Domenica 18 Novembre 2018
   
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Solazzo e Depascale: “Né con Alfano, né con Forza Italia”

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Il 2013 volge al termine: emergono i primi risultati della Giunta Carlucci. GenLocal invita i propri utenti a sondare, liberamente, i propri umori.

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Siamo a Natale, prendono parola due avvocati: i consiglieri di opposizione Claudio Solazzo e Piero Depascale. Alleati in politica, entrambi di centrodestra ed emersi da realtà civiche, e amici nella vita. Entrambi non hanno ancora varcato la soglia dei quarant’anni.

http://genlocal.wordpress.com/2013/12/23/solazzo-e-depascale-ne-con-alfano-ne-con-forza-italia/

Ecco la maggioranza, vista dagli occhi di un consigliere di opposizione. – Depascale: “Come ho già detto in occasione di un recente pubblico incontro, a Palazzo De Mari, alla presenza dell’amico Claudio Solazzo e del dottor Michele Petruzzellis, “io sono nuovo nel mondo della politica”… e per il momento, non me la sento di giudicare fino in fondo un governo di nuovi; almeno in parte. Nuovi quanto me. Rispettabili quanto me. Devo dire che fare il politico è difficile: perché essendo all’opposizione, una piccola opposizione, ho come l’impressione di avere spesso le mani legate... Ma mi rendo conto che siamo ormai prossimi a dire “il tempo delle scuse è finito, questa Giunta non è più insediata da poco”. A mio parere, bisogna avere la mente fredda se si vuole arrivare alla soluzione dei problemi: non bisogna fare come gli antichi romani, che ai problemi della gente si rispondeva solo con l’intrattenimento ed il “panem et circenses”... Anche se in periodi di tagli, promossi dal governo centrale da me non eletto, governare un comune come Acquaviva resterebbe una cosa non semplice. È ancora presto per parlare di “Acquaviva Bellissima”. Io questa Acquaviva Bellissima non l’ho ancora vista, almeno per il momento. Non nego che non mancano i buoni propositi da questa maggioranza. Non nego di avere mie riserve mentali. Penso di essere stato sincero e onesto in queste mie parole. Vuoi perché sotto il profilo amministrativo molte cose sono ancora rimaste in sospeso.

L’Assessore Vavalle è stata recentemente aggredita – Solazzo: “Di là dalle non facili situazioni di alcune famiglie acquavivesi, è un atto deplorevole che va condannato. Perché è ai danni di una figura fondamentale: in quanto donna e in quanto amministratore. Esprimo solidarietà da parte mia e da parte del consigliere Depascale.”

Siete di centrodestra. Si parla del ritorno di Forza Italia, di Alfano, di altre figure all’orizzonte. – Solazzo: “Noi siamo cristallini su questo tema e sappiamo che, col famoso senno di poi, la coerenza in politica, poi, paga. Io, da giovane, ho fatto una scelta nella vita, molto forte, assumendomi pure una responsabilità: “lascio un lido che non sento più mio, perché amo il centrodestra.” – Ho seguito ciò che mi piaceva fare. Io e Depascale, oggi, siamo uomini di centrodestra… Centrodestra. Ma per un centrodestra alternativo: atto a cambiare metodo e persone. Abbiamo ancora qualcosa da imparare lungo il nostro cammino… Ma benissimo. Ma vorremmo anche ricordare che questa è la nostra prima dichiarazione dopo l’ultima campagna elettorale. Non nego che ci sono stati degli errori. Ma noi siamo ancora dell’idea che c’è bisogno di un centrodestra alternativo e contrario ai dinosauri della politica. Io non sono nato ieri: so bene che le scelte sbagliate poi si pagano e che la storia viene scritta e commentata dai vincitori. Quando perdi, non esistono giustificazioni. Quando cerchi di spiegare una strategia ai tuoi e la fallisci, perché alcuni erano concordi e poi con l’avversario, devi avere il coraggio di saper incassare i pugni. Tutti i pugni. Quelli magari provenienti dalla stessa mia lista… Ma sappiatelo: in politica, si medita. Si riflette. Si matura. Ci si rialza. E la coerenza, la maturazione, il basso, premia. Non è questione “non avevamo il simbolo”: nessun problema, non lo vogliamo nemmeno oggi il simbolo della PDL poi Forza Italia. Restiamo civici. Andiamo avanti per la nostra strada. Forse, in futuro, serviranno anche le primarie per il centrodestra. Anche a livello nazionale.”

Interviene Depascale: “Perché siamo per il nuovo e ripartiremo con il medesimo concetto.”

D’accordo… E Alfano? È vero, ad esempio, che Giammarco Surico ha già aderito ad Alfano? Alfano può considerarsi il nuovo? – Solazzo: “Non possiamo rispondere a questa domanda: perché non siamo del Nuovo Centrodestra. Anzi, giudichiamo le idee di Alfano molto lontane dal paese reale. Qualcuno ha detto che siamo troppo morbidi… A partire dal giudicare l’operato dell’Amministrazione Carlucci: vorrei sottolineare che giocare a fare l’opposizione intransigente a pochi giorni di governo è solo da macchiette. Da malpancisti. Il bilancio previsionale… In ritardo… Vabbé, era solo una formalità: vedremo, poi, il patto di stabilità. E le prossime politiche sociali.”

Depascale: “Anche perché loro, come in ogni retorica di sinistra, avevano a parole impostato una politica sulla lotta alla povertà. Ed invece è aumentato tutto e sono diminuiti i servizi. Il settore sociale si è indebolito.”

Interviene Solazzo: “Il dottor Michele Petruzzellis ha fatto un’analisi approfondita della situazione: nel 2006, il settore delle politiche sociali occupava il 13,82% del bilancio comunale; nel 2011, il 10,11%. Nel 2012, 11,62%… Con il Governo Carlucci: 9,2%. C’è stato un calo di almeno due punti. Se mi chiedono di pubblicare i dati in mio possesso, non ho problemi. Chiedete e vi sarà pubblicato… Qui aumenta tutto. È aumentata pure la Tarsu e il servizio rifiuti è rimasto uguale. Anzi, c’è pure il discorso degli orari per le nostre buste.”

ITIS Chiarulli e le foto sulle frane – Solazzo: “Bisognerebbe porre questa domanda a Schittulli. Andrebbe verificata l’entità del problema: forse è stato un caso o un errore.”

Aggiunge Solazzo: “Il cittadino Solazzo, oggi padre di famiglia, si è scocciato di pagare il doppio delle spese per non ottenere nulla. Mi rendo conto che in questi tempi è tutto più difficile: ho anche notato che la gente comincia pure a stancarsi. Io, oggi, sono un avvocato. E se lo sono, lo devo a mio padre: che faceva i suoi sacrifici ed era ferroviere. Come ferroviere è pertanto riuscito a mantenermi negli studi e non mi ha fatto mancare nulla. Né a me, né a mio fratello, né in famiglia… Chi fa il ferroviere oggi, o l’avvocato, non ha più lo stesso tenore di vita rispetto a ieri. Non ha lo stesso potere di acquisto. Siamo arrivati a dire che una ragazza di 25 anni, fresca di laurea, si deve da subito definirsi disoccupata. Magari deve ringraziare il fato se riesce a diventare precaria. – E attenzione, queste non sono più frasi fatte, discorsi alla pancia: io oggi sono padre. Staremo a vedere che futuro saprò dare a mio figlio. Altro che Alfano, Merkel… io non contesto i Forconi: potrei criticare il loro metodo perché è costume criticarlo, ma non ho alcuna intenzione di identificarmi con chi ha impoverito l’Italia in questi ultimi anni. Badate che io ho quasi quarant’anni e vedo ancora i miei coetanei che non arrivano ad accendere un mutuo per la prima casa di proprietà. C’è chi non si sposa. Qualcuno non arriva alla fine del mese. Grazie a Dio, io non mi posso lamentare: sono contento del mestiere che faccio e so cosa significa prendere contatto con questioni sociali e particolari casi limite; essendo un penalista.”

Depascale: “La politica deve tornare a far sognare, ma deve ripartire dal basso. Dal basso. E noi crediamo, seriamente, nelle azioni sociali, nei giovani e negli associazionismi. E non sono più frasi fatte. Né promesse. Facciamo sul serio. Fino a poco più di dieci anni fa, ricordo me stesso e i miei amici fare discorsi del tipo, al bar, d’estate, con l’aperitivo davanti: “Io voglio fare quel mestiere, ho dei progetti, perché quell’altro mi sembra un lavoro umile. Mi voglio comprare la macchina. Il telefonino con i giochi N-gage… Voglio farmi tre settimane in Grecia o ad Ibiza”… Anch’io oggi faccio l’avvocato, anch’io sono padre da poco. Voglio dire questo: Carlucci non è il mio nemico, io lo rispetto perché è nuovo quanto me. Non deve passare il messaggio sbagliato, ma una sincera critica di ciò potrebbe non funzionare. Ma io voglio l’alternativa nel centrodestra… e voglio la politica dal basso nel centrodestra, coi giovani di centrodestra, con le realtà associative di centrodestra, con le primarie nel centrodestra.”

Ancora Solazzo: “Né con Alfano, né adesione a simbolo Forza Italia. Vogliamo un centrodestra alternativo.”

Cambiamo argomento. Parliamo di amici a quattro zampe: il futuro del canile e del parco per cani in Piazza Garibaldi. Un vostro parere. – Depascale: “In primo luogo, non c’è nessun parco per cani a Piazza Garibaldi, anche se sono stati già spesi 3.800 euro senza consultarci come da Statuto e senza spiegare a noi le ragioni della spesa. Oggi c’è solo un recinto chiuso e abbandonato. E comunque non è un parco per cani, ma un’area di deiezioni in pieno centro. Che, personalmente, non condivido. So che in città esiste ormai una raccolta firme apartitica contro questa area di deiezione. Io vorrei, assieme ai cittadini di Acquaviva, farmi ascoltare da questa Giunta in merito: affinché l’area di deiezione abbia luogo altrove. Quanto al canile municipale, in secondo luogo, andrò subito al sodo: comincia a costare troppo. Tanto da poter affermare che se non ci sono soldi per il sociale è proprio perché si spendono per il canile. Resta una situazione delicata, lo so bene. Perché la situazione è particolare e non se ne parla molto… Non se parla per niente. Ma dobbiamo prendere atto che comincia seriamente a costare. Stiamo qui a parlare dei cani, non abbiamo ancora affrontato i temi della 167 e del PRG. La Zona Industriale… Sulla 167, tutta l’opposizione non ha problemi e vuole affrontare quanto prima l’argomento. Il PRG, l’area SIC Mesola, deve tornare ad essere un tema importante per questa città. E non aggiungiamo altro… perché siamo a Natale.”

I consiglieri Solazzo e Depascale augurano buone feste ai cittadini acquavivesi e un 2014 di nuove battaglie politiche.

Commenti  

 
#6 occhi celesti 2014-01-11 00:02
A parte gli scherzi di tutto si parla tra noi giovani al di fuori della cara politica che ad Acquaviva si e fermata ad Eboli.Svegliamo ci ad Acquaviva ci vogliono le belle idee:
1)IMBOTTIGLIAMO L'ACQUA SORGIVA...immag inate la pubblicità: "Acqua Viva" della sorgente zampillante di Acquaviva delle Fonti.Ricco di calcio e carsico. Vendite alle stelle.
2)Ideamo il liquore al "Nettare di cipolla". Esportiamo in tutto il mondo.Vendite alla stelle.
3)Adoperiamo una industria per la raccolta differenziata. Sono soldoni tanti. La raccolta è ricchezza. Raccogliamo tutto: cartoni per fare altra carta;
plastica per fare altra plastica;
vetro per fare altro vetro;
olio per fare altri prodotti per
l'agricoltura;E CC.
Si butta di tutto. robe quasi nuove, computer.stampa nti, giocattoli.ecc. A casa ci sono almeno 8 cellulari da buttare. Quanti materiali sono da buttare via!Peccato.rim bocchiamo le mani. Grazie ho tante altre cose da dirvi.
 
 
#5 ragazza occhi verdi 2014-01-03 20:34
Per favore Solazzo ritorni a fare molta politica.Acquav iva si è fermata ad Acquaviva bellissima e poi........... Basta feste cipolla dolci brindisi e poi........null a . Io sto patendo la fame con i miei genitori. Politici fate qualcosa!Un bacio.
 
 
#4 Anti-Tito 2014-01-02 23:02
Anti-Tito militante... Solazzo in bocca al lupo per tutto. So che ami il francese... Io vorrei tanto votare in Francia. (Pensa un po'...) ;-)
 
 
#3 Divertito 2014-01-02 11:21
...Fatti avanti? ...Altro che firme? ...Vedremo il Patto di Stabilità e tutto ciò che c'è ancora e realmente da fare per questa città. Siete proprio buffi. ...Ahahahahah
 
 
#2 So pure io 2013-12-29 19:21
Solazzo fatti avanti.Ciao
 
 
#1 Tito 2013-12-23 19:14
"L'area di deiezione", come la definisce Depascale, venite a farla sotto casa mia. Sarà bello avere gli amici a 4 zampe che scorrazzano e portano un po' di gente in giro...altro che firme...
 

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