Domenica 18 Novembre 2018
   
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Nasce FdI-AN, Longo a Fiuggi. Nuovo logo scelto dal basso

alessandro longo_fdi-an

 

 

La coerenza premia. - Alessandro Longo, coordinatore acquavivese FdI, era in prima linea, irremovibile a momenti anche sotto la pioggia, a Piazza Vittorio Emanuale II ad Acquaviva delle Fonti.

Un gazebo, un registro, fogli su fogli, un vecchio amico accanto: proveniente dalla precedente compagine AN acquavivese.

Tutto per le “Primarie delle idee”: la scelta del nuovo simbolo di movimento (per riunire ciò che resta della destra parlamentare in Italia), più le proposte dei cittadini (anche quelli non tesserati), dove potevano scegliere i propri rappresentanti e dire la loro sul futuro programma.

Le prime primarie della destra italiana. Anche in vista delle prossime Europee.

La sorpresa: “Non è affatto mancata una numerosa raccolta di firme, nonostante il partito non goda di facili spazi mediatici.” – Come evince il più recente comunicato.

Chi ha votato ha espresso la sua su sicurezza, moneta euro, concorrenza sleale al Made in Italy, famiglie in difficoltà, evasione fiscale, elezione diretta del presidente della Repubblica, incentivi alle famiglie numerose, slot machines, obbligo di primarie per la scelta del leader della coalizione di centrodestra, e riapertura delle case chiuse.

Alle primarie hanno votato i cittadini al di sopra dei 16 anni di età. - Un sentito rigraziamento meritano coloro che hanno votato e in pieno esercizio della loro libertà: senza subire alcuna manipolazione mediatica. Senza scegliere un simbolo che garantisce, da solo, facili favoritismi e facili posti di lavoro.”

Alessandro Longo: “Comunico che a seguito delle primarie del movimento Fratelli d'Italia, dello scorso 22 e 23 febbraio, risulto essere stato eletto come "grande elettore": del nostro collegio Acquaviva, Gioia del Colle, Cassano Murge. Andrò, quindi, a rappresentare il nostro territorio a Fiuggi: il prossimo 8 e 9 marzo. Stare sempre dalla stessa parte a volte paga.”

Il nome del movimento è oggi Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Il nuovo logo include nel pre-esistente simbolo FdI il vecchio logo di Alleanza Nazionale.

Umori nazionali positivi - “Mi soddisfa molto il nuovo simbolo con il quale Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale si presenterà alle elezioni 2014: riproporre per intero il logo di An insieme a quello di FdI senza scomporre elementi di uno dei simboli significa riconoscere l'integrità e la dignità di entrambi. Così i 250mila partecipanti alle nostri primarie hanno scelto di coniugare la tradizione politica di An all’innovazione di FdI. Il nuovo simbolo, che ha ottenuto il 28% dei consensi, rappresenta una sintesi perfetta anche rispetto alle due proposte che si sono classificate al secondo e terzo posto su otto proposte complessive: da una parte quella che tiene fede al simbolo di FdI e che riporta nella parte bianca la dicitura Alleanza Nazionale ma non prevede la presenza della fiamma del Msi; dall’altra quello che ripropone per intero il simbolo di Alleanza Nazionale con la dicitura di Fratelli d’Italia”. - È quanto dichiara il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, sul sito di “Fratelli d’Italia”.

Dal blog GenLocal, 24 dicembre 2013: Il simbolo di Alleanza Nazionale è stato assegnato a Fratelli d’Italia per le prossime europee: una buona occasione per unire la destra? – Longo: “Sicuramente è un progetto ambizioso. Però dobbiamo anche valutare quello che sarà l’umore di chi questa mozione l’ha subita. Quindi bisognerà vedere quali comportamenti saranno poi emersi da vari personaggi: come ad esempio Storace. Quello che poi è stata la votazione di una mozione quasi all’unanimità nell’ultima assemblea della Fondazione Alleanza Nazionale e che ha decretato l’affidamento a Fratelli d’Italia del simbolo di AN. E ciò può significare una cosa molto semplice: che Giorgia Meloni è indiscutibilmente il nuovo leader della destra nazionale. Poi, alla fine, a me piace chiamarla destra nazionale… anche se so benissimo che è un soggetto politico che viene allargato a più persone e a più punti di vista. Io rimango sempre quello di una volta: quello che ha sposato fin da giovane la causa di Alleanza Nazionale, e che ha portato alla preparazione di una campagna elettorale storica. Io voglio ricordare a tutti che sono stato vicecommissario quando ci siamo preparati ad un congresso, ad una campagna elettorale, che alla fine ha visto Alleanza Nazionale prendere il massimo degli esponenti a livello storico a livello territoriale. Io mi auguro di poter fare la stessa cosa, anzi di potermi superare in questo. Per quanto riguarda l’organizzazione di Fratelli d’Italia ad Acquaviva delle Fonti, noi ci siamo già abbastanza: già siamo una trentina di iscritti e questo, credo, non è mai successo neanche ai tempi di quando c’era un leader indiscusso qual’era Fini: e che ispirava una fiducia che non è certo quella nelle sue sorti adesso. Credo che Giorgia Meloni sia diversa: sia una persona che possa garantire una certa stabilità sociale, nel caso in un domani diventi leader del centrodestra e dell’Italia agli italiani. Mi auguro, con questa persona, di poter continuare un percorso che si è interrotto con la chiusura della precedente Allenza Nazionale: perché oggi si riapre con Fratelli d’Italia. Quello che io voglio che sia chiaro a tutti è che non andiamo a restaurare niente, non andiamo a restaurare AN, noi andiamo a creare un soggetto politico con le basi e coi valori che nel centrodestra di oggi – mi permetto di dire – sono scomparsi… e quando c’è stata la nascita della PDL: che ha fatto perdere di identità. Di contenuti. La PDL ha forzato certi processi che potevano essere gestiti diversamente: i risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti. Si ritorna al passato per quanto riguarda Berlusconi e Forza Italia. Noi anche. Ma con AN non abbiamo più nessun vecchio generale che verrà a dirci quali sono le linee da seguire.”

Commenti  

 
#3 Lep Enist 2014-04-03 09:56
La risposta alle incertezze del presente è capire come diminuire il “rating” fra paese reale e politica. Forse è giusto che il cittadino comune, oltre che essere un semplice contribuente che si reca alle urne per andare a votare, si interessi maggiormente della vita politica del proprio paese.
C’è chi afferma, poi, che destra e sinistra non hanno alcun significato: avrebbe torto, in quanto i cittadini non possono omologarsi in un pensiero unico.

Il primo passo? Votare Fratelli d'Italia. Metterli alla prova.

Se falliscono, la gente rifondi la destra attraverso una lista di civiche (né troppo moderate e né troppo estreme) "pro-local" e con "e-democracy semi-diretta".

Ma la gente ne sarà mai capace? - E' solo questione di cultura. La gente mette a frutto solo la cultura che ha direttamente appreso o voluto apprendere nella vita.

Cosa temo di più a destra? - L'ignoranza individualista, il passatismo a buon mercato, le frasi fatte, l'arroganza e le leggerezze da stadio. Parlando in generale della destra.
Tutta responsabilità di cattivi maestri, di partiti ormai vecchi e inutili, e di buffi centri sociali. Che andrebbero tutti chiusi. E alcuni personaggi, "presi" e "buttata la chiave"...

Ma la Meloni è la Meloni... E di là dai suoi confini, coi moderati-nichil isti e coi radical-pirla, inizia e finisce la nostra "Civiltà".
 
 
#2 Lep Enist 2014-04-02 23:41
FORZA LONGO. CARA EUROPA, POSSIAMO DIRTI ANCHE DI SI'... POSSIAMO AMARTI ANCHE AD OCCHI CHIUSI... VOLERTI UNITA... MA PRIMA LE PERSONE, POI LE BANCHE.
 
 
#1 Lep Enist 2014-03-28 11:15
LONGO PORTACI IN EUROPA
 

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