Sabato 17 Novembre 2018
   
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Siglato il Protocollo d’intesa per il riutilizzo del vecchio ospedale

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Accordo Asl-Miulli-Comune per il trasferimento della ASL

 

Firmato lo schema di protocollo d'Intesa tra Asl, Miulli e Comune per il riutilizzo del vecchio plesso dell'ospedale. Stasera, alle 17, convocata dal sindaco Davide Carlucci, si è tenuta a palazzo De Mari una conferenza di servizi alla quale hanno partecipato il Direttore Generale della Asl Ba, Domenico Colasanto, il Direttore Sanitario, Silvana Melli, Il Direttore Socio Sanitario n.5 Domenica Misceo, il Direttore della Area di Gestione Tecnica Asl Ba, Sebastiano Carbonara, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Domenico Semisa, la dottoressa Angela Carenza, direttore Sian Area Sud (su delega del direttore di Dipartimento Prevenzione Asl, Domenico Lagravinese); il responsabile dei Medici generici - Distretto di Grumo Appula, Diego Ventura; Don Mimmo Laddaga, delegato per l'amministrazione del Miulli.

La conferenza di servizi è il seguito dell'incontro del 22 novembre nel quale si è ribadita, fra l'altro, la "disponibilità del Miulli, agli stessi patti e condizioni di costi attualmente sostenuti dalla Asl, per i fitti a cedere per 12 anni, rinnovabili per altri 12, l'immobile di via Maselli Campagna". Il protocollo d'Intesa stabilisce che l'ospedale Miulli "si dichiara disposto a concedere in locazione alla Asl Ba, che accetta, perché venga destinata alla attivazione di una struttura assistenziale omnicomprensiva per servizi Asl e di interesse pubblico a disposizione dei cittadini-utenti di Acquaviva e dei paesi limitrofi denominata 'Cittadella della Salute', l'intera consistenza dell'ex ospedale", tranne l'edificio monumentale e le unità già concesse in locazione all'Istituto di vigilanza La Fonte, al Corpo Forestale dello Stato e con l'eccezione di una unità sarà "da concedere alla Parrocchia Sant'Eustachio nell'ambito dell'edificio ex Direzione sanitaria (da definirsi successivamente)". Nelle palazzine del vecchio plesso, "verranno inseriti tutti i servizi attualmente attivi in Acquaviva delle Fonti, oltre il Cpt e compreso il consultorio".

Miulli e Asl sono entrati nel merito dei rapporti contrattuali futuri, che tuttavia dovranno passare al vaglio della procedura del concordato aziendale tenendo conto della "condizione sospensiva dell'ottenimento delle necessarie autorizzazioni che il Miulli inoltrerà al Tribunale di Bari". Secondo lo schema di protocollo d'intesa, "la Asl pagherà lo stesso canone di quanto la Asl già corrisponde per la locazione degli altri immobili distribuiti sul territorio di competenza della stessa e attualmente utilizzati allo stesso scopo (circa 130mila euro all'anno), con lo scomputo dei lavori di adeguamento quantificati in 1,4 milioni di euro e costi per un canone annuo di 80mila euro". La durata del canone è di 12 anni+12. L'esecuzione dei lavori è a carico della Asl, previe licenze e autorizzazioni di rito. Il possesso dell'immobile sarà concesso immediatamente per permettere l'esecuzione dei lavori, ma la corresponsione del canone avverrà a decorrere dal completamento dei lavori.

Il Comune, promotore della "Cittadella della Salute", è ovviamente favorevole, "per l'indubbia rilevanza d'interesse a servizio della collettività, di miglioramento dei livelli di salute dei cittadini quale diritto fondamentale dell'individuo, e della stessa riqualificazione del territorio e delle attività collegate dalle quali possono intravedersi segnali di ripresa economica e di benessere sociale". Palazzo De Mari si impegna anche a "istruire i procedimenti tecnico/amministrativi relativi al rilascio di autorizzazioni e/o concessioni atte all'utilizzabilità degli immobili e per le finalità indicate nel presente protocollo". L'amministrazione, inoltre, si impegna ad attivare "eventuali procedure amministrative per accesso a fonti di finanziamento (di rigenerazione urbana o altra tipologia) presso i competenti assessorati regionali".

 

Commenti  

 
#3 santina 2014-01-25 14:54
ha ragione Matteo, potrebbe essere una grande risorsa per la città. Tutta la ASL, uffici e studi medici, all'interno del vecchio ospedale e così, come si dice in giro, ci potrebbe essere un servizio di presenza medica 24 ore su 24. Finalmente qualcosa di veramente utile ai cittadini. Forza Davide dacci quello che nessuno è mai riuscito a darci.
 
 
#2 Matteo 2014-01-23 11:29
Cittadella della salute ,, è una comodità immensa x i cittadini.Compl imenti al Sindaco e Amministrazione !
 
 
#1 Giovanna 2014-01-22 23:43
l'affitto che pagherà la USL andrà nelle tasche … di chi?
 

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