semplice ingresso in classe, senza considerare le palpitazioni che causava quando scorreva il registro, alla ricerca della persona da interrogare. Allora procediamo con la nostra ironica pagella, in ordine alfabetico, con l’augurio che siano prese per quello che sono: un simpatico gioco estivo, senza chissà quali pretese.

 

BRUNO Francesco: 6

Il giovane assessore vendoliano si presenta come un Giano Bifronte: da un lato può fregiarsi dell’ottimo lavoro condotto nell’ambito della raccolta differenziata, avvalendosi di tecnici bravi e preparati; ottima la sensibilizzazione e l’impulso che, in sinergia con il Comitato Rifiuti Zero è riuscito ad apportare alla causa. Dall’altro, però, vi è la pecca relativa all’urbanistica e al PRG. Sotto questi aspetti avrebbe potuto e dovuto fare di più. Pare comunque che diverse siano le idee in cantiere. Se riuscirà a metterle in pratica con lo stesso spirito che ha caratterizzato la sua attenzione al problema rifiuti, siamo certi che il giudizio migliorerà considerevolmente.

 

BUSTO Austacio Domenico: 5

È proprio il Vice Sindaco che si becca la consueta frase: “Il ragazzo ha talento, ma non si applica; potrebbe fare molto di più”. Del resto quando hai la delega al verde pubblico e la vegetazione raggiunge altezze vertiginose – qualcuno giura di aver visto colonie di gnomi abitare le aiuole cittadine -; quando hai la delega ai lavori pubblici e persino le strisce pedonali sono tutte sbiadite (per non parlare della segnaletica orizzontale, ormai inesistente su molte strade); quando hai la delega al Centro Storico e ai beni culturali e non spendi una parola sull’antenna Wind (assieme al collega Bruno), dopo le battaglie fatte prima di diventare amministratore, inevitabilmente torni a casa con una bocciatura.

 

DINAPOLI Luca: giudizio in sospeso

Come per molti studenti, ahinoi, anche l’Assessore alle finanze è rimandato a settembre. Un po’ come il suo bilancio. Sarebbe da bocciatura, viste le promesse che erano state fatte circa le tempistiche del documento previsionale, ma ha fatto intravedere qualcosina di positivo in altri ambiti, come il marketing territoriale. Lo scorso anno fu dicembre, quest’anno, con ogni probabilità, settembre. È un pessimo vizio, oramai, quello di dover operare in dodicesimi. E in tutto ciò nemmeno da Roma giungono chissà quali possibilità alternative. Ci aspetta un altro consuntivo nei fatti?

 

SARDONE Antonia: 7.5

Promossa a pieni voti la giovanissima della compagine. Complimenti al Sindaco per una scelta che poteva apparire un azzardo. La Bell’Antonia si dimostra vulcanica nell’organizzazione di ogni evento possibile e immaginabile. Trasforma in realtà tutto ciò che le passa per la testa. La qual cosa, però, le fa perdere qualche punto. Troppa carne al fuoco. Lo scrivevamo qualche settimana fa. Un’inflazione di eventi porta alla perdita di valore di ciascuno degli stessi. Altro neo, il rapporto tutto da migliorare in senso partecipativo con la consulta.

 

VAVALLE Annamaria: 5.5

Quando sei delegata ai servizi sociali e molti dei cittadini che dovresti assistere lamentano una “mancanza di tatto” non puoi aspirare a voti altissimi. Specialmente se poi fai perdere l’assegno di cura agli aventi diritto e i fondi di assistenza per i disabili stanziati dall’INPS che si sarebbero potuti tranquillamente trasformare in voucher lavoro per giovani assistenti. Sarà mica stata troppo occupata a preoccuparsi delle “ombre” per poter concentrarsi meglio sulla propria attività? Certo, ci mette passione e impegno (che le valgono mezzo voto); ma forse servirebbe qualcos’altro.

 

CONSIGLIERE CON DELEGA AI FONDI EUROPEI: assente

Ecco qui il problema. È lui il grande assente. Perché a nessuno è venuta in mente l’utilità che potrebbe avere una persona competente che si occupi esclusivamente di intercettare fondi UE? Stiamo parlando della principale fonte di finanziamento degli enti locali. Eppure questa amministrazione piange continuamente miseria, tanto da essere costretta a spremere i cittadini. Cos’è che faceva, oltre a “chiagnere”, la gatta a Napoli?

Commenti  

 
#3 Noi Indipendenti 2014-08-10 10:56
 
 
#2 RT 2014-08-08 19:41
Francesco ....... nice
 
 
#1 Cittadino 2014-08-08 11:52
Secondo me i voti non sono esattamente corretti io darei:
BRUNO: 8 per i grandi risultati ottenuti nella raccolta differenziata e per aver saputo coinvolgere diverse figure attorno a lui.
BUSTO: 3 per gli stessi motivi e per la sua proverbiale "so tutto io"
DINAPOLI: 6 politico lo merita, perchè la situazione nel suo assessorato è molto difficile.
SARDONE: 4,5 da ricordare che il 90% delle iniziative sono organizzate dalle associazioni sul territorio che lei stessa non riesce a coordinare in consulta.
VAVALLE: 6 per l'impegno profuso e il dialogo che nel suo assessorato è molto importante.
 

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