SQUICCIARINI AI PARTITI: DATEMI TRE NOMI

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Vuole una terna di nomi da cui scegliere gli assessori, in autonomia e secondo criteri di competenza.

Il neo sindaco Francesco Squicciarini ha chiesto ai cinque partiti della coalizione che ha conquistato Palazzo De Mari (Pd, IdV, Udc, Io Sud e Compagnia delle Arti) di indicare tre persone, siano esse consiglieri eletti, candidati o anche personalità esterne al Consiglio Comunale. Una terna per ogni partito da cui lo stesso sindaco sceglierà poi i cinque assessori che governeranno con lui su Acquaviva per i prossimi anni.

A questa conclusione si è arrivati al termine dell’incontro che ieri pomeriggio ha messo attorno ad un tavolo l’ingegnere del Pd e i rappresentanti delle compagini di maggioranza.

L’indicazione del sindaco non ha ricevuto contrarietà anche se qualcuno si aspettava che venisse proposto il criterio dei più suffragati: più voti, premio dell’Assessorato.

Ma fin da subito il primo cittadino pare sia stato chiaro: prevale la competenza sulla appartenenza e dunque largo a chi sa e sa fare, non solo a chi ha portato a casa un buon risultato in termini di voti.

Squicciarini ha dettato anche i tempi, molto stretti: entro venerdì la terna dei nomi; poi tutto il fine settimana a riflettere e già domenica sera, nel corso del comizio ufficiale di ringraziamento, il sindaco potrebbe annunciare la sua squadra.