Domenica 18 Novembre 2018
   
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Assessorato all'Ambiente, le iniziative di questi primi sette mesi

Ing. Francesco_Bruno

 

Mentre procede l’elaborazione del piano di gestione dei rifiuti per il nuovo appalto dell’ARO BA5 (Adelfia, Casamassima, Gioia, Sammichele, Turi e Acquaviva) affidato alla ESPER di Torino, in linea con i principi della trasparenza e della partecipazione, presentiamo un resoconto sintetico delle iniziative che l’Amministrazione comunale, l’Assessorato all’Ambiente e i loro collaboratori hanno realizzato sul tema in questi primi mesi di governo cittadino.

Grazie al lavoro svolto dal Comitato “Acquaviva verso Rifiuti Zero”, sono state pubblicate e stampate le istruzioni per una corretta raccolta differenziata, delle quali è possibile scaricare copia dal sito istituzionale.

Sono stati censiti i cassonetti dei rifiuti ed è stata realizzata una mappa virtuale (http://goo.gl/maps/yFgNf), con il duplice obiettivo di verificarne la quantità e di chiedere ai cittadini consigli e suggerimenti per una migliore sistemazione.

È stato aperto un tavolo di confronto con la ditta Lombardi per la normalizzazione del servizio e la risoluzione di situazioni critiche con i seguenti risultati ed impegni:

  • Aumentata la frequenza di raccolta delle frazioni differenziabili;
  • Introdotta la raccolta delle lattine e dei contenitori metallici, che potranno essere conferiti assieme alla plastica;
  • Sostituiti venticinque cassonetti per l’indifferenziato con il fondo rotto. è possibile segnalarne altri per ulteriori sostituzioni;
  • Sostituiti i cassonetti per il vetro con contenitori carrellabili, perché possano essere meglio distribuiti sul territorio mentre i primi potranno essere riutilizzati per la raccolta della plastica;
  • Segnalate e pulite zone sporche in ambito urbano (attività in corso, vedi gruppo FB "Acquaviva Pulita");
  • Avviato dialogo con commercianti per la riorganizzazione della raccolta dei cartoni e del vetro;
  • Aumentato nelle zone centrali il numero dei cestini gettacarte;
  • Avviato il controllo delle aree mercatali.

 

È stato trasmesso alla Regione il progetto preliminare per la realizzazione del Centro di Raccolta Comunale, da realizzarsi nel cortile dell'ex-macello e parallelamente è stato predisposto il progetto per la realizzazione dell'Ecopunto, presso il quale i cittadini potranno conferire alcune tipologie di rifiuti a fronte di un corrispettivo ecnonomico.

È stata riavviata la raccolta dell'olio esausto, con postazioni mobili già disponibili (presso le Scuole Elementari “A. Moro” dalle 8:00 alle 9:00 e “E. De Amicis” dalle 12:30 alle 13:30) e prossimamente anche con postazioni fisse.

Infine, è stato pubblicato l’avviso per il censimento dei manufatti in cemento-amianto tramite autonotifica, è stata predisposta un’apposita sezione del sito istituzionale ed è stato aperto uno sportello per ogni informazione sulla procedura.

 

Vogliamo ricordare a tutti che la spesa per la gestione dei rifiuti nel 2013 ha raggiunto 2.500.000 € ed è la seconda voce del bilancio (dopo il personale). Circa 1.050.000 € sono i costi per il conferimento in discarica ed è una cifra che potrebbe essere ridotta se la raccolta differenziata raggiungesse quote più elevate. A questo dobbiamo sommare l'aumento dell'ecotassa regionale che potrebbe far lievitare gli oneri di altri 150.000 € se entro giugno 2014 non incrementassimo di almeno il 5% la percentuale di differenziata rispetto a quella del periodo settembre 2012 - agosto 2013. Ora tocca a tutti noi!

 

L’Assessore all’Ambiente

Francesco Bruno

Commenti  

 
#8 Quadrifoglio 2014-01-24 12:04
Caro Sergio Libero la risposta dell'assessore non arriverà mai. in compenso però posso dirti che se questo paese avesse adottato il digestore anaerobico a quest'ora l'umido sarebbe diventato risorsa per tutti, avremmo pagato meno tasse e sicuramente non avremmo inquinato l'ambiente. l'emilia romagna è piena di queste soluzioni. A loro piace fare ancora le marmellate con regione, comune, provincia, aro, amici e parenti. Ora aspettiamo il superconsulente del comune..
 
 
#7 sergio libero 2014-01-24 00:59
scusi assessore,ma la frazione umida che rapprenta il 30 -40 % dei rifiuti solidi urbani,non potrebbe essere raccolta e riutilizzata come fanno in moltissimi paesi,anche in vista della "eco tassa"???confer ire in discarica una risorsa (pagando cifre assuerde) non e' un peccato?grazie per la risposta se dovesse arrivare....
 
 
#6 SEL Acquaviva 2014-01-23 13:06
A Giovanna, tu dici che sarebbero stati sufficienti un paio di giorni!! Mi dispiace ma il tuo ottimismo si scontrerebbe con i tempi della burocrazia e con l'esigenza di studiare prima di decidere. Ti ricordo tra l'altro che l'Assessore non si occupa soltanto di rifiuti. Comunque c'è spazio per il contributo di tutte e tutti.
 
 
#5 SEL Acquaviva 2014-01-23 13:00
A Vincenzo, come scritto nell'articolo stiamo provvedendo a riorganizzare in collaborazione con i commercianti la raccolta dei cartoni. Comunque grazie della segnalazione.
 
 
#4 Franco Spinelli 2014-01-23 12:13
Complimenti Assessore. Sei serio, laborioso e coerente. Continua così
 
 
#3 Giovanna 2014-01-22 16:31
Mi pare che tutto quello definito come "GIA' FATTO", si sarebbe potuto fare nel giro di un paio di giorni, a voler esagerare in una settimana, e proprio a scialare in non più di 2 o 3 settimane. Quindi aver impiegato 7 mesi non mi sembra un merito. e comunque quello così detto già fatto, rispetto a quello che c'è ancora da fare, è la millesima parte. auguri assessore.
 
 
#2 Vincenzo 2014-01-22 15:17
i bidoni difronte alla chiesa di san domenico sono sempre pieni di cartoni di generi alimentari e fiori. ma perchè non dite alle attività commerciali limitrofe di essere più accorti e utilizzare i bidoni? perchè non li buttano dentro? assessore venga a vedere lo schifo che c'è.
 
 
#1 ROB 2014-01-22 11:30
Bravo Francesco, ottimo lavoro
 

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