Sabato 17 Novembre 2018
   
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Carlucci su Festa della cipolla. Grazie a Regione, GAL e Pro Loco

carlucci

 

 A pochi giorni dalla conclusione della XVII edizione della Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva il sindaco Carlucci scrive:

"Voglio esprimere il mio profondo ringraziamento alla Regione Puglia, e in particolare al presidente Nichi Vendola e all'assessore all'Agricoltura Fabrizio Nardoni, per il contributo eccezionale elargito quest'anno alla Festa della Cipolla. Ci è stata comunicata, infatti, la nota di incarico dell'Area Politiche per lo Sviluppo Rurale che quantifica in 20mila euro lo stanziamento approvato a favore dell'associazione turistica "Pro Loco Curtomartino". La somma, più che doppia rispetto al 2013, si aggiunge ai circa 5000 euro finanziati dal Gruppo di Azione Locale - Gal Sud Est Barese, nel cui consiglio d'amministrazione siede il Comune di Acquaviva, che ha contribuito a sua volta con altri 3150 euro.

Tre partner istituzionali che hanno investito dunque in modo massiccio su una festa che può rappresentare un momento importante per lo sviluppo turistico della nostra cittadina, come ha dimostrato l'importante afflusso di pubblico. L'amministrazione comunale ha sempre creduto in questa manifestazione enogastronomica e ne è testimonianza la lettera scritta il 23 giugno dal sindaco per chiedere un incontro con Vendola:

"Vorremmo - scriveva Davide Carlucci - che la Regione quest'anno ci aiutasse a far diventare la Festa un evento importante, non una sagra tra le altre. Il nostro Comune, infatti, sta puntando tutto sull'agricoltura e sul turismo enogastronomico in alternativa ad altre ipotesi di sviluppo che abbiamo accantonato. Mi riferisco all'eolico (abbiamo detto no a una proposta di insediamento di un parco), al cemento (abbiamo invertito la linea delle precedenti amministrazioni, che tentavano in continuazione di mettere in discussione l'istituzione di un Sito di Importanza Comunitaria in area Bosco di Mesola, e abbiamo chiesto, al contrario, l'adesione al Parco dell'Alta Murgia), e ad altre proposte che ci sono arrivate per realizzare impianti di compostaggio, trasformazione di plastica in petrolio, ecc. Ora, però, chiediamo che la nostra scelta di valorizzare l'agricoltura e l'enogastronomia sia in qualche modo sostenuta aiutandoci a far decollare almeno la Festa. Che rappresenta il coronamento di un'intensa attività di promozione di consorzi, adesione al Marchio Qualità Puglia, missioni (anche in autostop) a Milano e a Roma, mostre d'arte dedicate alla cipolla, progetti di solidarietà con i produttori ugandesi di cipolla rossa, ecc. Senza parlare degli sforzi che stiamo facendo per mettere insieme tutti i comuni del circondario che puntano a promuoversi con Expo 2015 (e a fare percorsi di crescita degli standard qualitativi della nostra agricoltura secondo i principi enunciati nell'esposizione universale), dei contatti avviati con l'Università (vedi progetto Med and food e convenzione per lo studio delle nostre cipolle) e con lo IAM (Istituto Agronomico Mediterraneo) e del progetto "Contadini 2.0", che in occasione della Festa della Cipolla diventerà un Premio destinato a tutti i giovani che coniugano agricoltura e innovazione".

La risposta della Regione è arrivata pochi giorni dopo con un contributo economico senza precedenti. E lo stesso Vendola ci ha omaggiati di un messaggio in brevi versi: "...alla fine, sfogliando la cipolla, rischiando pure lacrimosi effetti collaterali, sei riuscito a smuovere un mondo.

Perché la santa cipolla è tante cose insieme: cibo dell'orto, regina dei sapori, cuore della cucina, ricchezza contadina, poesia della terra. E al tuo paese, dove pure l'acqua è viva, la cipolla in piazza arriva. E canta. La cipolla santa".

Ciò che ha portato al successo della manifestazione è stato dunque un lavoro di squadra - e cogliamo l'occasione per ringraziare anche il consigliere regionale Mario Loizzo, che ci ha sostenuti - nel quale il preziosissimo lavoro della Pro Loco, formidabile soprattutto per quanto riguarda la promozione e l'organizzazione tecnica dell'evento, è stato più che mai sostenuto dalle istituzioni, che hanno ben compreso come non si sia trattato semplicemente di finanziare una festa ma di valorizzare, nel complesso, la vocazione agricola e turistica della nostra comunità. Al di là dei guadagni realizzati dai commercianti e dai produttori durante la festa, il vero risultato di questa attività di promozione va visto nella penetrazione sempre più massiccia della cipolla e dei nostri altri prodotti agricoli e vitivinicoli nella piccola e grande distribuzione nazionale e internazionale.

Commenti  

 
#1 Attenzione 2014-07-27 16:44
Grazie al presidente della pro loco IEVA SEI un mito. Sei gia nella leggenda.
 

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