Martedì 13 Novembre 2018
   
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"Rifiuti e Amianto": parla l’assessore Francesco Bruno

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Occorre aumentare la differenziata per scongiurare l’Ecotassa. Entro giugno si superi il 5%

 

 

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato l’assessore all’ambiente ing. Francesco Bruno per fare il punto della situazione sulle iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale per raggiungere l'obiettivo dell'aumento del 5% della raccolta differenziata entro giugno 2014 per scongiurare l’Ecotassa. Se i Comuni non dimostreranno di aver intrapreso una condotta virtuosa saremo soggetti all’aumento dell’Ecotassa. Ricordiamo che la Regione Puglia per disincentivare il conferimento dei rifiuti in discarica ha stabilito che si passerà da 7,50 euro a 25,82 euro a tonnellata, un aumento considerevole del tributo che peserà sulle tasse dei contribuenti.

“Abbiamo stimato che l’aumento che ne deriverebbe sulla tassa dei rifiuti – ci dice l’assessore Bruno- è di 150 mila euro. I comportamenti poco virtuosi saranno passibili di sanzioni e di aumento del tributo, dobbiamo avere un comportamento sostenibile ambientalmente e non possiamo permetterci di essere poco virtuosi. Allo stato attuale Acquaviva si attesta al 12 % di differenziata. Negli ultimi mesi abbiamo osservato aumenti lievi e costanti però non considerevoli, c’è stato qualche sensibile aumento per alcune frazioni (es la plastica passata da 12 a 16 tonnellate), o il vetro aumentato con l’introduzione dei carrellati in corrispondenza di bar ed esercizi commerciali e delle dieci nuove isole ecologiche, altre frazioni sono rimaste più stabili. All’opuscolo divulgativo realizzato con Rifiuti Zeto, nel mese di aprile abbiamo fatto arrivare una lettera in tutte le case dei cittadini speriamo segua un sostanzioso contributo. Prosegue con più intensità la campagna di comunicazione, nei prossimi giorni saranno posti dei manifesti e realizzate iniziative in piazza.

Ci vuole anticipare qualcosa?

“No, stiamo ancora nella fase di elaborazione delle iniziativa. Posso dire che saranno rivolte a pubblici diverse, il nostro obiettivo è raggiungere tutte le classi sociali, attraverso canali diversi.

 

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Come procede la raccolta dell’olio vegetale esausto? E i punti fissi?

Procede bene, stando ai dati in mio possesso al 5 settembre 2013 furono raccolti durante sette raccolte mensili da dicembre 2012 a giugno ben 695 kg. A gennaio 130 kg, in febbraio 90 kg, a marzo 350 kg e ad aprile 290 kg.

Ricordo a tutti i cittadini che l’olio vegetale esausto va posto nei punti fissi all’interno di bottiglie di plastica. Sul tema dei Rifiuti stiamo lavorando molto, l’ARO Ba 5, che raggruppa i Comuni di Acquaviva, Adelfia, Casamassima, Gioia, Sammichele e Turi, è nel pieno delle attività per l’approvazione del piano industriale che probabilmente avverrà nei primi di maggio.

Seguirà entro giugno la presa d’atto nei singoli consigli Comunali e la fase di appalto del nuovo servizio di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti urbani che ci porterà al passaggio dalla raccolta stradale alla porta a porta.

Il ruolo del nostro Comune nell’ARO, da quando ci siamo insediati, è sempre stato quello di pungolo per accelerare i processi e per permettere a tutto l’ARO di potersi dotare di un efficiente capitolato di servizi.

L’affidamento alla ESPER, società di progettazione leader nel settore, della redazione del piano industriale è da questo punto di vista una garanzia in termini di qualità”.

 

 

Per quanto riguarda l’amianto invece?

“Questa amministrazione ha dato seguito alle indicazioni della Regione Puglia in attesa che venga approvato in via definitiva il Piano Regionale Amianto Puglia (PRAP) è stato fatto un avviso pubblico affinché coloro che posseggono nelle loro unità immobiliari dei manufatti in cemento amianto possano autodenunciarsi attraverso la notifica che si può eseguire on line o con modello prestampato.

La Regione con una delibera n. 356 emanata nel 7 marzo 2013 ha già dichiarato di erogare finanziamenti a Comuni che si saranno dimostrati partecipi all’autodenuncia. Il bando non è stato ancora emesso individuerà punteggi per Comuni che hanno fatto l’avviso pubblico, noi ci siamo messi in una posizione avvantaggiata. La settimana scorsa è stato emesso un bando diverso che prevede contributi ai Comuni per la rimozione di rifiuti in cemento amianto abbandonati nei terreni o presenti sugli immobili comunali rilevati da verbali di PM e Forestale nel corso del 2013. La prima misura prevede un finanziamento fino a 60 mila euro ai Comuni. La seconda misura è rivolta ai manufatti in amianto presenti sugli immobili comunali in questo caso il contributo è di 50 mila euro con cofinanziamento pari al 30 % è una misura a sportello. Per entrambi la scadenza è il 10 maggio 2014, per quest’ultima abbiamo già comunicato in Regione di voler aderire impegnando la somma di cofinanziamento.

Ci auguriamo di essere tra i primi Comuni arrivati per avere il finanziamento e dare il contributo ai cittadini che vorranno rimuovere i manufatti dalle proprie abitazioni”.


[ Intervista tratta da "La Voce del Paese" anno VI n. 16 del 25 aprile 2014] 

 

 

Commenti  

 
#1 Acquavivese 2014-05-07 07:07
Egr, Ing, voglio ricordare quando una passeggiata dalle parti di Monte Schiavo?
dove ci sono delle scuole nei pressi di una bomba ad orologeria di amianto?speriam o che non siano altre "Parole" della famosa canzone del gruppo musicale Nico e i Gabbiani
 

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