Martedì 13 Novembre 2018
   
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Carlucci a Nardoni: "Spacco alle ciliegie, si aiutino i coltivatori"

carlucci

  

A seguito di continue e persistenti piogge avvenute dal 15 aprile al 5 maggio u.s., su richiesta della Confagricoltura, il dirigente dell’Ufficio Provinciale dell’Unità Operativa Calamità di Bari, dott. Vito Sante Di Mise, nei giorni scorsi è stato effettuato un sopraluogo nell’agro di Acquaviva per riscontrare i danni arrecati alle colture, specialmente le cerasicole. Il funzionario provinciale ha ispezionato il territorio comunale insieme all’assessore al ramo Luca Dinapoli e al Responsabile dell’Ufficio Agricoltura Costantino Casucci. Con l’aiuto del Responsabile del Corpo di Vigilanza Campestre che ha messo a disposizione un agente e un’autovettura, è stato possibile individuare le zone più colpite dall’evento

Il sindaco Davide Carlucci ha chiesto ieri sera all'assessore regionale all'Agricoltura Fabrizio Nardoni se si può in qualche modo aiutare i nostri coltivatori di ciliegie danneggiati dallo "spacco" che ha colpito la varietà Bigarreaux.

“La calamità delle ciliegie- ha risposto Nardoni- se dovesse essere riconosciuta, non potrà indennizzare il prodotto ma solo consentire proroghe e sgravi”.

“Ad Acquaviva si calcola che gli ettari coltivati a ciliegio siano tra i 600 e gli 800, per questo- ha detto il primo cittadino- chiediamo alla Regione, che pure si sta mostrando molto sensibile al problema, di attivarsi il più possibile”.

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