Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

CONFRONTO CANDIDATI: IL BILANCIO

confronto_candidati

Si è concluso ieri sera presso l’Auditorium di San Domenico il confronto cittadino organizzato da don Mimmo Natale in collaborazione con il Consiglio Cittadino delle Comunità Parrocchiali nell’ambito dell’unità pastorale di Acquaviva delle Fonti. Due giorni, 16 e 17 Marzo, dedicati all’ascolto, alla riflessione e alla partecipazione attiva della cittadinanza in vista delle prossime elezioni amministrative: una tavola rotonda con i cinque candidati sindaco (dott. Michele Petruzzelis, Ing. Francesco Squicciarini, Ing. Claudio Giorgio, il sig. Mimmo Ferrulli e il prof. Marcello Carucci) chiamati a confrontarsi pubblicamente su temi come: il rapporto delle Istituzioni con i cittadini, la giustizia, la pace e la legalità, le politiche sociali, la formazione, il lavoro.

Un laboratorio sociale e politico che ha messo in evidenza l’esigenza di creare un clima sereno, uno spazio di formazione e di ascolto cittadino basato sulla sinergia delle parrocchie, dei partiti, delle istituzioni scolastiche, delle associazioni di volontariato e della amministrazione: sono state avanzate diverse domande, numerosi sono stati gli spunti di riflessione, diversi gli strumenti utilizzati: interviste, video (movimento dell’unità di Chiara Lubich ”raggiungere il bene comune nell’unità sociale, l’amare il partito altrui come il proprio è il paradosso del cristiano”; parole di don Tonino Bello a proposito degli amministratori: “il vostro mestiere è trai i più ingrati, la vostra oggi è davvero una vita scomoda; la politica come arte nobile e difficile” , la canzone di Fiorella Mannoia “La storia siamo noi”) e testimonianze di laici impegnati.

 

 

don_mimmo_natale

 

«Come comunità parrocchiali- riferisce Don Mimmo Giannuzzi, parroco della Cattedrale e vicario foraneo- ci impegneremo a sostenere il cammino delle diverse forze politiche presenti nella città, sostenendo con l’esempio, la testimonianza, l’incoraggiamento e la collaborazione non tutti sono portati a diventare politici, la politica è un’arte che ha bisogno di competenze, qualità e conoscenze che non si improvvisano. Per costruire ci vuole un progetto e diverse competenze. Non si può fare politica da soli, è necessario mettersi insieme e lavorare in sinergia con i partiti, i cittadini e le associazioni».

Grande è stata la partecipazione della cittadinanza a questa manifestazione. «L’augurio- riferisce Don Mimmo Natale -è che queste due giornate siano servite a invertire un po’ la rotta sull'interesse per le cose della città. Vista la risposta che abbiamo avuto Avvieremo al più presto laboratori di formazione sociale e politica aperti alla cittadinanza e ai giovani».

 

Commenti  

 
#4 Guerri_10 2010-03-19 18:16
Si effettivamente dobbiamo ringraziare Don Mimmo per le sue iniziative, altrimenti molti non avrebbero saputo che c'è qualcuno fra i candidati sindaci che si duole perchè ci sono cittadini che alzano la voce e si ribellano. Eh che diamine! Di fronte agli atti della pubblica amministrazione i cttadini pretendono anche di difendersi! dove siamo arrivati! non c'è più religione! Non sanno i cittadini che non devono disturbare "il manovratore". In cambio quel candidato sindaco ha garantito che in caso di sua elezione, nei primi 100 giorni di governo, riuscirà, probabilmente, a costituire la giunta (sic). Questo è il migliore dei programmi presentati. Non vi basta ? Auguri Acquaviva
 
 
#3 PIETRO 2010-03-19 13:01
sicuramente l'incontro di mercoledì è stato molto importante perchè siamo stati sempre abituati a credere che un politico dovesse sempre parlare, invece non è così,in quanto c'è bisogno di una classe dirigente che sappia ascoltare la miseria,l'indif ferenza e i problemi della popolazione....
BASTA CON LA POLITICA D'IMMAGINE E DELL'ODIENS...
QUINDI GRAZIE A DON MIMMO PER QUELLO CHE FA E SPERIAMO CHE UN DOMANI QUESTA PROGETTAZIONE POSSA ESSERE SOSTENUTA CON FORZA ANCHE DA ALTRI PERCHÈ C'È BISOGNO DI CULTURA E DI SAPERE IN QUESTO PAESE...
 
 
#2 Roberto Raimondi 2010-03-19 12:17
GHE PENSI MI!!Basta,non si può rispondere alla domanda"cosa farete per il sociale, per la solidarietà e per le famiglie più povere?" con:non toccatemi questo argomento,perch è so io cosa devo fare!Dall'alto della mia esperienza...ec c.,lasciando chiaramente intendere che tutte le associazioni di categoria non avranno voce in capitolo e nessuna o poche possibilità di collaborazione! Esordendo con questa frase si rende inutile il motivo di questo incontro che è quello di rendere partecipe e attiva la cittadinanza e le associazioni alla vita politica,appunt o,GHE PENSI MI!C'è chi invece ha risposto alla domanda facendo elogi alle parrocchie,alle associazioni di volontariato,al la Caritas,per quanto fanno riguardo ai servizi sociali(lo sapevamo benissimo),senz a però dire cosa intende fare per increnentare questo servizio.Forse non sono bastati i tre minuti a disposizione.Ri guardo al problema dei lavori pubblici c'è chi ha pregato i cittadini di non intervenire con raccolte firme,denunce alla procura o altro,rendendo così più lunghi i tempi di realizzazione dei vari progetti comunali(vedi piazza Garibaldi)Prima si fanno le cose e poi si avvisano i cittadini!Non dovrebbe essere il contrario?Esist ono le tavole rotonde,i dibattiti,i manifasti,le tv locali,i giornali locali....se si vuole portare a conoscenza le cose ai cittadini,sapet e benissimo come fare!Ripeto,se si vuole!!!Vi saluto,Roberto Raimondi"Compag nia delle Arti"
 
 
#1 natmi 2010-03-19 02:52
una goccia, ma insieme a tante altre (che tu puoi attivare) possono fare una pioggia rigenerante per la nostra città...
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI